{"id":698459,"date":"2018-12-16T13:00:32","date_gmt":"2018-12-16T12:00:32","guid":{"rendered":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/mostra-a-budapest-bacon-freud-e-la-scuola-di-londra-fino-al-13-gennaio-2019\/"},"modified":"2018-12-16T13:00:32","modified_gmt":"2018-12-16T12:00:32","slug":"mostra-a-budapest-bacon-freud-e-la-scuola-di-londra-fino-al-13-gennaio-2019","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/mostra-a-budapest-bacon-freud-e-la-scuola-di-londra-fino-al-13-gennaio-2019\/","title":{"rendered":"Mostra a Budapest Bacon, Freud e la Scuola di Londra, fino al 13 gennaio 2019"},"content":{"rendered":"<header class=\"entry-header\">\n<p class=\"entry-title\"><strong>Questa mostra, con quasi novanta opere d&#8217;arte, esamina una delle tendenze distintive dell&#8217;arte britannica del ventesimo secolo, presentando importanti esempi di pittura figurativa, in particolare il lavoro degli artisti spesso indicati collettivamente come la Scuola di Londra.<\/strong><\/p>\n<\/header>\n<div class=\"entry-content\">\n<p>Secondo il <a href=\"https:\/\/funzine.hu\/en\/2018\/12\/14\/culture\/bacon-freud-and-the-school-of-london\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Funzina<\/a>, la mostra \u00e8 organizzata in collaborazione con la Tate Britain e continua la collaborazione che ha prodotto la mostra intitolata&nbsp;<em>Turner e l&#8217;Italia,<\/em>&nbsp;che si \u00e8 rivelato un cos\u00ec grande successo a Budapest nel 2010 Grazie a questa fiorente partnership, il grande pubblico ungherese sar\u00e0, per la prima volta, trattato con una selezione eccezionalmente ricca di opere d&#8217;arte dell&#8217;ultimo secolo dell&#8217;arte britannica.<\/p>\n<p>La mostra affronta alcune questioni importanti che non riguardano solo la storia recente della pittura, ma riguardano anche lo status contemporaneo e futuro della pittura, il che potrebbe spingerci a pensare in modo diverso alla storia, al passato recente e al presente della pittura (figurativa) dell&#8217;Ungheria.<\/p>\n<p>Come ha detto la Galleria Nazionale Ungherese, sito ufficiale<\/p>\n<blockquote>\n<p>questa prima mostra ungherese sull&#8217;arte della School of London celebra gli esponenti pi\u00f9 noti della tendenza e introduce i visitatori ai dialoghi sulla scena artistica londinese della seconda met\u00e0 del XX secolo attraverso l&#8217;arte di Michael Andrews, RB Kitaj, Paula Rego, FN Souza ed Euan Uglow.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>La mostra testimonia le tradizioni sopravvissute della pittura rappresentativa: le opere prendono come soggetto la vita quotidiana e sono esempi di un approccio espressivo e incentrato sull&#8217;uomo alla pittura. L&#8217;oggetto focale dei dipinti \u00e8 spesso la figura umana, la modellazione del corpo. La comprensione degli esperimenti degli artisti con la materia della pittura stessa e come ci\u00f2 abbia portato alla natura tangibilmente sensoriale e materiale della superficie dipinta, fornisce una delle chiavi per interpretare le opere in mostra. Attraversando i confini geografici, la mostra d\u00e0 uno sguardo ai precedenti e ai paralleli della modellazione espressiva di materiali e figure attraverso opere di Alberto Giacometti e Cha\u00efm Soutine ma colloca l&#8217;arte dei principali pittori della School of London principalmente nel contesto delle tradizioni artistiche locali, presentando alcune importanti opere dei pi\u00f9 influenti artisti britannici, tra cui Walter Richard Sickert, David Bomberg, Stanley Spencer e William Coldstream.<\/p>\n<blockquote>\n<p>Le questioni senza tempo della materialit\u00e0 e della sensualit\u00e0 nella pittura non hanno perso nulla della loro valuta Mentre l&#8217;imminente morte della pittura \u00e8 stata annunciata pi\u00f9 volte nel corso del ventesimo secolo, l&#8217;approccio classico al genere incarnato dalla School of London sopravvive nell&#8217;arte delle generazioni successive, ad esempio nella pittura figurativa di Cecily Brown e Lynette Yiadom-Boakye, sostenendo le tradizioni associate alla School of London.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Analogamente al Museo delle Belle Arti di grande successo&nbsp;<em>Turner e l&#8217;Italia&nbsp;<\/em>nel 2010 \u00e8 stata organizzata anche la presente mostra in collaborazione con la Tate Britain. Il pubblico ungherese \u00e8 trattato, per la prima volta, con una selezione eccezionalmente ricca del dipinto di Francis Bacon, Lucian Freud e della School of London con capolavori evidenziati che rappresentano ciascun artista. La mostra solleva alcune questioni importanti che non solo riguardano la storia recente della pittura ma riguardano anche il suo status contemporaneo e futuro, invitando cos\u00ec un modo diverso di pensare alla storia, al passato recente e al presente della pittura (figurativa) ungherese.<\/p>\n<p>[collegamento del pulsante=\u201dhttps:\/\/dailynewshungary.com\/tag\/exhibition\/\u201d type=\u201dbig\u201d color=\u201dpurple\u201d newwindow=\u201d\u201d] Ottieni pi\u00f9 EVENTI QUI![\/pulsante]<\/p>\n<p><strong>Localit\u00e0:&nbsp;<a href=\"https:\/\/mng.hu\/en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Galleria Nazionale Ungherese<\/a>, Budapest<\/strong><\/p>\n<p><em>Curatrice della mostra: Elena Crippa, Tate Britain, Londra<\/em><br \/>\n<em>Co-curatore della mostra a Budapest: D\u00e1vid Feh\u00e9r, Museo di Belle Arti, Budapest<\/em><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa mostra, con quasi novanta opere d&#8217;arte, esamina una delle tendenze distintive dell&#8217;arte britannica del ventesimo secolo, presentando importanti esempi di pittura figurativa, in particolare il lavoro degli artisti spesso indicati collettivamente come la Scuola di Londra. Secondo il Funzina, la mostra \u00e8 organizzata in collaborazione con la Tate Britain e continua la collaborazione che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":88,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_display_image":"","footnotes":""},"categories":[1304],"tags":[1256,1158,1307,1104,1427,1540,1436],"class_list":["post-698459","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura-in-ungheria","tag-arte","tag-budapest","tag-evento","tag-mostra","tag-museo","tag-pittura","tag-uk"],"blocksy_meta":[],"author_username":"alpar.kato","telegram_post":"","public_post_metadata":{"breaking_news":"","important":"","csempe":"","center_tile":"","disable_thumbnail":"","target_lang":"","_featured_image_style":"","telegram_post":"","_xlat_group_id":""},"public_rank_math_data":{"title":"%titolo% %sep% %nomesito%","description":"","focus_keyword":"","canonical_url":"","robots":"","primary_category":"1304","breadcrumb_title":"","facebook_title":"","facebook_description":"","facebook_image":"","facebook_image_id":"","twitter_title":"","twitter_description":"","twitter_image":"","twitter_image_id":"","twitter_card_type":"","twitter_use_facebook":"","advanced_robots":"","pillar_content":"","seo_score":"","contentai_score":"","rich_snippet":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/698459","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/88"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=698459"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/698459\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=698459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=698459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=698459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}