{"id":780279,"date":"2025-06-03T21:05:00","date_gmt":"2025-06-03T19:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/la-terra-potrebbe-essere-espulsa-dal-sistema-solare-come-suggerisce-un-nuovo-studio\/"},"modified":"2025-06-03T21:05:00","modified_gmt":"2025-06-03T19:05:00","slug":"la-terra-potrebbe-essere-espulsa-dal-sistema-solare-come-suggerisce-un-nuovo-studio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/la-terra-potrebbe-essere-espulsa-dal-sistema-solare-come-suggerisce-un-nuovo-studio\/","title":{"rendered":"La Terra potrebbe essere espulsa dal sistema solare, come suggerisce un nuovo studio"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sebbene la fine del Sole &#8211; che si trasformer\u00e0 in un gigante rosso &#8211; sia prevista tra circa 5 miliardi di anni, nel frattempo il destino del sistema solare potrebbe essere molto pi\u00f9 incerto di quanto si pensasse. Un nuovo studio suggerisce che le stelle di passaggio potrebbero perturbare in modo significativo le orbite dei pianeti, portando potenzialmente la Terra fuori dal sistema solare.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le simulazioni condotte da Nathan Kaib (Planetary Science Institute) e Sean Raymond (Universit\u00e0 di Bordeaux) hanno analizzato gli scenari in cui altre stelle passano vicino al Sole nei prossimi miliardi di anni. Come <a href=\"https:\/\/www.sciencenews.org\/article\/star-fling-earth-out-of-orbit\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>riporta ScienceNews<\/strong><\/a>, i ricercatori hanno scoperto che, in media, 19 stelle passano entro un parsec (3,26 anni luce) dal Sole ogni milione di anni, pi\u00f9 vicino della nostra stella pi\u00f9 vicina, Proxima Centauri, che dista 4,25 anni luce.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La Terra potrebbe essere espulsa dal Sistema Solare: Ma non a breve<\/h2>\n\n\n\n<p>Questi incontri ravvicinati possono causare disturbi significativi. Mercurio \u00e8 particolarmente vulnerabile all&#8217;instabilit\u00e0 a causa della sua orbita gi\u00e0 allungata e dell&#8217;influenza gravitazionale di Giove. Secondo lo <a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/abs\/pii\/S0019103525001794\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>studio<\/strong><\/a>, una stella di passaggio potrebbe fornire una spinta gravitazionale sufficiente per gettare l&#8217;orbita di Mercurio nel caos, innescando un effetto domino in tutto il Sistema Solare interno.<\/p>\n\n\n\n<p>In questi scenari, Mercurio spesso si schianta contro il Sole o Venere, innescando cambiamenti a cascata che alterano le orbite di Venere, Marte o persino Giove. Per la Terra, questo potrebbe concludersi con uno dei tre esiti catastrofici: una collisione con un altro pianeta, uno schianto contro il Sole o l&#8217;espulsione nello spazio profondo, lontano da qualsiasi fonte di calore o di luce.<\/p>\n\n\n\n<p>I ricercatori stimano la probabilit\u00e0 di un tale evento allo 0,2 percento, ovvero 1 su 500. Questo \u00e8 significativamente pi\u00f9 alto rispetto ai modelli precedenti. Si tratta di una percentuale significativamente pi\u00f9 alta rispetto ai modelli precedenti, in gran parte perch\u00e9 le simulazioni precedenti tendevano a trascurare gli effetti a lungo termine dei flybys stellari. Secondo <a href=\"https:\/\/www.iflscience.com\/earth-has-a-1-in-100000-chance-of-being-ejected-from-the-solar-system-due-to-a-passing-star-79425\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>IFLScience<\/strong><\/a>, Marte corre un rischio ancora pi\u00f9 elevato, pari allo 0,3 percento. Plutone, un tempo considerato relativamente sicuro grazie alla sua risonanza orbitale con Nettuno, ha una probabilit\u00e0 stimata dal 4 al 5 percento di lasciare del tutto il sistema solare o di schiantarsi contro un gigante gassoso.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;attuale stabilit\u00e0 del Sistema Solare \u00e8 in parte dovuta alla mancanza di incontri stellari ravvicinati previsti. Le stelle pi\u00f9 pericolose sono quelle che si avvicinano entro 100 unit\u00e0 astronomiche e si muovono lentamente, permettendo alla loro attrazione gravitazionale di disturbare le orbite planetarie per periodi pi\u00f9 lunghi.<\/p>\n\n\n\n<p>In altre parole, la maggior parte delle minacce alla stabilit\u00e0 del Sistema Solare non proviene dall&#8217;interno, ma dall&#8217;esterno, dal vasto regno interstellare. La buona notizia? Questi rischi, pur essendo reali, rimangono estremamente bassi, almeno per le prossime centinaia di milioni di anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Legga altre notizie sullo <a href=\"https:\/\/dailynewshungary.com\/tag\/space\/\"><strong>spazio<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Legga anche:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Ecco come il razzo di Elon Musk ha brillato nel cielo sopra l&#8217;Ungheria &#8211; <a href=\"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/e-cosi-che-il-razzo-di-elon-musk-brillava-nel-cielo-sopra-lungheria-video\/\">dettagli e VIDEO<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/il-centro-visitatori-hungarians-in-space-apre-a-budapest\/\">Il centro visitatori Hungarians in Space apre a Budapest<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sebbene la fine del Sole &#8211; che si trasformer\u00e0 in un gigante rosso &#8211; sia prevista tra circa 5 miliardi di anni, nel frattempo il destino del sistema solare potrebbe essere molto pi\u00f9 incerto di quanto si pensasse. Un nuovo studio suggerisce che le stelle di passaggio potrebbero perturbare in modo significativo le orbite dei [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":780280,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_display_image":"yes","footnotes":""},"categories":[1197],"tags":[1216,1490,1136,1080],"class_list":["post-780279","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mondo","tag-hellomagyar","tag-scienza","tag-spazio","tag-ungherese"],"blocksy_meta":[],"author_username":"guestauthor","telegram_post":"","public_post_metadata":{"breaking_news":"yes","important":"no","csempe":"yes","center_tile":"no","disable_thumbnail":"no","target_lang":"","_featured_image_style":"default","telegram_post":"","_xlat_group_id":""},"public_rank_math_data":{"title":"%title% %sep% %sitename%","description":"","focus_keyword":"Earth","canonical_url":"","robots":"","primary_category":"1197","breadcrumb_title":"","facebook_title":"","facebook_description":"","facebook_image":"","facebook_image_id":"","twitter_title":"","twitter_description":"","twitter_image":"","twitter_image_id":"","twitter_card_type":"","twitter_use_facebook":"","advanced_robots":"","pillar_content":"","seo_score":"72","contentai_score":"","rich_snippet":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/780279","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=780279"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/780279\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/780280"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=780279"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=780279"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=780279"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}