{"id":781744,"date":"2025-07-18T14:34:00","date_gmt":"2025-07-18T12:34:00","guid":{"rendered":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/i-miscelatori-di-veleno-di-tiszazug-un-capitolo-oscuro-della-storia-criminale-ungherese\/"},"modified":"2025-07-18T14:34:00","modified_gmt":"2025-07-18T12:34:00","slug":"i-miscelatori-di-veleno-di-tiszazug-un-capitolo-oscuro-della-storia-criminale-ungherese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/i-miscelatori-di-veleno-di-tiszazug-un-capitolo-oscuro-della-storia-criminale-ungherese\/","title":{"rendered":"I miscelatori di veleno di Tiszazug: Un capitolo oscuro della storia criminale ungherese"},"content":{"rendered":"<p><strong>La storia dei Fabbricanti di angeli di Nagyr\u00e9v, o in altre parole, dei miscelatori di veleno di Tiszazug, rimane uno degli episodi pi\u00f9 oscuri e scioccanti della storia criminale ungherese. Negli anni &#8217;10 e &#8217;20, centinaia di donne nei villaggi isolati di Tiszazug ricorsero all&#8217;arsenico per sfuggire a circostanze disperate: mariti violenti, parenti malati e figli indesiderati erano tra le vittime.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La triste storia delle mescitrici di veleno di Tiszazug<\/h2>\n\n\n\n<p>All&#8217;inizio del XX secolo, Tiszazug &#8211; una regione remota nella Grande Pianura Ungherese &#8211; divenne la scena di un&#8217;agghiacciante ondata di crimini, ricordata come uno dei casi criminali pi\u00f9 inquietanti dell&#8217;Ungheria. Come riporta <a href=\"https:\/\/refresher.hu\/3553-A-Horthy-korszak-fekete-ozvegyei-A-tiszazugi-meregkevero-asszonyok-akik-arzennal-kuldtek-masvilagra-csaladtagjaikat\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Refresher<\/a>, per quasi due decenni, un gruppo di donne nei villaggi di Nagyr\u00e9v e dintorni us\u00f2 l&#8217;arsenico per far fronte a condizioni insopportabili: mariti violenti, familiari malati o anziani e, in alcuni casi, i loro stessi figli.<\/p>\n\n\n\n<p>Una figura chiave in questa tragica saga era l&#8217;ostetrica locale Zsuzsanna Ol\u00e1h, conosciuta come la signora Gyula Fazekas, che produceva e vendeva il veleno che divenne tristemente noto come &#8220;acqua della mosca&#8221;. L&#8217;ondata di omicidi fu guidata da estrema povert\u00e0, abusi domestici e un senso di totale impotenza in una societ\u00e0 patriarcale e isolata. Per molte donne, il veleno sembrava l&#8217;unica via d&#8217;uscita.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/contentf5.dailynewshungary.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/arsenic-killers-Tiszazug-Hungarian-criminal-history.jpg\" alt=\"arsenic killers Tiszazug Hungarian criminal history poison-mixers\" class=\"wp-image-664668\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">I miscelatori di veleno di Tiszazug. Foto: <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/w\/index.php?curid=25456702\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Wikimedia Commons\/Unknown<\/a><\/figcaption><\/figure>\n\n<p>In questi villaggi Tiszazug, la vita delle donne era spesso predeterminata: matrimoni forzati, mariti brutali e nessuna via legale per il divorzio erano la norma. Le guerre mondiali non fecero che peggiorare le condizioni, con gli uomini locali inviati nei campi di prigionia e i soldati stranieri che li sostituivano, dando vita a relazioni clandestine per molte donne.<\/p>\n\n\n\n<p>La mancanza di contraccezione, le gravidanze indesiderate, la povert\u00e0 diffusa e la natura soffocante e chiusa della vita rurale crearono un&#8217;atmosfera tesa e opprimente. In questa desolante realt\u00e0, la levatrice svolgeva un ruolo centrale non solo nel far nascere i bambini, ma anche nell&#8217;eseguire aborti segreti e, come si \u00e8 scoperto, nel favorire gli omicidi. L'&#8221;acqua di mosca&#8221; era un veleno facilmente disponibile, che si infilava facilmente nel pranzo della domenica o nel caff\u00e8 pomeridiano.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come \u00e8 diventato uno scandalo internazionale<\/h2>\n\n\n\n<p>Il caso Tiszazug esplose nel 1929, quando una lettera anonima spinse le autorit\u00e0 a lanciare un&#8217;indagine. Pi\u00f9 di 160 corpi riesumati risultarono positivi all&#8217;arsenico. Sebbene alcune delle accusate, tra cui la signora Fazekas, si siano suicidate, 28 donne sono state processate, collegate a un totale di circa 162 omicidi. Gli esperti stimano che il numero reale delle vittime possa aver raggiunto le 300, anche se molti casi rimangono irrisolti per mancanza di prove.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante il processo, molti imputati hanno cercato di scaricare la colpa sull&#8217;ostetrica ora deceduta. Altri hanno descritto il veleno come un &#8216;rimedio&#8217; per la sopravvivenza quotidiana, una fuga disperata dagli abusi. I media hanno trasformato la vicenda di Tiszazug in una sensazione a livello nazionale e internazionale, e le donne sono state rapidamente etichettate come &#8220;vedove nere&#8221;, &#8220;donne demoniache&#8221; e &#8220;assassine di mariti&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una nuova ricerca offre una prospettiva pi\u00f9 profonda<\/h2>\n\n\n\n<p>Se inizialmente gli omicidi di Tiszazug possono sembrare una macabra storia dell&#8217;orrore, le ricerche successive dipingono un quadro pi\u00f9 sfumato. Una combinazione di povert\u00e0, repressione sessuale e sociale e abusi costanti ha creato una vita cos\u00ec miserabile che, per molte donne, sembrava non esserci alternativa.<\/p>\n\n\n\n<p>I ricercatori dell&#8217;Universit\u00e0 E\u00f6tv\u00f6s Lor\u00e1nd e la storica M\u00f3nika M\u00e1tay hanno evidenziato le profonde problematiche sociali alla base delle azioni di queste donne. Il caso Tiszazug non \u00e8 solo un racconto criminale ammonitore: \u00e8 lo specchio di un&#8217;intera epoca, che riflette i tragici destini delle donne, le loro strategie di sopravvivenza e il silenzio devastante delle loro comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Per leggere o condividere questo articolo in ungherese, clicchi qui: <a href=\"https:\/\/hellomagyar.hu\/2025\/07\/18\/tiszazugi-meregkeverok-tortenete\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Hell\u00f3 Magyar<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Legga altre storie <a href=\"https:\/\/dailynewshungary.com\/tag\/hungarian-history\/\">di storia ungherese<\/a> su Daily News Hungary.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Legga anche:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/una-volta-gli-ingegneri-ungheresi-misero-due-motori-a-reazione-su-un-carro-armato-e-lo-chiamarono-camion-dei-pompieri\/\">Gli ingegneri ungheresi una volta misero due motori a reazione su un carro armato e lo chiamarono camion dei pompieri<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/e-unidea-sbagliata-che-gli-ungheresi-non-mangiassero-carne-di-cavallo-ecco-cosa-dicono-gli-archeologi\/\">\u00c8 un&#8217;idea sbagliata che gli ungheresi non mangiassero carne di cavallo? Ecco cosa dicono gli archeologi<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/la-cittadella-di-budapest-offre-una-nuova-vista-mozzafiato-dopo-la-ristrutturazione-guardi-le-ultime-foto\/\">La Citadella di Budapest offre una nuova vista mozzafiato dopo la ristrutturazione: guardi le ultime foto!<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia dei Fabbricanti di angeli di Nagyr\u00e9v, o in altre parole, dei miscelatori di veleno di Tiszazug, rimane uno degli episodi pi\u00f9 oscuri e scioccanti della storia criminale ungherese. 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