{"id":781815,"date":"2025-07-21T07:34:00","date_gmt":"2025-07-21T05:34:00","guid":{"rendered":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/una-nazione-ricorda-la-commemorazione-del-15-luglio-in-turchia-e-in-equilibrio-tra-memoria-messaggio-e-statistica-rapporto-fotografico\/"},"modified":"2025-07-21T07:34:00","modified_gmt":"2025-07-21T05:34:00","slug":"una-nazione-ricorda-la-commemorazione-del-15-luglio-in-turchia-e-in-equilibrio-tra-memoria-messaggio-e-statistica-rapporto-fotografico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/una-nazione-ricorda-la-commemorazione-del-15-luglio-in-turchia-e-in-equilibrio-tra-memoria-messaggio-e-statistica-rapporto-fotografico\/","title":{"rendered":"Una nazione ricorda: La commemorazione del 15 luglio in Turchia \u00e8 in equilibrio tra memoria, messaggio e statistica \u2013 RAPPORTO FOTOGRAFICO"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Di Eleonora Jobst, Ankara &amp; Istanbul<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nel cuore di Ankara, in un&#8217;umida mattina di luglio, sotto un cielo temperato da una forte foschia estiva, la Turchia si \u00e8 nuovamente rivolta verso l&#8217;interno, riflettendo sulla traumatica notte del 15 luglio 2016, quando un violento tentativo di colpo di Stato militare ha sconvolto il Paese, paralizzato la sua capitale e causato la morte di oltre 300 persone e il ferimento di altre migliaia. A quasi un decennio di distanza, il ricordo rimane crudo, vivido e politicamente potente.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Su invito della <a href=\"https:\/\/www.iletisim.gov.tr\/english\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.iletisim.gov.tr\/english\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Direzione delle Comunicazioni della Repubblica di T\u00fcrkiye<\/strong><\/a>, il Daily News Hungary si \u00e8 unito a pi\u00f9 di 120 giornalisti provenienti da 41 Paesi per un programma di tre giorni in occasione del nono anniversario del fallito colpo di Stato. L&#8217;evento &#8211; distribuito tra Ankara e Istanbul &#8211; \u00e8 stato in parti uguali commemorativo, messaggio e diplomazia mediatica. Sebbene il tono sia stato a volte molto curato, lo sforzo commemorativo ha fornito un accesso raro alle istituzioni chiave e l&#8217;opportunit\u00e0 di osservare come una nazione racconta un punto di svolta che considera fondamentale per la sua identit\u00e0 moderna.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una notte impressa nella memoria collettiva<\/h2>\n\n\n\n<p>Il fallito colpo di Stato del 15 luglio 2016 \u00e8 ricordato in Turchia non solo come una presa di potere, ma come una rottura &#8211; un momento in cui la democrazia stessa, secondo il governo, era sull&#8217;orlo dell&#8217;annientamento. Nella narrazione ufficiale dello Stato, l&#8217;Organizzazione Terroristica Fetullah (FET\u00d6) era dietro l&#8217;attentato, con l&#8217;obiettivo di destabilizzare il governo civile e di prendere il potere attraverso l&#8217;infiltrazione dell&#8217;esercito e della magistratura.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi temi si sono intrecciati durante la nostra visita al Museo della Democrazia del 15 luglio, situato all&#8217;interno del Complesso Presidenziale di Ankara &#8211; uno spazio che fonde l&#8217;austerit\u00e0 modernista con la solenne riverenza nazionale. Il museo presenta un resoconto viscerale, a volte sconvolgente, del tentativo di colpo di stato: fotografie di civili che affrontano i carri armati, filmati di telefoni cellulari e telecamere di sicurezza, ed effetti personali delle persone decedute &#8211; fedi nuziali, vestiti insanguinati, giocattoli per bambini &#8211; servono tutti a sottolineare il tributo umano.<\/p>\n\n\n\n<p>La sicurezza rimane pesante presso il Complesso Presidenziale &#8211; nessun aereo, civile o militare, \u00e8 autorizzato a sorvolarlo. In effetti, durante tutto il viaggio, l&#8217;aumento della presenza di sicurezza \u00e8 stato uno sfondo evidente, un promemoria del fatto che il trauma del 2016 ha lasciato eredit\u00e0 strutturali e psicologiche.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Parlamento in riflessione, non in raduno<\/h2>\n\n\n\n<p>Nel corso della giornata, presso la Grande Assemblea Nazionale, il Presidente Recep Tayyip Erdo\u011fan si \u00e8 rivolto al Paese con un discorso breve e sobrio, pronunciato dopo la recita di una preghiera coranica. A differenza degli anni precedenti, in cui i discorsi infuocati si protraevano spesso ben oltre la soglia dell&#8217;ora, il discorso di quest&#8217;anno si \u00e8 distinto per la sua brevit\u00e0: poco meno di 15 minuti.<\/p>\n\n\n\n<p>E sebbene il simbolismo della sede sia chiaro &#8211; il Parlamento era tra i luoghi bombardati durante il tentativo di colpo di Stato &#8211; la partecipazione di quest&#8217;anno \u00e8 stata notevolmente scarsa. File di sedili vuoti caratterizzavano l&#8217;aula, in particolare nelle prime file designate per i membri della magistratura, gli alti esponenti del mondo degli affari e i diplomatici stranieri. Tra i partecipanti si sono sentiti mormorii per l&#8217;assenza di alcune figure politiche e istituzionali, che hanno sottilmente sottolineato un&#8217;atmosfera altrimenti solenne. Tuttavia, il messaggio del Presidente turco \u00e8 stato trasmesso in modo chiaro.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>&#8220;L<em>&#8216;epopea del 15 luglio<\/em>&#8220;, ha dichiarato Erdo\u011fan, &#8220;<em>\u00e8 il trionfo delle mani nude su carri armati, aerei e bombe<\/em>&#8220;. <\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Il suo tono ha mescolato l&#8217;omaggio religioso con l&#8217;orgoglio nazionale, tornando ripetutamente all&#8217;idea dell&#8217;unit\u00e0 e della volont\u00e0 inflessibile del popolo di fronte a una minaccia esistenziale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/contentf5.dailynewshungary.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Erdogan-Turkiyes-July-15-2025-Ankara-.jpg\"><img decoding=\"async\" data-id=\"664374\" src=\"https:\/\/contentf5.dailynewshungary.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Erdogan-Turkiyes-July-15-2025-Ankara--1280x908.jpg\" alt=\"Erdo\u011fan T\u00fcrkiye\u2019s July 15 2025 Ankara\" class=\"wp-image-664374\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/contentf5.dailynewshungary.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Erdogan-Turkiye-Ankara-2.jpg\"><img decoding=\"async\" data-id=\"664514\" src=\"https:\/\/contentf5.dailynewshungary.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Erdogan-Turkiye-Ankara-2.jpg\" alt=\"Erdogan T\u00fcrkiye Ankara (2)\" class=\"wp-image-664514\"\/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Fotoreporter: Mehmet Ali \u00d6zcan\/Anadolu<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/contentf5.dailynewshungary.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Erdogan-Turkiyes-July-15-2025-.jpg\"><img decoding=\"async\" data-id=\"664373\" src=\"https:\/\/contentf5.dailynewshungary.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Erdogan-Turkiyes-July-15-2025--1280x908.jpg\" alt=\"Erdo\u011fan T\u00fcrkiye\u2019s July 15 2025\" class=\"wp-image-664373\"\/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Fonte: Daily News Ungheria<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Per leggere il nostro resoconto dettagliato sul discorso del 15 luglio del Presidente Erdo\u011fan, clicchi <a href=\"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/erdogan-raccoglie-il-sostegno-alla-commemorazione-del-15-luglio-in-turchia-con-un-discorso-di-sfida-report-foto-video\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/erdogan-raccoglie-il-sostegno-alla-commemorazione-del-15-luglio-in-turchia-con-un-discorso-di-sfida-report-foto-video\/\">QUI<\/a>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Analizzare il passato per garantire il futuro<\/h2>\n\n\n\n<p>Il 16 luglio, l&#8217;attenzione si \u00e8 rivolta ad una serie di tavole rotonde ospitate dalla Direzione delle Comunicazioni sul tema &#8220;Memoria, Giustizia e Futuro&#8221; &#8211; un triangolo concettuale che inquadra gli sforzi della Turchia non solo per ricordare il colpo di Stato, ma anche per posizionarsi come una democrazia forgiata nella crisi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Prof. Burhanettin Duran, Capo della Comunicazione della Presidenza, ha aperto i lavori con una candida riflessione personale. Ha ricordato il momento in cui lui e sua moglie hanno lasciato la loro casa ad Ankara la notte del colpo di Stato &#8211; nonostante gli avvertimenti di amici e vicini &#8211; per assistere allo svolgersi della storia. Ha parlato con convinzione dell&#8217;importanza di preservare la memoria del 15 luglio, anche trasmettendola alla prossima generazione; la sera precedente, ha detto, aveva spiegato gli eventi alla figlia di otto anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Solo quest&#8217;anno sono stati presentati pi\u00f9 di 11.000 progetti commemorativi in tutta la Turchia, tra cui concorsi di pittura per studenti ed eventi civici, sottolineando il grado di radicamento del 15 luglio nella memoria pubblica del Paese, in particolare nei settori educativo e culturale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il messaggio di Duran \u00e8 stato chiaro: la Turchia non \u00e8 lo stesso Paese del 2016. Nelle sue parole, \u00e8 emersa &#8220;pi\u00f9 forte, pi\u00f9 vigile e pi\u00f9 democratica&#8221;, con la sicurezza ricalibrata e le sue istituzioni che stanno subendo quella che ha definito una &#8220;massiccia trasformazione&#8221;. Ha anche sottolineato la misura in cui la T\u00fcrkiye si vede ora come un &#8220;pioniere di un ordine internazionale incentrato sull&#8217;uomo&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il quadro del Vicepresidente: memoria, giustizia e unit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p>Il Vicepresidente Dr. Cevdet Y\u0131lmaz, in un discorso successivo, ha offerto una valutazione pi\u00f9 sobria. Rivolgendosi ai media locali e internazionali, ha presentato una riflessione ponderata sulla memoria collettiva delle nazioni. &#8220;Una nazione senza memoria&#8221;, ha avvertito, &#8220;\u00e8 come una persona con un&#8217;amnesia. Non pu\u00f2 avere giustizia, n\u00e9 pu\u00f2 costruire un futuro stabile&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Y\u0131lmaz non ha evitato di mettere in discussione gli eventi del passato. Ha sostenuto che l&#8217;incapacit\u00e0 di esaminare e comprendere adeguatamente la serie di colpi di Stato a partire dagli anni &#8217;60 ha creato una sorta di fragilit\u00e0 democratica, un&#8217;incapacit\u00e0 di anticipare e affrontare minacce antidemocratiche come FET\u00d6. <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>&#8220;<em>Se avessimo studiato il nostro passato in modo pi\u00f9 approfondito<\/em>&#8220;, ha osservato il Vicepresidente, &#8220;<em>forse avremmo potuto evitare la tragedia del 2016&#8243;.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>La sua delusione, tuttavia, \u00e8 stata riservata soprattutto ai media internazionali che, a suo avviso, non hanno saputo descrivere gli eventi del 15 luglio con le sfumature e l&#8217;accuratezza che meritavano. Pur elogiando i media nazionali della T\u00fcrkiye per la loro posizione democratica, ha lamentato l&#8217;apparente indifferenza &#8211; o, peggio, lo scetticismo &#8211; della stampa mondiale nei confronti di quella che molti in T\u00fcrkiye considerano una delle notti pi\u00f9 importanti della loro storia repubblicana.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La resistenza civile e il potere della leadership<\/h2>\n\n\n\n<p>La sessione finale della giornata ha riunito un&#8217;impressionante schiera di relatori sotto il titolo: &#8220;Difendere la democrazia: Il potere della resistenza civile&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Presieduta dal Prof. Assoc. \u0130smail \u00c7a\u011flar, la discussione ha visto la partecipazione di alti parlamentari, funzionari pubblici e giornalisti &#8211; tra cui Bekir Bozda\u011f, Salih Tanr\u0131kulu, Hande F\u0131rat e il Prof. Assoc. Nebi M\u0130\u015e.<\/p>\n\n\n\n<p>La sessione ha cercato di contestualizzare il successo del 15 luglio alla luce dell&#8217;azione dei cittadini e della leadership politica. \u00c8 stata offerta un&#8217;analogia particolarmente vivida, prendendo spunto da un detto turco:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><em>&#8220;Se il leader si nasconde dietro il pino, lo far\u00e0 anche la nazione. Ma se resta fermo, anche il popolo rester\u00e0 in piedi&#8221;.<\/em> <\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>L&#8217;implicazione era chiara: se Erdo\u011fan avesse vacillato, lo avrebbe fatto anche la nazione. Invece, la sua chiamata FaceTime a tarda notte a un conduttore televisivo &#8211; che esortava i cittadini a resistere &#8211; \u00e8 ampiamente accreditata per aver galvanizzato l&#8217;opposizione nazionale ai cospiratori del colpo di Stato.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"664955\" src=\"https:\/\/contentf5.dailynewshungary.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Directorate-of-Communications-of-the-Republic-of-Turkiye-panel-discussions-4-1280x908.jpg\" alt=\"Directorate of Communications of the Republic of T\u00fcrkiye panel discussions\" class=\"wp-image-664955\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"664959\" src=\"https:\/\/contentf5.dailynewshungary.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Directorate-of-Communications-of-the-Republic-of-Turkiye-panel-discussions-1280x908.jpg\" alt=\"Directorate of Communications of the Republic of T\u00fcrkiye panel discussions\" class=\"wp-image-664959\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"664957\" src=\"https:\/\/contentf5.dailynewshungary.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Directorate-of-Communications-of-the-Republic-of-Turkiye-panel-discussions-6-1280x908.jpg\" alt=\"Directorate of Communications of the Republic of T\u00fcrkiye panel discussions\" class=\"wp-image-664957\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"664954\" src=\"https:\/\/contentf5.dailynewshungary.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Directorate-of-Communications-of-the-Republic-of-Turkiye-panel-discussions-2-1280x908.jpg\" alt=\"Directorate of Communications of the Republic of T\u00fcrkiye panel discussions\" class=\"wp-image-664954\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"664958\" src=\"https:\/\/contentf5.dailynewshungary.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Directorate-of-Communications-of-the-Republic-of-Turkiye-panel-discussions-3-1280x908.jpg\" alt=\"Directorate of Communications of the Republic of T\u00fcrkiye panel discussions\" class=\"wp-image-664958\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"664956\" src=\"https:\/\/contentf5.dailynewshungary.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Directorate-of-Communications-of-the-Republic-of-Turkiye-panel-discussions-5-1280x908.jpg\" alt=\"Directorate of Communications of the Republic of T\u00fcrkiye panel discussions\" class=\"wp-image-664956\"\/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Istanbul: la memoria al bivio<\/h2>\n\n\n\n<p>Il tour commemorativo \u00e8 proseguito a Istanbul, dove una visita al Museo della Memoria del 15 luglio ha offerto un resoconto storico pi\u00f9 ampio e pi\u00f9 riflessivo. Il museo non si concentra esclusivamente sul colpo di Stato del 2016, ma cerca di tracciare una linea di interventi militari, sia in Turchia che al di fuori, collocando il 15 luglio all&#8217;interno di una narrazione pi\u00f9 ampia sulla sovranit\u00e0, il controllo civile e la legittimit\u00e0 popolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Curato dall&#8217;architetto Hilmi \u015eenalp, il museo comprende mostre multimediali, testimonianze personali e ricostruzioni di momenti chiave. Un filmato, visto in quasi silenzio dal nostro gruppo internazionale, ha mostrato il dramma umano del 15 luglio da molteplici prospettive: famiglie che cercano i propri cari negli ospedali, civili che si confrontano con i soldati, sopravvissuti che raccontano il momento in cui sono stati colpiti o arrestati.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"664941\" src=\"https:\/\/contentf5.dailynewshungary.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Memory-July-15-Museum-Istanbul-Turkiye-1280x908.jpg\" alt=\"Memory July 15 Museum Istanbul T\u00fcrkiye\" class=\"wp-image-664941\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"664942\" src=\"https:\/\/contentf5.dailynewshungary.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Memory-July-15-Museum-Istanbul-Turkiye-2-1280x908.jpg\" alt=\"Memory July 15 Museum Istanbul T\u00fcrkiye\" class=\"wp-image-664942\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"664943\" src=\"https:\/\/contentf5.dailynewshungary.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Memory-July-15-Museum-Istanbul-Turkiye-4-1280x908.jpg\" alt=\"Memory July 15 Museum Istanbul T\u00fcrkiye\" class=\"wp-image-664943\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"664945\" src=\"https:\/\/contentf5.dailynewshungary.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Memory-July-15-Museum-Istanbul-Turkiye-3-1280x908.jpg\" alt=\"Memory July 15 Museum Istanbul T\u00fcrkiye\" class=\"wp-image-664945\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"664944\" src=\"https:\/\/contentf5.dailynewshungary.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Memory-July-15-Museum-Istanbul-Turkiye-6-1280x908.jpg\" alt=\"Memory July 15 Museum Istanbul T\u00fcrkiye\" class=\"wp-image-664944\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"664946\" src=\"https:\/\/contentf5.dailynewshungary.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Memory-July-15-Museum-Istanbul-Turkiye-5-1280x908.jpg\" alt=\"Memory July 15 Museum Istanbul T\u00fcrkiye\" class=\"wp-image-664946\"\/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>La giornata si \u00e8 conclusa con una visita al Governatorato di Istanbul, dove il Governatore Davut G\u00fcl ha parlato alla delegazione riunita. Ha parlato di una nuova atmosfera di &#8220;pace, fratellanza e prosperit\u00e0&#8221; e ha espresso la speranza che il secondo secolo della Repubblica di T\u00fcrkiye sia costruito non sulla divisione etnica o settaria, ma su uno scopo nazionale condiviso.<\/p>\n\n\n\n<p>Le osservazioni del Governatore G\u00fcl si sono presto trasformate in avvertimenti. Ha sottolineato che la minaccia rappresentata da FET\u00d6, l&#8217;organizzazione terroristica accusata di aver orchestrato il colpo di Stato del 2016, non si limita a un singolo evento storico. Ha affermato che i suoi agenti si sono infiltrati per anni nelle istituzioni chiave della societ\u00e0 turca, dal sistema giudiziario ed educativo alle banche, alle societ\u00e0 di telecomunicazioni e ai media. Ha avvertito che tali minacce possono operare in modo occulto, a volte anche travestendosi da organizzazioni non governative (ONG) legittime.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Governatore ha anche espresso il timore che modelli simili di infiltrazione possano verificarsi all&#8217;estero, avvertendo che i membri della rete FET\u00d6 spesso sfruttano la fiducia, il sentimento religioso e le lacune istituzionali per estendere la loro portata. &#8220;<em>Sono molto subdoli<\/em>&#8220;, ha detto. &#8220;<em>Non si annunciano. Usano la religione per ottenere influenza<\/em>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo punto ha portato direttamente a una riflessione pi\u00f9 ampia sul ruolo della religione nella societ\u00e0 turca. Lungi dal considerarla una forza divisiva, il Governatore ha sostenuto che la religione \u00e8 stata strumentalizzata da FET\u00d6 per ottenere legittimit\u00e0 e accesso, avvertendo che tale manipolazione non deve essere confusa con una fede autentica. Ha sottolineato la necessit\u00e0 di preservare e proteggere l&#8217;integrit\u00e0 del vero credo, tracciando una linea di demarcazione tra valori spirituali e opportunismo settario. L&#8217;implicazione era chiara: la religione in Turchia non \u00e8 il problema &#8211; ma l&#8217;abuso della religione, politicizzata e mascherata, rimane una vulnerabilit\u00e0 nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 stata anche una discussione aperta &#8211; anche se accuratamente inquadrata &#8211; sulle dimensioni internazionali delle operazioni del gruppo. Un membro del pubblico ha fatto notare che il leader in esilio di FET\u00d6, Fetullah G\u00fclen, ha continuato a risiedere negli Stati Uniti fino alla sua morte, sollevando sospetti di lunga data sulla complicit\u00e0 straniera. &#8220;<em>Non pu\u00f2 averlo fatto da solo<\/em>&#8220;, ha detto il membro del pubblico, alludendo alle condizioni politiche durante l&#8217;amministrazione Obama, ma senza arrivare ad un&#8217;accusa diretta. Alla domanda sul perch\u00e9 la Turchia non si confronta pi\u00f9 apertamente con i suoi alleati occidentali su questo punto, la risposta \u00e8 stata brusca ma eloquente: <em>&#8220;Non possiamo fidarci degli altri Paesi. Se non ci sostengono, dobbiamo proteggerci&#8221;.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"664950\" src=\"https:\/\/contentf5.dailynewshungary.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Governor-Davut-Gul-Istanbul-Governorate-Turkiye.-3-1280x908.jpg\" alt=\"Governor Davut G\u00fcl, Istanbul Governorate T\u00fcrkiye.\" class=\"wp-image-664950\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"664949\" src=\"https:\/\/contentf5.dailynewshungary.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Governor-Davut-Gul-Istanbul-Governorate-Turkiye.-2-1280x908.jpg\" alt=\"Governor Davut G\u00fcl, Istanbul Governorate T\u00fcrkiye.\" class=\"wp-image-664949\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"664951\" src=\"https:\/\/contentf5.dailynewshungary.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Governor-Davut-Gul-Istanbul-Governorate-Turkiye-1280x908.jpg\" alt=\"Governor Davut G\u00fcl, Istanbul Governorate T\u00fcrkiye.\" class=\"wp-image-664951\"\/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il futuro della Turchia plasmato dal suo passato<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Mentre la T\u00fcrkiye si avvia verso il suo secondo secolo, \u00e8 chiaro che il 15 luglio \u00e8 diventato un punto di riferimento fondamentale. Quella notte non \u00e8 stata inserita solo nei monumenti e nei musei, ma anche nella retorica di Stato, nei programmi scolastici, nelle narrazioni dei media e nella coscienza pubblica.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma rimangono delle domande. Fino a che punto la memoria istituzionale esclude le interpretazioni alternative? L&#8217;enfasi dello Stato sull&#8217;unit\u00e0 pu\u00f2 essere conciliata con la diversit\u00e0 di opinioni? E come fa la Turchia a bilanciare il ricordo con l&#8217;apertura, la resilienza democratica con la necessaria sicurezza?<\/p>\n\n\n\n<p>Dall&#8217;aula del parlamento di Ankara, sfregiata dalle bombe, ai briefing sul lungofiume di Istanbul, il programma di commemorazione ha offerto approfondimenti non solo sul passato della Turchia, ma anche sul modo in cui desidera plasmare il suo futuro &#8211; definito dalla vigilanza, forgiato dal trauma e articolato con un senso deliberato di missione storica.<\/p>\n\n\n\n<p>Come ha detto Erdo\u011fan nel suo discorso: &#8220;<em>I sacrifici dei nostri martiri non sono mai stati e non saranno mai vani<\/em>&#8220;. Indipendentemente dal fatto che la comunit\u00e0 internazionale sia d&#8217;accordo con ogni elemento di tale inquadramento, la determinazione della Turchia a plasmare le sue narrazioni \u00e8 evidente &#8211; e inequivocabilmente risoluta.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per gli ultimi aggiornamenti sulla T\u00fcrkiye, clicchi <a href=\"https:\/\/dailynewshungary.com\/tag\/turkiye\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/dailynewshungary.com\/tag\/turkiye\/\">QUI<\/a>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Eleonora Jobst, Ankara &amp; Istanbul Nel cuore di Ankara, in un&#8217;umida mattina di luglio, sotto un cielo temperato da una forte foschia estiva, la Turchia si \u00e8 nuovamente rivolta verso l&#8217;interno, riflettendo sulla traumatica notte del 15 luglio 2016, quando un violento tentativo di colpo di Stato militare ha sconvolto il Paese, paralizzato la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":59,"featured_media":781816,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_display_image":"yes","footnotes":""},"categories":[1197],"tags":[1086,1069],"class_list":["post-781815","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mondo","tag-turchia","tag-ungheria"],"blocksy_meta":[],"author_username":"Jeleonora","telegram_post":"","public_post_metadata":{"breaking_news":"yes","important":"no","csempe":"yes","center_tile":"no","disable_thumbnail":"no","target_lang":"","_featured_image_style":"default","telegram_post":"","_xlat_group_id":""},"public_rank_math_data":{"title":"%title% %sep% %sitename%","description":"Quasi un decennio dopo il fallito colpo di Stato che ha paralizzato la sua capitale, la T\u00fcrkiye rimane una nazione plasmata dalla memoria - determinata non solo a ricordare il trauma del 15 luglio, ma a definire il suo futuro attraverso di esso.","focus_keyword":"T\u00fcrkiye","canonical_url":"","robots":"","primary_category":"1197","breadcrumb_title":"","facebook_title":"","facebook_description":"","facebook_image":"","facebook_image_id":"","twitter_title":"","twitter_description":"","twitter_image":"","twitter_image_id":"","twitter_card_type":"","twitter_use_facebook":"","advanced_robots":"","pillar_content":"","seo_score":"89","contentai_score":"","rich_snippet":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/781815","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/59"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=781815"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/781815\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/781816"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=781815"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=781815"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=781815"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}