{"id":783037,"date":"2025-08-31T11:04:00","date_gmt":"2025-08-31T09:04:00","guid":{"rendered":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/lungheria-sullo-schermo-la-sorprendente-ascesa-di-una-potenza-cinematografica-europea\/"},"modified":"2025-08-31T11:04:00","modified_gmt":"2025-08-31T09:04:00","slug":"lungheria-sullo-schermo-la-sorprendente-ascesa-di-una-potenza-cinematografica-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/lungheria-sullo-schermo-la-sorprendente-ascesa-di-una-potenza-cinematografica-europea\/","title":{"rendered":"L\u2019Ungheria sullo schermo: La sorprendente ascesa di una potenza cinematografica europea"},"content":{"rendered":"<p><strong>Quando la maggior parte delle persone pensa all&#8217;Ungheria, immagina il gulasch, i bagni termali o forse un pub in rovina il venerd\u00ec sera. Ci\u00f2 che di solito non compare nella lista \u00e8 il fatto che l&#8217;Ungheria \u00e8 diventata silenziosamente uno degli hub cinematografici e televisivi pi\u00f9 attivi d&#8217;Europa. Eppure i numeri, gli studi e le produzioni parlano da soli: questo Paese \u00e8 ora un attore serio nella cultura cinematografica globale.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Autore: Phil Trasolini<\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Numeri da blockbuster<\/h2>\n\n\n\n<p>Nel 2019, l&#8217;Ungheria ha raggiunto un record di 565 milioni di dollari (~ 164 miliardi di HUF) nella spesa per la produzione cinematografica e televisiva. Per mettere questo dato in prospettiva, ha rappresentato un salto del 50% rispetto all&#8217;anno precedente, e uno sconcertante 94% di questa spesa proveniva da produzioni internazionali. Hollywood, in altre parole, ha l&#8217;Ungheria tra le chiamate rapide.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo slancio non \u00e8 rallentato. Gli analisti del settore suggeriscono che il 2024 potrebbe essere l&#8217;anno in cui l&#8217;Ungheria superer\u00e0 il traguardo di 1 miliardo di dollari in spese di produzione. Sarebbe un risultato senza precedenti per il Paese e cementerebbe la sua posizione tra le destinazioni di produzione pi\u00f9 importanti d&#8217;Europa. L&#8217;industria impiega oggi quasi 20.000 persone, una cifra notevole per una nazione di poco meno di 10 milioni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 l&#8217;Ungheria? La semplice matematica del risparmio<\/h2>\n\n\n\n<p>I produttori stranieri non si riversano in Ungheria solo per la paprika. L&#8217;attrazione maggiore \u00e8 lo sconto fiscale del 30% su tutte le spese di produzione ammissibili. Il sistema \u00e8 snello, trasparente ed efficiente, il che lo rende estremamente interessante per gli studios internazionali che cercano di tenere sotto controllo i budget.<\/p>\n\n\n\n<p>Se a questo si aggiungono i costi di produzione e di manodopera pi\u00f9 bassi rispetto all&#8217;Europa occidentale o al Nord America, i risparmi diventano drammatici: le riprese in Ungheria possono essere pi\u00f9 economiche del 25% rispetto al Regno Unito e del 35% rispetto agli Stati Uniti. In un&#8217;epoca di budget di streaming in aumento, questo \u00e8 il tipo di matematica che i dirigenti amano.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Studi per rivaleggiare con Hollywood<\/h2>\n\n\n\n<p>Gli incentivi finanziari avrebbero poco significato senza un&#8217;infrastruttura che li sostenga. Ma l&#8217;Ungheria ha investito molto in questo settore. Il complesso dell&#8217;Istituto Nazionale del Cinema a F\u00f3t si \u00e8 recentemente ampliato con quattro studi nuovi di zecca, portando la capacit\u00e0 totale a oltre 12.000 metri quadrati. <a href=\"https:\/\/origostudios.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gli Origo Studios<\/a> di Budapest rimangono una delle strutture pi\u00f9 grandi dell&#8217;Europa centrale, con palcoscenici sonori, serbatoi d&#8217;acqua e un&#8217;ampia capacit\u00e0 di green-screen.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa infrastruttura ha reso l&#8217;Ungheria una sede naturale per i progetti a grande budget. Da Dune di Denis Villeneuve a Blade Runner 2049, da The Witcher a Shadow and Bone, l&#8217;elenco delle produzioni internazionali che hanno girato qui si legge come un menu &#8220;Top 10&#8221; di Netflix.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un pool di talenti in crescita<\/h2>\n\n\n\n<p>Mentre il denaro internazionale continua a dominare, la forza lavoro locale non \u00e8 pi\u00f9 solo un ruolo di supporto. Entro il 2024, circa l&#8217;80% delle troupe che lavoreranno alle produzioni in Ungheria saranno di nazionalit\u00e0 ungherese. E il mondo ne ha preso atto. Le scenografe Zsuzsanna Sipos (Dune) e Zsuzsa Mihalek (Poor Things) hanno entrambe vinto l&#8217;Oscar negli ultimi anni, a riprova del fatto che il talento tecnico del Paese \u00e8 ora in grado di competere ai massimi livelli.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Produzioni nazionali: L&#8217;ambizione incontra ostacoli<\/h2>\n\n\n\n<p>Naturalmente, il quadro non \u00e8 tutto sfarzo hollywoodiano. La cinematografia nazionale in Ungheria deve affrontare delle sfide, in particolare per quanto riguarda i finanziamenti. Da quando l&#8217;Istituto Cinematografico Nazionale ha preso in mano le decisioni di finanziamento, il sostegno tende a concentrarsi sulle grandi epopee storiche o sui progetti che si allineano ai temi approvati dallo Stato. I registi indipendenti spesso riferiscono di avere difficolt\u00e0 ad accedere ai finanziamenti, lasciando che le voci pi\u00f9 piccole e sperimentali lottino per essere ascoltate.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, le produzioni locali riescono a sfondare. L&#8217;uscita nel 2025 di Rise of the Raven &#8211; una sontuosa coproduzione ungherese-austriaca sul generale medievale J\u00e1nos Hunyadi &#8211; \u00e8 stato uno dei progetti televisivi europei pi\u00f9 costosi di sempre, con un costo di circa 25,6 miliardi di fiorini ungheresi (~70 milioni di dollari). Girato in pi\u00f9 lingue per garantire l&#8217;autenticit\u00e0, ha attirato un pubblico da record in Ungheria e ora \u00e8 in streaming all&#8217;estero. L&#8217;ambizione c&#8217;\u00e8; le risorse, sempre pi\u00f9 spesso, anche.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;economia del salotto<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;industria dello schermo non \u00e8 solo fatta di studios e troupe cinematografiche, ma anche di spettatori. Si prevede che il mercato TV e video dell&#8217;Ungheria raggiunger\u00e0 977 milioni di dollari nel 2025, con quasi 8 milioni di utenti attivi &#8211; quasi l&#8217;intera popolazione adulta. La crescita annuale \u00e8 modesta, circa l&#8217;1,9%, ma con una penetrazione gi\u00e0 cos\u00ec alta, la vera storia \u00e8 la stabilit\u00e0. Il pubblico ungherese \u00e8 un consumatore fedele sia dei blockbuster internazionali che delle produzioni nazionali.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una storia di successo a doppio taglio<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;industria cinematografica e televisiva ungherese \u00e8 un affascinante paradosso. Da un lato, \u00e8 una storia di successo europea: un Paese di meno di 10 milioni di persone che ospita produzioni da miliardi di dollari, costruisce studi all&#8217;avanguardia e produce designer premiati con l&#8217;Oscar. Dall&#8217;altro lato, \u00e8 un settore in cui i registi nazionali si trovano spesso schiacciati tra giganti internazionali e strutture di finanziamento centralizzate.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa dualit\u00e0 conferisce all&#8217;industria il suo carattere. Gli spettacoli a grande budget attirano l&#8217;attenzione globale, mentre le voci locali appassionate lottano per mantenere la narrazione autentica e diversificata. Entrambe le dinamiche sono essenziali, ed entrambe determineranno le prossime direzioni del settore.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Dissolvenza ai titoli di coda<\/h2>\n\n\n\n<p>Il settore cinematografico e televisivo ungherese \u00e8 cresciuto fino a diventare qualcosa che pochi al di fuori della regione avrebbero previsto vent&#8217;anni fa. Non \u00e8 pi\u00f9 solo una comoda controfigura della &#8220;generica Europa dell&#8217;Est&#8221; nei thriller hollywoodiani; ora \u00e8 un centro di produzione con una propria attrazione gravitazionale. Le produzioni internazionali portano denaro e prestigio, i talenti locali portano arte e abilit\u00e0, e i creatori nazionali continuano a ritagliarsi uno spazio in un mercato sempre pi\u00f9 affollato.<\/p>\n\n\n\n<p>Per chi guarda dall&#8217;esterno, il ruolo dell&#8217;Ungheria nella cultura cinematografica globale \u00e8 una delle storie pi\u00f9 avvincenti del Paese. E a differenza della maggior parte dei blockbuster, questo non \u00e8 destinato a finire presto.<\/p>\n\n\n\n<p>Legga altre <a href=\"https:\/\/dailynewshungary.com\/tag\/movie\/\">notizie relative al cinema<\/a> su Daily News Hungary.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Legga anche:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/il-cinema-ungherese-debuttera-con-il-primo-schermo-cinematografico-a-led-delleuropa-centrale\/\">Nel teatro ungherese debutta il primo schermo cinematografico a LED dell&#8217;Europa centrale!<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/dailynewshungary.com\/it\/il-cinema-ungherese-brilla-a-venezia-due-film-in-concorso-al-festival-del-cinema\/\">Il cinema ungherese brilla a Venezia: Due film in concorso al festival del cinema!<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando la maggior parte delle persone pensa all&#8217;Ungheria, immagina il gulasch, i bagni termali o forse un pub in rovina il venerd\u00ec sera. 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