23 ottobre 1956: Il cambio di regime deve essere completato, dice il ministro di Stato Lázár

Il Ministro di Stato a capo dell’Ufficio del Primo Ministro János Lázár ha tenuto un discorso in occasione di un evento commemorativo organizzato dal Ministero della Pubblica Amministrazione e della Giustizia e dall’Istituto del Patrimonio Nazionale in occasione della Rivoluzione ungherese del 1956.
Al Memoriale dell’Università della Tecnologia del 1956, eretto per commemorare il fatto che la rivoluzione è iniziata come una manifestazione studentesca, il Ministro di Stato ha sottolineato che il 60° anniversario della rivoluzione si avvicina e resta ancora molto da fare in termini morali, termini giuridici e politici affinché la commemorazione sia degna delle più nobili tradizioni storiche dell’Ungheria.
Ha anche osservato che Béla Biszku, uno dei leader delle rappresaglie comuniste seguite alla Rivoluzione del 1956, sarà presto processato. Il procedimento è simbolico poiché è il primo e ultimo politico vivente della dittatura comunista del 1956 ad affrontare l’inchiesta penale.
All’evento era presente anche l’ex primo ministro Péter Boross che rese omaggio ai condannati e giustiziati tra il 1945 e il 1956 nonché ai perseguitati dopo la Rivoluzione.
Il 22 ottobre proseguiranno le commemorazioni presso l’Università della Tecnologia, al termine delle quali si svolgerà una processione organizzata dall’Associazione Rákóczi lungo il percorso storico delle manifestazioni del 1956, tra cui Piazza Clark Adam e Piazza Bem József.
Il 23 ottobre, data in cui si celebra anche la dichiarazione della Repubblica d’Ungheria, la bandiera nazionale sarà issata cerimoniosamente in Piazza degli Eroi, dove nel pomeriggio terrà un discorso il primo ministro Viktor Orbán.

