‘L’ era d’oro’: ricordando i tre migliori piazzamenti in un torneo importante dell’Ungheria

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Mentre il calcio ungherese ha goduto di una sorta di rinascita negli ultimi anni, ci vorrebbe un po ‘di fare per raggiungere il livello della metà del XX secolo. Ecco uno sguardo indietro a quella ‘Era d’oro’, distribuita nel corso di tre memorabili tornei importanti.
Coppa del Mondo 1938
In quella che è stata solo la seconda volta che l’Ungheria ha gareggiato ai campionati del mondo (il torneo) e il terzo tenutosi nella storia dell’Austria è stato il Magyarok quasi arrivato fino in fondo in Francia 1938. È stato l’ultimo torneo a utilizzare un formato a eliminazione diretta, composto da 15 squadre dopo il ritiro dal torneo, in seguito alla loro unione con la Germania subito dopo il completamento della qualificazione al torneo.
Sfortunatamente per l’Ungheria, la qualificazione ai Mondiali del 2022 non è andata secondo i piani poiché continuano a lottare per essere all’altezza delle altre squadre nella loro storia storica; sono arrivati quarti in un girone difficile da cui sono emerse Inghilterra e Polonia. I Tre Leoni hanno scommesse calcio probabilità di 8,0 per andare avanti e vincere il torneo in Qatar, mentre la Polonia è tra i pronostici calcio di Paddy Power per procedere dal Gruppo C. Nel lontano 1938, l’Ungheria non ha certo avuto troppi problemi per raggiungere la finale, in quanto ha spedito artisti del calibro di Indie orientali olandesi 6-0 e Svezia 5-1 sulla strada per la finale Sfortunatamente per il Magyarok, qui è caduto a una sconfitta per 4-2 contro i detentori dell’Italia, nonostante i gol di Pal Titkos e Gyorgy Sarosi.
I gironi completi della Coppa del Mondo 2022.
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@br/R Calcio) 14 giugno 2022
Coppa delle Nazioni Europee 1964
Tornata a Euro 1964, l’Ungheria cadde al penultimo ostacolo contro i padroni di casa della fase finale del torneo, la Spagna, come coperto dal sito ufficiale UEFA. Nella preparazione alle ultime quattro, Austria, Lussemburgo, URSS e Albania hanno ricevuto il bye agli ottavi, mentre l’Ungheria ha sconfitto il Galles con un punteggio complessivo di 4-2. Gli ottavi di finale sono stati un affare emozionante, con la vittoria per 2-1 dell’Ungheria nella Germania dell’Est seguita da un pareggio per 3-3 a Budapest pari a una vittoria complessiva per 5-4.
I quarti di finale sono stati leggermente più confortevoli, però, con una doppietta in casa e in trasferta sulla Francia che ha assicurato una vittoria per 5-2 mandando i Magyarok nelle ultime quattro, in quello che è stato il loro primo Campionato Europeo. Tuttavia, dopo che un gol nel finale di Ferenc Bene aveva mandato il pareggio ai supplementari e aumentato la speranza degli ospiti, il gol al 112′ di Amancio ha abbattuto gli ungheresi, che hanno poi vinto il torneo in casa.
Coppa del Mondo 1954
Sarebbe impossibile analizzare l’era della gloria dell’Ungheria senza menzionare la Squadra d’Oro della Coppa del Mondo del 1954, che è senza dubbio la squadra migliore a non vincere mai la Coppa del Mondo secondo The Guardian. Con una squadra centrale composta da Sandor Kocsis e Zoltan Czibor guidata dal famigerato Ferenc Puskas, l’Ungheria ha attraversato un’impegnativa fase a eliminazione diretta, iniziando con una vittoria per 4-2 sul Brasile nei quarti di finale. Ha poi battuto l’Uruguay con lo stesso punteggio in semifinale, anche se dopo i tempi supplementari, organizzando una finale contro la Germania Ovest a Berna.
Quello che è conosciuto dai tedeschi come ‘il Miracolo di Berna’ è invece visto dagli ungheresi con sdegno Dopo che Puskas e Czibor avevano portato i Magyarok in vantaggio per 2-0 in otto minuti, i tedeschi avevano segnato il 2-2 appena dieci minuti dopo Nonostante l’Ungheria fosse la forte favorita, soprattutto dopo aver demolito i tedeschi occidentali 8-3 nel Gruppo 2 all’inizio del torneo, Helmut Rahn ha ottenuto il suo secondo gol del match portandosi sul 3-2 a sei minuti dalla fine Il pareggio nel finale di Puskas è stato controverso dichiarato fuorigioco, poiché il fischio finale ha portato euforia per la Germania Ovest ma crepacuore per l’Ungheria.
Miracolo di Berna, Fritz-Walter-Weather, gli stalloni scambiabili di Adi Dassler s
Ci sono così tante storie intorno al 1954 @FIFAWorldCup Finale e quasi 70 anni dopo rimane uno dei più grandi successi del calcio tedesco the pic.twitter.com/H6igxkyHj4
Museo FIFA (@FIFuseum) 15 novembre 2022
Mentre i giocatori internazionali dell’Ungheria si guadagneranno un meritato riposo durante questo periodo di Coppa del Mondo, saranno già in atto i preparativi per la campagna di qualificazione a Euro 2024. Si scontrano con Bulgaria, Lituania, Montenegro e Serbia nel Gruppo G.

