L’Ufficio elettorale rifiuta il referendum sul tetto salariale per le aziende pubbliche

Budapest, 3 dicembre (MTI) 2 L’Ufficio elettorale nazionale (NVI) ha rifiutato due iniziative referendarie che cercano di chiedere agli elettori se debba essere reintrodotto un tetto salariale di 2 milioni di fiorini mensili (6.400 euro) per i dirigenti delle aziende statali.

Il capo dell’NVI Ilona Palffy ha respinto le iniziative citando una “moratorium sulle proposte parallele”.

Zoltan Kesz, membro indipendente del parlamento del Veszprem dell’Ungheria occidentale, ha 15 giorni di tempo per ripresentare la sua proposta, se deciderà di farlo, l’iniziativa sarà messa all’ordine del giorno del Comitato elettorale nazionale, che dovrà approvare una decisione definitiva in merito.

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