Jobbik commemora l’anniversario dell’ingresso di Horthy a Budapest nel 1919

Budapest, 16 novembre 2016 Il partito nazionalista radicale Jobbik ha commemorato a Budapest domenica il 95° anniversario dell’ingresso nella capitale del reggente ungherese tra le due guerre, Miklos Horthy.

Horthy, montato su un cavallo bianco, guidò le sue forze a Budapest il 16 novembre, dopo il rovesciamento della Repubblica Sovietica Ungherese del 1919.

novak-jobbik-ungheriaIl vice leader di Jobbik Elod Novak, rivolgendosi a circa 200 persone presenti all’evento, ha chiesto che una statua equestre di Horthy fosse eretta in piazza Szent Gellert entro il centenario.

Tracciò un parallelo tra l’era Horthy e i 24 anni di trasformazione post-comunista, affermando che nonostante una crisi globale ancora maggiore tra le due guerre mondiali, Horthy era riuscito a mettere l’Ungheria sulla via della prosperità.

I partecipanti che sventolavano bandiere ungheresi, Jobbik e bianche e rosse a strisce Arpad hanno marciato da piazza Kosztolanyi Dezso a piazza Szent Gellert, con cavalieri in testa al corteo. I manifestanti hanno cantato il nome di Horthy e le parole “Abbasso Trianon”.

Il partito di opposizione Insieme ha condannato la manifestazione in una dichiarazione di domenica, affermando che Horthy è stato complice di una delle più grandi tragedie dell’Ungheria, l’Olocausto, ed è stato responsabile non solo della morte dei soldati ungheresi ma indirettamente della morte di centinaia di migliaia di ebrei ungheresi. Ebrei e rom.

Foto: MTI – Lajos Soos

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