L’Ungheria ha l’inflazione più alta dell’UE

L’inflazione nell’area dell’euro ha continuato a salire a luglio, salendo allo 0,4 per cento dallo 0,3 per cento misurato a giugno, ma è rimasta inferiore al tasso annuo dell’1 per cento a luglio 2019, come mostrano i dati diffusi da Eurostat mercoledì.
Nel frattempo, il tasso di inflazione annuale in tutta l’Unione europea (UE) si è attestato allo 0,9 per cento a luglio, rispetto allo 0,8 per cento di un mese fa, Nel giugno 2019, il tasso si è attestato all’1,4 per cento, ha dichiarato l’ufficio statistico dell’UE.
I tassi annuali più bassi sono stati registrati in Grecia (-2,1%), Cipro (-2,0%) ed Estonia (-1,3%).
I tassi annuali più elevati sono stati registrati in Ungheria (3,9%), Polonia (3,7%) e Repubblica Ceca (3,6%).
Il contributo più elevato al tasso di inflazione è venuto dai beni e servizi industriali non energetici (entrambi +0,42 punti percentuali), seguiti da cibo, alcol e tabacco (+0,38 punti percentuali) ed energia (-0,83 punti percentuali).

