Grandi notizie! un nuovo emendamento potrebbe facilitare un processo di controllo elettronico per la patente di guida

Secondo un emendamento presentato al parlamento, i conducenti non dovranno portare con sé il certificato di immatricolazione e la patente di guida perché la polizia lo controllerà nel sistema del registro stradale durante un’ispezione. Il disegno di legge è intitolato “Modifiche a determinati atti che migliorano la sicurezza dei cittadini”, è presentato dal governo (ministro degli Interni) e mira a rinnovare numerose norme di applicazione della legge.

Per quanto riguarda la carta di circolazione, la relativa approvazione della legge I del 1988 sui trasporti stradali verrebbe integrata con la seguente riga:

“il conducente non è obbligato a portare con sé il permesso ufficiale del veicolo rilasciato dall’autorità ungherese nel traffico nazionale.”

Ciò si applicherebbe alle automobili, ai motocicli (compresi i motocicli a quattro ruote), ai trattori agricoli, ai ciclomotori a quattro ruote, ai rimorchi e ai veicoli lenti Indice scritto.

Per quanto riguarda la patente di guida, l’attuale decreto stabilisce che “a persona può guidare un veicolo su strada se le sue condizioni consentono una guida sicura e ha la patente richiesta per guidare il veicolo”. Ciò cambierebbe con l’avere una patente “valid registrata nel sistema del registro stradale”.

Il disegno di legge contiene una spiegazione più generale, in cui si afferma che

Dal 1° febbraio 2021 la procedura per il rilascio della prima patente di guida sarà interamente elettronica Il disegno di legge è volto a semplificare ulteriormente le procedure della patente di guida Lo scopo della modifica è quello di garantire che il conducente non sia obbligato a portare la patente di guida e il certificato di immatricolazione durante la guida nazionale e che l’esistenza di questi documenti possa essere controllata dal registro.

Secondo la legge, questo nuovo regolamento entrerebbe in vigore il 1° gennaio 2023.

Il disegno di legge stabilisce inoltre che ai conducenti sarà comunque richiesto di avere il certificato di immatricolazione e la patente di guida nella forma fisica tradizionale perché potrebbero aver bisogno di questi documenti all’estero.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *