Una serie di voli dall’aeroporto di Budapest potranno presto vantare internet gratuito e velocissimo

La banda larga gratuita e ad alta potenza è in arrivo su numerosi voli dall’aeroporto di Budapest, grazie ad un accordo con Starlink di Elon Musk. Il servizio promette di trasformare l’esperienza in volo per tutti i passeggeri a bordo.

Elon Musk Viktor Orbán Mar-a-Lago
Musk e il premier Orbán a Mar-a-Lago prima delle elezioni presidenziali statunitensi. Foto: FB/Viktor Orbán

Connessione potente su un vasto numero di aerei

Secondo HVG, l’intera flotta Lufthansa inizierà ad essere dotata di Internet ad alta velocità e gratuito nella seconda metà di quest’anno e, cosa fondamentale, sarà disponibile anche in economy. L’aggiornamento, reso possibile da un accordo con Starlink di Elon Musk, non sarà limitato alla compagnia di bandiera tedesca: si estenderà a tutto il Gruppo Lufthansa, comprese Austrian Airlines, Brussels Airlines, Eurowings e Swiss. Tutte queste compagnie effettuano voli da Budapest, il che significa che un gran numero di viaggiatori ungheresi – e chiunque voli dall’Ungheria – sarà presto in grado di usufruire del servizio Starlink di SpaceX mentre è in volo.

Budapest Airport Lufthansa winter
Foto: FB/Aeroporto di Budapest

Molti vettori non economici offrono già una sorta di connettività gratuita, ma in genere è limitata alle app di messaggistica come Messenger, Viber e WhatsApp. L’accesso al tipo di connessione ad alta velocità necessaria per lo streaming, i social media o la navigazione più intensa comporta generalmente un costo aggiuntivo.

Quanto tempo ci vorrà per il lancio

Al contrario, la nuova tecnologia che sta per essere introdotta sarà disponibile in modo completamente gratuito per tutti i passeggeri degli aeromobili del Gruppo Lufthansa. L’unico requisito sarà quello di creare un Travel ID, un processo che richiederà solo pochi minuti e non costerà un centesimo. Lo stesso ID potrà poi essere utilizzato per gestire le prenotazioni, gestire il check-in online e memorizzare o recuperare le carte d’imbarco.

Lufthansa Budapest Jewish passengers
Foto: FB

C’è però una nota dolente in tutte queste buone notizie: sebbene l’inizio dell’installazione sia previsto per il 2026, il piano prevede che l’intera flotta non sarà equipaggiata prima del 2029.

Ryanair non vuole avere nulla a che fare con l’internet in volo

Alcune compagnie aeree hanno già adottato servizi simili, tra cui il vettore scandinavo SAS, airBaltic e Qatar Airways. Altre hanno detto senza mezzi termini di non volerne fare parte. Il capo di Ryanair, Michael O’Leary, sostiene da tempo che i suoi passeggeri volano in genere per circa un’ora e non sono disposti a pagare un extra per l’accesso a Internet a bordo. Ha anche affermato che l’installazione dell’antenna necessaria aumenterebbe significativamente la resistenza aerodinamica, farebbe aumentare il consumo di carburante e costerebbe alla compagnia aerea circa 250 milioni di dollari.

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Michael O’Leary, Amministratore Delegato del Gruppo Ryanair a Budapest. Foto: Alpár Kató / Daily News Hungary

Elon Musk ha a sua volta definito O’Leary un “idiota totale” e ha suggerito di licenziarlo. O’Leary ha risposto al fuoco, dicendo che Musk “non sa nulla di aviazione” e descrivendo la sua piattaforma social-media come una fogna.

Il vettore low-cost ungherese Wizz Air ha finora mantenuto il suo consiglio sulla questione di Internet in volo. Ma recentemente ha lanciato la cosiddetta Wizz Class, un’alternativa low-cost alla business class.

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