Collasso totale? Quanto è probabile un’interruzione globale di Internet?

L’idea di una potenziale interruzione globale di Internet potrebbe inizialmente sembrare un’idea uscita da un film di fantascienza, eppure sempre più persone si pongono la domanda: cosa succederebbe se il web collassasse da un giorno all’altro?
Tutti abbiamo vissuto quel momento frustrante in cui la connessione si blocca, una videochiamata cade o il nostro programma preferito inizia a bloccarsi nella scena più emozionante. Queste piccole irritazioni, tuttavia, impallidiscono di fronte alla domanda se possa mai verificarsi un’interruzione completa e globale di Internet. In un’epoca in cui quasi tutto è connesso alla rete, uno scenario del genere sarebbe non solo scomodo, ma davvero allarmante.
Internet viene spesso definito come una “rete di reti”. Ciò significa che innumerevoli sistemi più piccoli sono interconnessi: router domestici, server aziendali, hotspot Wi-Fi pubblici, centri dati e cavi in fibra ottica sottomarini formano la struttura globale su cui facciamo affidamento ogni giorno. Come osserva Live Science, affinché si verifichi un’interruzione globale di Internet, è necessario che più punti critici di questa complessa infrastruttura si guastino simultaneamente.
George Cybenko, professore del Dartmouth College, afferma che, sebbene sia teoricamente possibile, è estremamente improbabile. Il sistema comprende così tanti elementi diversi e opera in modo così distribuito che un collasso totale richiederebbe risorse enormi o una straordinaria confluenza di coincidenze. Inoltre, le reti locali, come quelle negli uffici o nelle case, possono continuare a funzionare anche se la connessione globale si interrompe.
Come fa il sistema a proteggersi dalle interruzioni?
Uno dei maggiori punti di forza di Internet risiede nella sua architettura. Quando trasmettiamo dati – ad esempio, inviando un messaggio – l’informazione viene suddivisa in piccoli pacchetti. Questi pacchetti viaggiano sempre attraverso i percorsi più veloci e sicuri. Se un percorso si interrompe, il sistema reindirizza automaticamente il traffico, evitando che un singolo guasto abbia un effetto domino sull’intera rete.
Grazie a questo, anche gli incidenti più gravi raramente provocano un collasso totale. Se un grande provider come Cloudflare va offline, l’interruzione di solito dura solo poche ore e raramente si diffonde ad altri sistemi. Lo stesso vale se un cavo sottomarino viene danneggiato o un centro dati perde l’alimentazione.
Cosa potrebbe causare un’interruzione globale di Internet?
In casi estremi, come una tempesta solare particolarmente forte e inaspettata, potrebbero verificarsi danni significativi ai satelliti e alle infrastrutture elettriche, potenzialmente paralizzando la rete per un periodo prolungato. Tuttavia, i governi e le grandi aziende sono preparati a tali crisi: generatori di riserva, backup dei dati e piani di recupero mirano a ridurre al minimo i tempi di inattività.
È interessante notare che alcuni Paesi hanno deliberatamente innescato interruzioni di Internet durante le proteste di massa. Interrompendo l’infrastruttura o rallentando deliberatamente le connessioni, l’accesso può essere limitato. Questi casi, tuttavia, sono solitamente di breve durata e vengono ripristinati rapidamente.
Cosa succederebbe se si verificasse?
Le conseguenze di un’autentica interruzione globale di Internet andrebbero ben oltre il semplice disagio. Con i sistemi informatici degli ospedali, il controllo del traffico, le reti elettriche e altri servizi essenziali che dipendono da Internet, un’interruzione prolungata potrebbe addirittura mettere in pericolo delle vite.
William Dutton, ricercatore dell’Oxford Internet Institute, sottolinea che Internet è sorprendentemente resistente. Più nodi sono collegati alla rete, più il sistema diventa forte; la crescita non indebolisce Internet, ma lo stabilizza.
Sebbene il pensiero di un’interruzione globale di Internet sia allarmante, gli esperti concordano sul fatto che la probabilità che si verifichi è molto bassa. Invece di un collasso totale, è molto più probabile che si verifichino brevi interruzioni localizzate, dalle quali la rete si riprende in genere rapidamente.
Il mondo digitale è quindi molto più resistente di quanto si possa pensare e la storia di Internet suggerisce che un arresto mondiale è più una possibilità teorica che una minaccia realistica.

