Piani ambiziosi: Wizz Air punta a tornare in Ucraina, con la riapertura di rotte dopo il cessate il fuoco

Wizz Air potrebbe tornare in Ucraina immediatamente dopo che un cessate il fuoco porrà fine ai combattimenti tra Russia e Ucraina. In seguito al riavvio delle operazioni, la compagnia aerea aprirebbe circa 30 rotte entro sei settimane e raddoppierebbe questo numero entro un anno, secondo il suo ultimo rapporto trimestrale.
La direzione di Wizz Air riconosce chiaramente le opportunità offerte dal mercato ucraino e ha già effettuato i preparativi per garantire che Wizz Air possa tornare in Ucraina senza ritardi una volta che il cessate il fuoco entrerà in vigore.
Come riportato da AIRportal.hu, Wizz Air potrebbe tornare in Ucraina lanciando 30 rotte entro sei settimane, prima di raddoppiare questa cifra entro un anno. Utilizzando aerei basati in loco, la compagnia aerea offrirebbe circa 5 milioni di posti. Entro la fine del terzo anno, Wizz Air potrebbe tornare in Ucraina con ben 150 rotte e una capacità annuale di quasi 15 milioni di posti.

Wizz Air potrebbe tornare in Ucraina con un potenziale di crescita significativo
La strategia di riapertura rapida mira a soddisfare le esigenze di viaggio di circa 8 milioni di cittadini ucraini che si sono trasferiti all’estero a causa della guerra e desiderano visitare i parenti. In una fase successiva, la domanda potrebbe essere ulteriormente incrementata dalla manodopera in entrata e dai viaggi legati ai progetti di ricostruzione. Nel 2019, Wizz Air deteneva una quota di mercato dell’11% in Ucraina, ma se il vettore low-cost ungherese potesse tornare rapidamente in Ucraina, questa cifra potrebbe salire fino al 75%.
I dati recenti mostrano un miglioramento delle prestazioni
Come riportato da Economx, il rapporto trimestrale di Wizz Air mostra che i ricavi dell’azienda sono aumentati del 10% rispetto all’anno precedente, mentre il numero di passeggeri è cresciuto del 12,5%, raggiungendo un totale di 17,5 milioni di passeggeri. Sebbene il risultato netto rimanga negativo, la perdita di 139 milioni di euro rappresenta un miglioramento significativo rispetto ai precedenti 241 milioni di euro. Secondo la direzione, l’esercizio finanziario potrebbe chiudersi in pareggio.

Anche la situazione della flotta della compagnia aerea sta migliorando. Mentre alla fine del 2024 erano stati messi a terra 40 aeromobili a causa di problemi ai motori Pratt & Whitney, alla fine dell’anno scorso questo numero era sceso a 33. Si prevede che i progressi nelle riparazioni consentiranno a tutti gli aerei interessati di tornare in servizio entro la fine del 2027. Nel prossimo esercizio finanziario, il numero di aeromobili inattivi potrebbe quindi ridursi a 20-25 unità.
Nuove basi ed espansione della flotta in Europa centrale e orientale
Wizz Air continua ad escludere i servizi transatlantici, ma ha aperto sei nuove basi in Europa centrale e orientale e sta espandendo la sua flotta. Questo aumento di capacità potrebbe anche sostenere i piani in base ai quali Wizz Air potrebbe tornare in Ucraina. La direzione sottolinea che sia l’infrastruttura che il contesto normativo consentirebbero una rapida riapertura, mentre i fornitori di servizi locali sono pronti a soddisfare una domanda più elevata.
Oltre al suo ruolo chiave nella strategia di crescita della compagnia aerea, se Wizz Air potesse tornare in Ucraina, potrebbe anche svolgere un ruolo importante nel rilancio del mercato dei viaggi del Paese. L’obiettivo della compagnia aerea è che l’Ucraina diventi un mercato prioritario nei prossimi anni, rafforzando la posizione a lungo termine di Wizz Air nell’Europa centrale.
Se se l’è perso, in questo articolo abbiamo spiegato perché Wizz potrebbe aver fatto un passo indietro dalla rotta Ungheria-India, mentre cliccando qui, può leggere del lancio di nuovi voli diretti da Budapest.

