Il premier Orbán potrebbe rivolgersi a Rubio invece che a Trump: Uno dei grandi attori americani si dirige a Budapest?

Secondo le ultime notizie, Marco Rubio, il Segretario di Stato degli Stati Uniti, potrebbe visitare Budapest il 15-16 febbraio. Le fonti Panyi Szabolcs e il suo outlet investigativo VSquare indicano che il viaggio potrebbe avvenire dopo la Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, anche se il programma potrebbe cambiare in qualsiasi momento a causa dell’attuale clima politico globale.
Si prevede che le discussioni si concentreranno principalmente sulle questioni energetiche, continuando la serie di colloqui che Orbán Viktor e Robert Fico hanno tenuto recentemente con Donald Trump negli Stati Uniti. Di particolare interesse per l’Ungheria è la possibilità di ottenere esenzioni dalle sanzioni americane sulle aziende energetiche russe.

La visita di Trump a Budapest rimane incerta
Il Governo Orbán ha da tempo ventilato l’idea di una potenziale visita di Donald Trump a Budapest, secondo quanto riferito, finalizzata a dare impulso alla campagna elettorale del Primo Ministro. Tuttavia, diplomatici occidentali e fonti vicine al governo suggeriscono che lo scenario più probabile è una visita del Vicepresidente JD Vance, secondo Blikk.
Panyi Szabolcs, giornalista di VSquare, osserva che la rete di lobby di Orbán sta lavorando da tempo per portare Vance a Budapest. Vance gode di un sostegno all’interno dei circoli politici americani di destra e beneficia di connessioni che da tempo lo indirizzano verso l’Ungheria.
“Mentre il governo ungherese e i suoi propagandisti lasciano intendere che Trump sosterrebbe personalmente Orbán, la vera probabilità è che sia Vance a venire”, scrive Panyi.
Piano B: Vance, scenario da sogno: Vertice Trump-Putin
In precedenza, la visita di Trump a Budapest ha avuto un ruolo importante nei piani della campagna elettorale di Orbán Viktor per il 2026. Le fonti, tuttavia, indicano che il Primo Ministro ungherese considera da tempo Vance come un “Piano B”. Le possibilità effettive di una visita di Trump rimangono scarse, a meno che non venga ripresa l’idea, a lungo discussa ma attualmente in stallo, di un vertice di pace Trump-Putin.
Venerdì mattina, il Primo Ministro ha dichiarato a Kossuth Radio che non è chiaro se Trump verrà in Ungheria. In precedenza ha aggiunto che sta “invitando” il Presidente americano e ha anche suggerito delle date, anche se un incontro non è ancora stato confermato.
Se se l’è perso:
Cosa significherebbe la visita per le relazioni tra Ungheria e America?
Una potenziale visita di Marco Rubio rafforzerebbe senza dubbio il dialogo tra i due Paesi, in particolare in materia di energia e politica estera. Allo stesso tempo, il divario tra la visita promessa da Trump e la realtà potrebbe essere insolito nella diplomazia internazionale e potrebbe creare tensioni con i partner occidentali dell’Ungheria.

