Storico: I socialisti ungheresi si ritirano dalle elezioni del 2026 e sostengono gli sfidanti più forti dell’opposizione

Lo storico partito di sinistra ungherese, il Partito Socialista Ungherese (MSZP), ha annunciato che non presenterà candidati alle elezioni parlamentari del 2026, scegliendo invece di sostenere quelli che definisce i più forti contendenti dell’opposizione in ogni circoscrizione, nel tentativo di massimizzare le possibilità di sconfiggere Fidesz.

In una dichiarazione rilasciata giovedì, il partito ha detto di aver preso questa decisione “come unico partito di sinistra responsabile dell’Ungheria”, sostenendo che l’attuale sistema elettorale favorisce il partito di governo e frammenta il voto dell’opposizione.

Socialisti ungheresi: ‘Solo il candidato più forte dovrebbe candidarsi’.

Secondo l’MSZP, per sconfiggere il Governo è necessaria una strategia straordinaria in quello che ha definito un sistema ingiusto.

“L’attuale quadro elettorale è costruito su imbrogli legalizzati, il suo funzionamento è ingiusto e limita le opportunità”, ha scritto il partito. “In questa situazione straordinaria, il regime può essere sconfitto solo in modo straordinario: se in ogni singolo collegio elettorale solo il candidato più forte dell’opposizione corre contro il candidato di Fidesz”.

Piuttosto che competere in modo indipendente, i socialisti sosterranno quindi le figure dell’opposizione ritenute più capaci di attirare un ampio sostegno antigovernativo.

Nomi chiave sostenuti a Budapest e in campagna

Il partito ha nominato in modo specifico diversi candidati che intende sostenere, tra cui Ágnes Kunhalmi, István Hiller, Sándor Szabó e Zoltán Vajda.

Saranno sostenuti nei seguenti collegi elettorali:

  • Budapest 8 – Kunhalmi
  • Budapest 14 – Vajda
  • Budapest 16 – Hiller
  • Contea di Csongrád-Csanád 1 – Szabó

Il MSZP sostiene che questi candidati potrebbero non solo vincere a livello locale, ma addirittura raggiungere una maggioranza di due terzi nei loro distretti.

In tutte le altre circoscrizioni, i sostenitori sono invitati a votare per il candidato dell’opposizione che ha le migliori possibilità di sconfiggere il candidato del partito di governo.

Strategia più ampia e piani post-2026

Nonostante la mancata presentazione di candidati, i socialisti affermano che rimarranno attivi per tutta la campagna, promuovendo quella che descrivono come una “offerta di sinistra” incentrata su solidarietà, giustizia sociale, diritti dei lavoratori e opportunità eque.

Il partito ha anche sottolineato di voler evitare una potenziale alleanza tra Fidesz e l’estrema destra Mi Hazánk Mozgalom (Movimento Nostra Patria) nel prossimo Parlamento.

Guardando oltre il 2026, l’MSZP si è impegnato a spingere per un sistema elettorale più proporzionale se ci sarà un cambio di governo, sostenendo che questo creerebbe una competizione politica più equa e un’Ungheria socialmente più equilibrata.

Se se l’è perso:

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