L’espansione aeroportuale da un miliardo di euro inizia a Budapest con il progetto Terminal+

Un’importante espansione è iniziata all’Aeroporto Internazionale Ferenc Liszt di Budapest, dove è stata posata la prima pietra del nuovo complesso Terminal+. Il progetto potrebbe diventare uno dei maggiori investimenti nel settore dei trasporti in Ungheria nei prossimi anni.

Il Primo Ministro Viktor Orbán e Nicolas Notebaert, Presidente di VINCI Airports, hanno posto la prima pietra del nuovo terminal insieme ad una capsula del tempo il 20 febbraio, come riporta AIRportal.hu.

Secondo i piani presentati, lo sviluppo si baserà sulle strutture esistenti e creerà un complesso di terminal più grande e integrato.

Un hub di classe mondiale per l’Europa centrale

Parlando all’evento, il Primo Ministro ha detto che lo sviluppo rafforzerà in modo significativo il ruolo regionale dell’aeroporto di Budapest. Entro la fine del decennio, potrebbe diventare uno dei principali hub dell’aviazione e del turismo della regione, con un numero di passeggeri annuali che potrebbe raggiungere i 25 milioni.

Si prevede inoltre che lo sviluppo sosterrà la crescita del turismo e rafforzerà il ruolo dell’Ungheria come gateway regionale per l’aviazione.

L’investimento legato al Terminal 2 è valutato quasi 1 miliardo di euro. Anche i piani per collegare l’aeroporto alla rete ferroviaria rimangono all’ordine del giorno e si prevede che saranno realizzati nell’ambito di uno schema di concessione.

Orbán ha anche sottolineato che la cooperazione tra lo Stato ungherese e VINCI ha reso possibile il ritorno dell’aeroporto alla proprietà maggioritaria ungherese nel 2024. Secondo il Primo Ministro, l’anno scorso la struttura ha generato un profitto di 331 milioni di euro, superando notevolmente le aspettative.

Cosa verrà costruito nell’ambito del progetto Terminal+?

Nell’ambito del programma di investimento di circa 1 miliardo di euro, saranno realizzati diversi sviluppi importanti. I piani includono:

  • un nuovo edificio del terminal di oltre 35.000 metri quadrati,
  • la costruzione di un molo passeggeri di circa 15.000 metri quadrati,
  • 13 nuove piazzole per gli aeromobili,
  • 132.000 metri quadrati di nuova area di stazionamento,
  • e l’installazione di un sistema di energia solare da 7,2 megawatt.

A seguito dello sviluppo, la capacità dell’aeroporto potrebbe aumentare di circa 10 milioni di passeggeri all’anno.

https://youtu.be/Xqo1_chtL4I

Legga il nostro precedente reportage sulla cerimonia della prima pietra.

Cifre elevate all’aeroporto di Budapest

Commentando i dati positivi, Nicolas Notebaert, Amministratore Delegato di VINCI Concessions e Presidente di VINCI Airports, ha affermato che l’Aeroporto di Budapest rimane su una traiettoria di forte crescita. Il numero di passeggeri ha raggiunto quasi 20 milioni nel 2025, e nel programma di quest’anno potrebbero comparire nuove rotte a lungo raggio verso gli Stati Uniti, il Canada, la Corea del Sud e diverse città cinesi.

Anche il traffico cargo ha registrato un’espansione significativa negli ultimi mesi. I volumi di trasporto aereo sono aumentati di circa il 40% e Budapest Cargo City sta svolgendo un ruolo sempre più importante nel traffico tra Asia ed Europa.

Il progetto Terminal+ non sarà completato in un’unica fase, ma sarà consegnato in modo modulare in diverse fasi, consentendo di integrare progressivamente i singoli elementi nelle operazioni aeroportuali.

Secondo i piani attuali, il completamento dell’intero sviluppo è previsto nei prossimi quattro-sette anni, anche se si prevede che la capacità aumenterà sensibilmente con il progredire dei lavori. L’operatore afferma che l’investimento è necessario per garantire che l’aeroporto possa tenere il passo con la crescente domanda di passeggeri.

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