Wizz Air volerà negli Stati Uniti quest’estate, nonostante le azioni siano crollate ai minimi storici

Wizz Air ha superato la pandemia di coronavirus – non senza sostanziali aiuti statali ungheresi – così come la conseguente crisi energetica e le turbolenze inflazionistiche. Ora, il vettore low-cost sta pianificando voli transatlantici per l’estate. Ma un’altra sfida minaccia di far deragliare queste ambizioni: le azioni della compagnia sono crollate ieri in borsa, un destino condiviso dai suoi rivali. Chi uscirà in piedi da questa nuova crisi, mentre i prezzi dei biglietti continuano a salire?

Wizz Air spicca il volo verso l’America

In seguito all’approvazione normativa, la filiale britannica di Wizz Air ha annunciato voli charter verso gli Stati Uniti durante la Coppa del Mondo di calcio. Ciò significa che gli aerei di Wizz Air trasporteranno le squadre di calcio europee, i tifosi e i viaggiatori di gruppo attraverso l’Atlantico nei mesi di giugno e luglio. “Siamo pronti a offrire un’esperienza charter eccezionale e a portare i tifosi più vicini all’azione negli Stati Uniti”, ha dichiarato Yvonne Moynihan, direttore generale di Wizz Air UK.

La compagnia ha aggiunto, tuttavia, che non ha né l’intenzione né i piani per i servizi di linea attraverso l’oceano – per ora.

Wizz Air to fly to America
Foto: wizzair.com

Le azioni di Wizz Air toccano il minimo storico

Le azioni di Wizz Air sono crollate ieri ad un minimo storico, come riporta Tőzsdefórum. La compagnia aerea low cost ungherese non è la sola a soffrire: anche se sta ripiegando sull’espansione in Medio Oriente a causa della precaria sicurezza della regione, anche i suoi colleghi stanno soffrendo. L’impennata dei prezzi del cherosene ha mandato le azioni di Lufthansa, EasyJet e Air France-KLM in forte calo settimanale.

Il colpevole è evidente: il 28 febbraio, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha lanciato attacchi contro l’Iran insieme a Israele, spingendo Teheran a sigillare lo Stretto di Hormuz la scorsa settimana. Le petroliere sono bloccate, l’economia globale si prepara ad un altro shock energetico e i prezzi di benzina, diesel e kerosene – insieme ai settori dei trasporti – ne risentono.

Trump Nobel Peace Prize
Il Presidente degli Stati Uniti non sa quando finirà il suo attacco contro l’Iran. Foto: Harun Özalp/Anadolu

Le azioni di Wizz Air erano già sotto pressione; come nota HVG, il vettore aveva appena recuperato il minimo storico dello scorso novembre. Il nervosismo degli investitori non sorprende: l’aumento dei costi del carburante erode la redditività delle compagnie aeree su tutta la linea, ma gli operatori low-cost sono particolarmente vulnerabili. Non c’è da stupirsi che anche le azioni di Ryanair stiano scivolando.

Le tariffe aeree si impennano nel conflitto iraniano

Euronews riferisce che i prezzi dei biglietti aerei stanno aumentando a causa della guerra iraniana, con le rotte dell’Asia orientale più colpite – e i mercati azionari di quel Paese hanno subito un brusco crollo lunedì. Un volo di andata e ritorno Francoforte-Singapore, che una volta costava 340 sterline – 680 sterline, ieri è stato venduto a 1.700 sterline. Le tariffe di Delhi hanno subito un’impennata simile, da £510-£680 allo stesso livello da capogiro. Bangkok, Mumbai e Pechino seguono l’esempio, mentre alcune rotte – come quella per l’Australia – hanno visto i prezzi quintuplicarsi.

Budapest flight to Eastern metropolis Beijing
Pechino sarà costosa da visitare. Fonte: depositphotos.com

Le classiche destinazioni europee sentono un pizzico più lieve, anche se le tariffe sono in aumento. Budapest, osserva Euronews, rimane tra le opzioni più convenienti.

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