J.D. Vance interrompe bruscamente la visita a Budapest dopo un prolungamento previsto: cosa è successo?

Il Vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance ha lasciato inaspettatamente Budapest mercoledì sera, interrompendo quella che inizialmente doveva essere una permanenza prolungata nella capitale ungherese.
I rapporti precedenti avevano suggerito che Vance sarebbe rimasto a Budapest per un giorno in più rispetto al suo programma iniziale. Invece, il Vicepresidente degli Stati Uniti è stato visto partire dall’Aeroporto Internazionale Ferenc Liszt di Budapest nella tarda serata di mercoledì, dove ha risposto brevemente alle domande dei giornalisti accanto all’Air Force Two prima di imbarcarsi.
L’improvviso cambio di programma è avvenuto dopo che la Casa Bianca ha confermato che Vance guiderà la delegazione americana nei prossimi colloqui di pace con l’Iran a Islamabad, in Pakistan. I negoziati, che dovrebbero iniziare venerdì, sono ora considerati come uno degli sviluppi diplomatici più significativi nella regione nelle ultime settimane, ha riferito Index sulla base della CNN.
La segretaria stampa della Casa Bianca Karoline Leavitt ha detto che Vance ha svolto un “ruolo molto significativo e chiave fin dall’inizio”, descrivendolo come il “braccio destro” del Presidente Donald Trump nello sforzo diplomatico.
Lo scalo a Budapest si trasforma in una piattaforma di lancio diplomatica
Vance è arrivato a Budapest martedì, dove è stato ricevuto dal Ministro degli Esteri Péter Szijjártó prima di tenere colloqui con il Primo Ministro Viktor Orbán presso il Monastero delle Carmelitane.
I due leader hanno poi partecipato a una conferenza stampa congiunta, dove le discussioni hanno riguardato, secondo quanto riferito, la cooperazione nel settore della difesa e dell’industria spaziale, la guerra in Ucraina, la crisi energetica europea e le denunce di interferenze straniere sulle elezioni parlamentari in Ungheria.
Durante la visita, Vance ha elogiato Orbán come uomo di Stato e ha segnalato un forte sostegno politico al Primo Ministro ungherese a pochi giorni dalle elezioni generali del 2026 in Ungheria.
Mercoledì, il Vicepresidente degli Stati Uniti è apparso anche al Mathias Corvinus Collegium (MCC), dove ha risposto alle domande del direttore generale Zoltán Szalai davanti agli studenti. Tra gli argomenti trattati, la guerra Russia-Ucraina, il fragile cessate il fuoco in Iran e il contesto geopolitico più ampio dei prossimi colloqui.
Nelle osservazioni che hanno attirato l’attenzione nella già accesa campagna elettorale ungherese, Vance ha anche fatto eco alle preoccupazioni del Governo Orbán circa la presunta influenza esterna sulla politica interna ungherese, comprese le affermazioni legate alla politica energetica dell’Ucraina e alle pressioni finanziarie di Bruxelles.
Fragile cessate il fuoco e avvertimento del Libano prima del decollo
Prima di lasciare Budapest, Vance ha anche commentato il delicato quadro di cessate il fuoco di due settimane che coinvolge Stati Uniti, Iran e Israele.
Ha suggerito che Israele dovrebbe “mostrare una certa moderazione” per quanto riguarda le sue operazioni militari contro il Libano durante il periodo di cessate il fuoco, anche se ha sottolineato che non si tratta di una condizione formale della tregua, ma piuttosto di un potenziale segno di buona volontà nei confronti di Washington, mentre i negoziati procedono.
Vance ha anche descritto l’interpretazione di Teheran dell’accordo come un “legittimo malinteso”, affermando che l’Iran aveva erroneamente creduto che il cessate il fuoco si estendesse anche al Libano. Secondo la posizione degli Stati Uniti, l’attuale accordo si applica specificamente all’Iran, a Israele e agli Stati arabi del Golfo.
Da Budapest a Islamabad
Con Steve Witkoff e Jared Kushner che dovrebbero unirsi alla parte americana a Islamabad, il primo viaggio di Vance dopo l’Ungheria lo metterà probabilmente al centro dei colloqui USA-Iran più importanti degli ultimi decenni.
La sua partenza anticipata da Budapest, quindi, trasforma quella che inizialmente era una visita politicamente simbolica nell’Europa centrale nella preparazione immediata di un’importante missione diplomatica.
Trovi gli articoli di Daily News Hungary sulla visita di Vance qui sotto in ordine cronologico:
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