L’Ungheria è in cima all’Europa per le interruzioni di corrente più costose: le famiglie perdono migliaia di euro ogni anno

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L’Ungheria sta affrontando le perdite finanziarie più elevate in Europa a causa delle interruzioni di corrente, secondo una nuova analisi globale di Compare the Market. I risultati mostrano un onere economico nascosto causato dalle interruzioni di corrente in tutto il continente, con l’Ungheria in cima alla lista sia per la durata delle interruzioni che per i costi associati.
Quasi tre ore di interruzioni di corrente all’anno per famiglia
Lo studio, basato sul Power Outage Hotspots Index, mostra che le famiglie ungheresi subiscono le interruzioni elettriche medie più lunghe in Europa. Negli ultimi cinque anni, la famiglia media è rimasta senza corrente per 2,92 ore all’anno, un numero significativamente più alto rispetto alla maggior parte degli altri Paesi europei.
Questo dato colloca l’Ungheria ai vertici del continente in termini di durata delle interruzioni, indicando le sfide persistenti nell’affidabilità della fornitura di energia elettrica.
Migliaia di fiorini persi per famiglia ogni anno
Oltre ai disagi, l’impatto finanziario è notevole. La ricerca stima che la famiglia media ungherese perde circa 8.920 fiorini all’anno a causa delle interruzioni di corrente.
Con circa 3,75 milioni di famiglie nel Paese, il costo totale a livello nazionale delle interruzioni di elettricità è stimato in oltre 33,5 miliardi di fiorini (95 milioni di euro) all’anno.
Questo dato colloca l’Ungheria al terzo posto in Europa per quanto riguarda le perdite economiche complessive legate alle interruzioni, dietro solo all’Italia e alla Polonia per quanto riguarda il costo totale nazionale.

Una sfida più ampia per l’infrastruttura e la competitività
Anche se le singole interruzioni possono sembrare minori, il loro impatto cumulativo è sempre più significativo in una moderna economia digitale. La crescente dipendenza da Internet a banda larga, dal lavoro a distanza e dai servizi digitali significa che anche brevi interruzioni possono portare a perdite di produttività, interruzioni della comunicazione e spese impreviste.
I risultati sollevano anche questioni più ampie sulla resilienza delle infrastrutture, in un momento in cui l’Ungheria continua ad attrarre importanti investimenti in industrie ad alta intensità energetica, come quella automobilistica e della produzione di batterie. L’affidabilità della fornitura di elettricità sta diventando un fattore chiave per la competitività economica e la crescita a lungo termine.
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La pressione climatica e l’aumento della domanda mettono a dura prova le reti europee
Il rapporto evidenzia anche una crescente pressione sulle reti energetiche europee a causa della crescente domanda di elettricità e della maggiore frequenza di eventi meteorologici estremi legati al cambiamento climatico. Si prevede che questi fattori combinati metteranno ulteriormente a dura prova la stabilità delle reti nei prossimi anni.
Meredith O’Brien, responsabile del settore energia di Compare the Market, ha sottolineato che le famiglie possono adottare misure per ridurre l’impatto delle interruzioni, tra cui l’investimento in sistemi energetici di backup come l’accumulo di batterie o i pannelli solari, oltre a migliorare l’efficienza energetica attraverso misure come l’illuminazione a LED.
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