Il lago di Velence è in pericolo imminente? Gli esperti stanno elaborando piani insoliti per salvarlo

Cambia lingua:
La situazione del Lago di Velence sta diventando sempre più allarmante: a causa della prolungata siccità e della mancanza di precipitazioni, al lago mancano circa 20 milioni di metri cubi di acqua.
Secondo gli esperti, i processi naturali da soli potrebbero non essere più sufficienti a ripristinare l’equilibrio, ed è per questo che si stanno valutando soluzioni che sembravano inimmaginabili solo pochi anni fa.
Alla fine di maggio, il livello dell’acqua nel lago di Velence era di appena 65 centimetri, mentre il livello regolamentare ideale è compreso tra 140 e 170 centimetri. La situazione non solo ha un forte impatto sul turismo e sull’economia locale, ma minaccia anche l’intero sistema ecologico del lago.
Gli anni critici sono sempre più frequenti
I bassi livelli d’acqua si sono già verificati in passato nella storia del Lago di Velence; infatti, secondo le vecchie registrazioni, si è prosciugato completamente secoli fa. Negli ultimi anni, tuttavia, la situazione critica si è sviluppata quasi continuamente.
Secondo gli esperti, il motivo di preoccupazione non è che i livelli d’acqua sono occasionalmente bassi, ma che la scarsità d’acqua estrema è diventata un evento regolare negli ultimi anni.
Il bilancio idrico del Lago di Velence è costantemente negativo: l’evaporazione preleva più acqua di quella che viene reintegrata dalle precipitazioni o dagli afflussi naturali. A causa dei bassi livelli d’acqua, i frequentatori delle spiagge, i marinai e i pescatori devono affrontare condizioni più difficili, mentre i ristoranti locali e le attività turistiche subiscono perdite significative di entrate.
Anche la fauna selvatica è a rischio
Secondo il Pénzcentrum, tuttavia, i problemi vanno ben oltre il turismo. A causa della prolungata carenza d’acqua, le condizioni dei canneti si stanno deteriorando, la vegetazione sta iniziando a prendere il sopravvento sui letti dei fiumi che si stanno prosciugando e rimane sempre meno spazio per gli uccelli acquatici e i pesci.
Gli esperti avvertono anche che l’acqua meno profonda si riscalda più velocemente, favorendo la fioritura delle alghe. A lungo termine, questo può degradare ulteriormente la qualità dell’acqua e può persino portare alla morte dei pesci.
Il lago è già stato salvato una volta
Non è la prima volta che il lago Velence ha bisogno di un rifornimento d’acqua. Una grave carenza d’acqua si è verificata anche all’inizio degli anni ’90, quando il livello dell’acqua si è abbassato drasticamente nel corso di alcuni anni. Il problema fu affrontato all’epoca deviando l’acqua dalla falda carsica di Rákhegy. Più di 12 milioni di metri cubi d’acqua furono immessi nel lago di Velence, con un conseguente aumento del livello dell’acqua di circa mezzo metro.
Tuttavia, questo metodo sarebbe molto più difficile da attuare oggi, poiché le fonti idriche interessate svolgono un ruolo sempre più importante nella fornitura di acqua potabile alla popolazione, mentre le riserve disponibili sono diminuite.
Il rinnovamento dei serbatoi potrebbe essere il primo passo da compiere.
Secondo gli esperti, il compito più importante a breve termine è la modernizzazione dei serbatoi Zámolyi e Pátkai. Queste strutture svolgono un ruolo chiave nella conservazione dell’acqua, ma le loro condizioni si sono deteriorate in modo significativo.
I piani prevedono la rimozione dei sedimenti, la ristrutturazione delle strutture e l’imposizione di norme più severe sulle attività che minacciano la qualità dell’acqua. L’obiettivo è garantire che l’acqua raccolta durante i periodi di pioggia possa fluire in modo più efficiente nel Lago Velence.

Acque reflue, pozzi profondi o il Danubio?
Se la sola ritenzione idrica locale non è sufficiente, si potrebbero prendere in considerazione diverse soluzioni alternative. Un’opzione potrebbe essere quella di riciclare l’acqua adeguatamente trattata generata negli impianti di trattamento delle acque reflue della regione, come riportato dal G7 di Telex.
Gli impianti di Agárd e Csákvár scaricano annualmente diversi milioni di metri cubi di acqua trattata, che attualmente lascia il bacino idrografico. La soluzione è tecnologicamente fattibile, ma si prevede un’opposizione pubblica significativa.
È stata proposta anche la costruzione di pozzi profondi, ma l’uso delle risorse idriche carsiche è attualmente limitato da norme severe, in quanto servono principalmente per l’approvvigionamento di acqua potabile.
Il Danubio, tuttavia, potrebbe fornire il maggior volume d’acqua. La carenza potrebbe essere colmata utilizzando l’acqua del fiume, sia attraverso pozzi filtrati dalla riva che attraverso l’estrazione diretta dell’acqua. Questo, tuttavia, richiederebbe la costruzione di un’infrastruttura completamente nuova: sarebbero necessarie condutture lunghe decine di chilometri, stazioni di pompaggio e sistemi di trattamento dell’acqua.
Miliardi di fiorini in investimenti e decisioni difficili attendono il Lago di Velence
Sia la deviazione dell’acqua dal Danubio che l’utilizzo di acque reflue trattate comporterebbero costi di investimento significativi, oltre a sollevare questioni ambientali e legali.
Secondo gli esperti, sono necessari studi dettagliati per ogni possibile soluzione, per garantire che l’intervento non causi ulteriori problemi al sistema ecologico della regione. Tuttavia, c’è un crescente consenso sul fatto che la situazione attuale sia insostenibile a lungo termine.
Lo sa? Una delle più belle spiagge naturali dell’Ungheria riapre per la stagione 2026!
La questione non è più se intervenire o meno
Secondo gli esperti, la domanda più importante sul futuro del Lago di Velence non è più se sia necessario un reintegro artificiale dell’acqua, ma quale soluzione si rivelerà più sicura e sostenibile.
A causa del cambiamento climatico, si prevede che i periodi di siccità diventeranno sempre più frequenti, quindi salvare il lago non è solo una questione locale, ma anche una sfida di gestione idrica a lungo termine. Le decisioni prese nei prossimi anni potrebbero determinare se uno dei laghi ricreativi più popolari dell’Ungheria sarà in grado di adattarsi alle nuove condizioni o se la crisi si aggraverà ulteriormente.
Legga anche: Migliaia di pub e ristoranti ungheresi stanno chiudendo ad un ritmo allarmante

