Il monumento più bizzarro dell’Ungheria dedicato al 20 agosto? Devecser inaugura una scultura raffigurante un pene alato – foto

Una piccola cittadina ungherese ha trovato un modo davvero inconfondibile per commemorare una delle tragedie storiche più cupe del Paese: inaugurando una scultura raffigurante un pene alato.

L’insolito monumento in legno è stato inaugurato a Devecser, nell’Ungheria occidentale, il 20 agosto nell’ambito delle celebrazioni per la festa nazionale della cittadina. È stato collocato nel Parco Commemorativo della città in ricordo della battaglia di Mohács, la devastante sconfitta del 1526 che segnò una svolta nella storia ungherese.

A prima vista, la scultura potrebbe sembrare un monumento storico non convenzionale. Osservandola più da vicino, tuttavia, non vi sono dubbi su ciò che raffigura.

Un simbolo storico davvero insolito

La scultura raffigura un organo sessuale maschile alato, un simbolo che potrebbe vantare una storia sorprendentemente lunga. Secondo il sito 444.hu, i falli alati erano amuleti molto diffusi nell’antica Roma. Si credeva che tali oggetti in bronzo proteggessero i loro proprietari dalle malattie, dal malocchio e dalle maledizioni.

Tale associazione storica potrebbe offrire almeno una spiegazione per la scelta del simbolo a Devecser – soprattutto alla luce della decisione della città di dedicare il monumento alla catastrofica sconfitta di Mohács.

La battaglia di Mohács ebbe luogo nel 1526, quando l’esercito ungherese subì una sconfitta devastante contro le forze ottomane. Il re Luigi II fu ucciso e gran parte della nobiltà ungherese e dei vertici militari fu spazzata via nella battaglia.

I funzionari locali all’origine di questo insolito monumento

L’idea della scultura e dei disegni utilizzati per realizzarla sarebbe venuta, secondo quanto riferito, a Hajnalka Nyárs, vicesindaco di Devecser. L’intaglio in legno è stato realizzato da Róbert Kardos, sindaco del vicino villaggio di Bodorfa.

Il monumento è stato ufficialmente benedetto in occasione delle celebrazioni del 20 agosto a Devecser, in occasione della festa nazionale ungherese. Durante la cerimonia, la signora Nyárs ha ringraziato coloro che operano a favore della comunità locale, tra cui insegnanti, operatori sanitari, chi presta servizio al pubblico e coloro che lavorano silenziosamente dietro le quinte. Ha inoltre sottolineato l’importanza delle famiglie, affermando che la famiglia è il fondamento di ogni comunità.

Da antico amuleto a monumento moderno

Sebbene la scultura rappresenti certamente un modo insolito per commemorare la battaglia di Mohács, i suoi creatori potrebbero aver attinto all’antica credenza secondo cui i simboli fallici alati fossero in grado di allontanare la sfortuna e il male. Qualunque fosse l’intenzione originaria, il monumento ha già suscitato notevole attenzione online ed è improbabile che venga confuso con un tradizionale monumento storico nel prossimo futuro.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *