Il governo magiaro prevede di aumentare le accise sul tabacco, determinando un forte aumento dei prezzi delle sigarette

Il governo ungherese sta pianificando un aumento significativo delle accise sui prodotti del tabacco, che potrebbe far salire i prezzi delle sigarette di quasi 300 HUF per pacchetto a partire da novembre.

L’aumento fiscale proposto è stato inserito in un disegno di legge presentato lunedì al Parlamento, che riguarda principalmente misure legate al sostegno finanziario a favore degli automobilisti che utilizzano gasolio e che devono far fronte all’aumento dei prezzi del carburante, secondo quanto riferisce Telex.

Il governo ha richiesto una procedura accelerata per il disegno di legge, il che significa che il Parlamento potrebbe votarlo già martedì. Se approvato, le nuove aliquote fiscali sul tabacco entrerebbero in vigore il 1° novembre.

L’imposta sulle sigarette potrebbe aumentare di oltre 250 HUF per pacchetto

In base alla proposta, l’accisa minima sulle sigarette aumenterebbe da 47.140 HUF a 59.800 HUF ogni 1.000 sigarette. Per un pacchetto standard da 20 sigarette, ciò significherebbe che l’accisa minima passerebbe da 943 HUF a 1.196 HUF — con un aumento di 253 HUF per pacchetto. (1 euro = 365 fiorini)

L’effettivo aumento del prezzo al dettaglio potrebbe essere anche superiore. Secondo i calcoli citati da Index, un pacchetto standard potrebbe diventare più costoso di quasi 300 HUF, ovvero circa il 10%. Le modifiche proposte interesserebbero quasi tutti i prodotti a base di tabacco e nicotina.

ProdottoAccisa attualeAccisa proposta
Sigarette33.690 HUF/1.000 + 24% del prezzo al dettaglio, con un minimo di 47.140 HUF/1.00036.720 HUF/1.000 + 24% del prezzo al dettaglio, con un minimo di 59.800 HUF/1.000
Sigari, sigaretti14% del prezzo al dettaglio, con un minimo di 5.450 HUF/1.00014% del prezzo al dettaglio, ma non meno di 6.100 HUF/1.000
Tabacco trinciato fine29.270 HUF/kg + 5% del prezzo al dettaglio32.200 HUF/kg + 5% del prezzo al dettaglio
Liquido per sigarette elettroniche38 HUF/ml41 HUF/ml
Prodotti monouso contenenti tabacco o utilizzati con tabacco40 HUF/pezzo50 HUF/pezzo
Liquidi appartenenti alle nuove categorie di prodotti del tabacco79 HUF/ml100 HUF/ml
Prodotti del tabacco senza fumo29.270 HUF/kg32.200 HUF/kg
Prodotti a base di nicotina alternativi al fumo29.270 HUF/kg31.610 HUF/kg
Prodotti a tabacco riscaldato40 HUF per articolo50 HUF/pezzo

Il governo afferma che gli aumenti differenziati sono intesi a colmare le disparità nell’attuale onere fiscale tra i vari prodotti a base di tabacco e nicotina, nonché a garantire le entrate di bilancio e a compensare i costi sociali ed economici del fumo.

Perché l’aumento delle imposte fa parte di un disegno di legge sul sostegno ai carburanti?

Le modifiche fiscali figurano in un disegno di legge il cui scopo principale è quello di introdurre misure relative all’aumento dei prezzi dei carburanti, tra cui un sussidio mensile di 5.000 HUF per i conducenti di veicoli diesel. Il governo non ha spiegato perché l’aumento delle accise sul tabacco sia stato incluso nella stessa normativa.

Il disegno di legge è stato presentato al Parlamento lunedì mattina e il governo ha richiesto una procedura d’urgenza, sostenendo che le misure rivestono un interesse nazionale prevalente. Le disposizioni relative al sostegno ai carburanti entrerebbero in vigore poco dopo la promulgazione della legge. Le disposizioni relative al tabacco, invece, non entrerebbero in vigore fino al 1° novembre.

Il Parlamento potrebbe decidere entro pochi giorni

Le modifiche proposte hanno già suscitato critiche da parte dell’Associazione Villanypára, che rappresenta gli interessi legati ai prodotti per lo svapo. L’organizzazione ha affermato che la proposta altererebbe in modo sostanziale la tassazione dei prodotti a base di tabacco e nicotina senza un’adeguata consultazione con gli esperti del settore né un tempo di preparazione sufficiente.

Ha inoltre sottolineato le differenze negli aumenti tra le diverse categorie di prodotti. Secondo i suoi calcoli, ad esempio, l’accisa sui prodotti a tabacco riscaldato aumenterebbe del 25%, mentre l’onere fiscale sui sigaretti rimarrebbe sostanzialmente invariato.

È degno di nota anche il ritmo con cui procede l’iter legislativo. Il disegno di legge è stato presentato venerdì sera ed era già all’esame del Parlamento con procedura d’urgenza lunedì. I deputati hanno avuto a disposizione solo tre ore per presentare emendamenti, mentre la discussione e la votazione finale erano previste per martedì 15 settembre.

Se il Parlamento approverà la proposta, le nuove aliquote delle accise entreranno in vigore il 1° novembre 2026, lasciando ai fumatori meno di sette settimane tra la decisione parlamentare e l’aumento fiscale previsto.

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