Quattro su quattro! La squadra ungherese di scacchi in serie positiva dopo un inizio perfetto alle Olimpiadi

Sabato la squadra ungherese di scacchi open ha proseguito la propria serie di imbattibilità alle Olimpiadi degli scacchi in Uzbekistan, sconfiggendo Israele e assicurandosi la quarta vittoria consecutiva. Con tre delle quattro partite concluse in parità, la partita di Benjamin Gledura si è rivelata decisiva. La squadra femminile ungherese, nel frattempo, ha subito la sua prima sconfitta del torneo contro la Cina dopo aver esordito con tre vittorie.
La 46ª Olimpiade degli scacchi si sta svolgendo a Samarcanda, in Uzbekistan, e riunisce squadre nazionali provenienti da tutto il mondo. La competizione maschile vede la partecipazione di 206 squadre, mentre nella sezione femminile sono 188. Il torneo proseguirà fino al 27 settembre.
Per i lettori meno esperti di scacchi a squadre, ogni incontro consiste in quattro partite individuali. Una vittoria vale un punto di partita, una patta mezzo punto e una sconfitta zero punti. I punteggi complessivi determinano quale squadra vince l’incontro, con una vittoria che vale due punti di incontro.
L’Ungheria ha sconfitto Israele per 2,5 a 1,5 nel quarto turno, dopo le precedenti vittorie su Malta, Colombia e Slovenia. La squadra, capitanata da Csaba Balogh, ha quindi ottenuto il massimo di otto punti di incontro nei primi quattro incontri.
Benjamin Gledura conquista un’altra vittoria decisiva
L’Ungheria ha lasciato a riposo l’esperto gran maestro Peter Leko per la partita contro Israele. Richard Rapport ha giocato alla prima scacchiera, seguito da Benjamin Gledura, Tamas Banusz e Gleb Dudin. Rapport, Banusz e Dudin hanno tutti pareggiato le loro partite, lasciando che fosse l’incontro tra Gledura e Avital Boruchovsky a decidere l’esito della partita.
Gledura ha vinto in 44 mosse, assicurando all’Ungheria il punto necessario per un’altra vittoria per 2,5–1,5. Il risultato è stato particolarmente gradito al gran maestro ungherese, che aveva perso la partita del primo turno contro Malta ma che da allora ha contribuito con due vittorie alla campagna della squadra.
Tutte e quattro le partite dell’Ungheria si sono concluse con lo stesso margine risicato. Secondo il sistema di punteggio delle Olimpiadi, tuttavia, l’ampiezza della vittoria non influisce sui punti assegnati per l’incontro: ogni vittoria vale due punti.
Quali sono le prospettive dell’Ungheria alle Olimpiadi?
L’Ungheria si è presentata alla competizione open come ottava testa di serie. Balogh ha dichiarato prima del torneo di sperare che i suoi giocatori si classificassero tra i primi dieci. La competizione ha inoltre un legame recente con l’Ungheria: Budapest ha ospitato la precedente Olimpiade degli scacchi nel 2024, quando la squadra open ungherese si è classificata all’11° posto.
Con sette turni ancora da disputare, la serie di quattro vittorie consecutive della squadra le ha consentito un ottimo inizio, sebbene la sua posizione finale sia ancora da definire.
La Cina interrompe la serie di vittorie della squadra femminile ungherese
Anche la squadra femminile ungherese ha esordito alle Olimpiadi con tre vittorie, battendo Venezuela, Giappone e Filippine. La sua serie di imbattibilità si è interrotta nel quarto turno, quando la Cina si è assicurata una vittoria per 3,5 a 0,5.
Zsoka Gaal, Szidonia Lazarne Vajda e Petra Papp hanno perso le rispettive partite. Nomin-Erdene Davaademberel ha conquistato l’unico mezzo punto dell’Ungheria pareggiando contro Zhai Mo.
La squadra femminile ungherese ha esordito nel torneo come testa di serie numero 18. Entrambe le squadre ungheresi hanno ancora sette turni da disputare prima della conclusione delle Olimpiadi, prevista per il 27 settembre.
È disponibile il bollettino settimanale dell’Ungheria:
La nuova campagna di Orbán, l’accordo sulle autostrade e una possibile rottura con il gas russo
Immagine in evidenza: Facebook / FIDE – Federazione Internazionale degli Scacchi

