La Svizzera erogherà all’Ungheria oltre 87 milioni di franchi svizzeri in finanziamenti per lo sviluppo

La Svizzera erogherà all’Ungheria 87,6 milioni di franchi svizzeri (oltre 34 miliardi di forint) a sostegno di progetti di sviluppo in tutto il Paese, come ha annunciato mercoledì l’Ufficio del Presidente ungherese a seguito dei colloqui tenutisi a New York tra il presidente András Baka e il suo omologo svizzero, Guy Parmelin.

Secondo una dichiarazione inviata dal Palazzo Sándor all’agenzia di stampa ungherese MTI, i due presidenti hanno discusso del Programma di cooperazione svizzero-ungherese durante il loro incontro a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Il programma sosterrà dieci misure in otto settori, tra cui l’efficienza energetica, la formazione professionale e le iniziative volte a contrastare la tratta di esseri umani.

I due leader hanno inoltre commemorato l’80° anniversario del ripristino delle relazioni diplomatiche tra l’Ungheria e la Svizzera.

A cosa saranno destinati i fondi svizzeri?

Il contributo di 87,6 milioni di franchi fa parte del secondo programma di finanziamento della Svizzera a favore di alcuni Stati membri dell’Unione europea. L’accordo con l’Ungheria è stato firmato nel novembre 2022 e il programma resterà in vigore fino al 2029. Il suo obiettivo principale è quello di ridurre le disparità economiche e sociali in Ungheria.

Il finanziamento copre diversi settori, tra cui l’istruzione, l’assistenza sanitaria, la tutela dell’ambiente e lo sviluppo economico.

Alcuni progetti saranno incentrati sul miglioramento della qualità dell’acqua potabile e sul trattamento delle acque reflue, mentre altri sosterranno l’energia geotermica e l’efficienza energetica. Il programma comprende inoltre misure volte a sviluppare la formazione professionale, a sostenere le piccole e medie imprese e a migliorare i servizi sanitari.

Almeno la metà del contributo svizzero sarà destinata alle regioni meno sviluppate dell’Ungheria, tra cui la Grande Pianura settentrionale, l’Ungheria settentrionale e la Transdanubia meridionale. Anche il governo ungherese contribuirà al programma, portando il suo bilancio complessivo a oltre 100 milioni di franchi svizzeri.

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L’Ungheria e la Svizzera celebrano gli 80 anni di relazioni diplomatiche

L’incontro presidenziale ha inoltre offerto l’occasione per riflettere sul rapporto di lunga data tra l’Ungheria e la Svizzera.

Secondo il Palazzo Sándor, i due Paesi hanno ripristinato le relazioni diplomatiche quasi esattamente 80 anni fa. Baka e Parmelin hanno commemorato l’anniversario nel corso dei loro colloqui a New York, sottolineando i legami storici tra le due nazioni.

La dichiarazione ha inoltre ricordato il ruolo svolto dalla Svizzera nell’aiutare gli ungheresi fuggiti dal proprio Paese in seguito alla Rivoluzione ungherese del 1956. Circa 14.000 rifugiati ungheresi hanno trovato una nuova casa nel Paese alpino, segnando un capitolo importante nelle relazioni bilaterali.

Il Programma di cooperazione svizzero-ungherese rappresenta un altro ambito di collaborazione tra i due Paesi, con finanziamenti destinati a progetti volti ad affrontare le sfide economiche e sociali in Ungheria.

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