Elezioni del PE Introdotto Jobbik

Il presidente della destra radicale Jobbik, Gabor Vona, ha presentato mercoledì i candidati del partito al Parlamento europeo Al primo posto della nuova lista c’è Krisztina Morvai, attuale eurodeputata di Jobbik, Morvai è seguito da Zoltan Balczo, Bela Kovács e Gabor Staudt Kovacs è un politico esperto di Jobbik che rappresenta il partito al Parlamento europeo dal 2009, mentre Balczo avrebbe iniziato il suo primo periodo a Bruxelles. In precedenza era vice-presidente del parlamento ungherese.
JOBBIK PRESTA ATTENZIONE ALLE ELEZIONI DEL PE
Nel suo discorso Gabor Vona ha sottolineato che considera le elezioni del Parlamento europeo come il secondo turno delle elezioni ungheresi e il suo partito ne preparerà lo spirito. Per rispondere alle affermazioni sull’euroscetticismo di Jobbik, Gabor Vona ha sottolineato: Jobbik non è contrario all’UE ma preferisce un approccio di cooperazione diverso rispetto ai cosiddetti “Stati Uniti d’Europa”.
Gli obiettivi principali di Jobbik nell’UE sono rivedere e alterare le relazioni tra Ungheria e Unione e ampliare il più possibile l’indipendenza economica dell’Ungheria. Jobbik è impegnato a difendere l’agricoltura ungherese e ad aumentare i salari ungheresi tanto quanto quelli dell’Europa occidentale, ha detto Vona.
NESSUN RITIRO IMMEDIATO DALL’UE, HA ANNUNCIATO GABOR VONA
Il signor Vona ha negato le affermazioni secondo cui Jobbik avrebbe immediatamente condotto l’Ungheria fuori dall’UE Secondo il presidente del partito, nessun attore politico ha il diritto di decidere su questo tema senza chiedere al popolo, Secondo questo, Jobbik valuterebbe pro e contro nei rapporti con l’UE e indire un referendum sull’adesione.
Per dimostrare che la concezione delle potenti nazioni europee è pensata seriamente dal partito di destra radicale, Jobbik ha inserito nella sua lista un candidato polacco: Jacek Piotr Misztal del movimento polacco Ruch Narodowy ha ottenuto il 16° posto
Il presidente di Jobbik ha informato la stampa che il suo partito attendeva almeno 4 seggi a Bruxelles Con questi quattro mandati il partito potrebbe continuare la sua lotta per l’Europa delle Nazioni, contrariamente agli altri partiti ungheresi che, indipendentemente dalla loro comunicazione interna, servono interessi stranieri nell’UE.
ASPETTATIVE OTTIMISTICHE DEI RADICALI UNGHERESI
Le prossime elezioni dell’UE sono attese ottimisticamente da Jobbik poiché il partito radicale ha raggiunto un pò più del 20 per cento sulle elezioni generali dell’Ungheria tenutesi il 10 aprile, con questo risultato sembra che siano l’unico partito che potrebbe aumentare il numero dei suoi sostenitori negli ultimi quattro anni Vale la pena ricordare anche che il primo vero successo di Jobbik è in realtà collegato alle elezioni dell’UE: con il suo 16 per cento Jobbik è diventato la sorpresa della politica ungherese nel 2009.
basato sull’articolo di MTI
di SzSz

