Gli investitori scommettono su un nuovo governo Tisza? Il mercato azionario ungherese è in rally in vista delle elezioni

I mercati finanziari ungheresi hanno registrato un forte rialzo negli ultimi mesi, con gli investitori internazionali che si stanno posizionando sempre più per un potenziale cambiamento politico, grazie alla posizione favorevole del Partito Tisza nei sondaggi, in vista delle prossime elezioni parlamentari.
I grandi operatori pensano che Péter Magyar possa sconfiggere Viktor Orbán?
Secondo una recente analisi di Bloomberg, gli operatori del mercato globale stanno mostrando una crescente fiducia negli asset ungheresi, guidata in gran parte dalle aspettative che il partito di opposizione Tisza possa sconfiggere il governo Fidesz, da tempo al potere.
Le azioni, le obbligazioni e il fiorino ungheresi hanno beneficiato di questo ottimismo. L’indice azionario BUX è salito del 16% solo a gennaio, segnando la performance mensile più forte degli ultimi cinque anni.
Allo stesso tempo, il fiorino è salito al livello più alto rispetto all’euro in quasi due anni, mentre il premio di rischio richiesto dagli investitori sui titoli di Stato ungheresi si è ridotto in modo significativo rispetto ai bund tedeschi.

Il mercato ungherese è in salita, ma perché gli investitori sono positivi?
Bloomberg osserva che l’Ungheria è diventata una delle destinazioni più popolari all’interno dei mercati emergenti, in quanto gli investitori scommettono che un cambio di governo potrebbe portare ad un significativo reset economico.
Gli operatori di mercato ritengono che un’amministrazione guidata da Tisza cercherebbe di ripristinare legami più stretti con l’Unione Europea, sbloccando potenzialmente oltre 20 miliardi di dollari di fondi UE attualmente congelati e migliorando la credibilità politica del Paese, scrive 24.hu.
Anche le aspettative di un ambiente economico più prevedibile e di maggiori garanzie istituzionali, tra cui un’azione più dura contro la corruzione, alimentano il sentimento positivo.
Diversi analisti sostengono che le attività ungheresi rimangono relativamente sottovalutate, il che significa che anche una modesta rassicurazione politica potrebbe innescare un’ulteriore rivalutazione dei mercati.
Tuttavia, gli investitori non sono ciechi di fronte ai rischi. Mentre si prevede che una nuova vittoria di Fidesz provochi solo una limitata reazione negativa – in gran parte perché preserverebbe il quadro politico esistente – lo scenario più preoccupante per i mercati sarebbe un esito elettorale poco chiaro.
Il problema è che un parlamento frammentato senza una maggioranza stabile potrebbe portare alla paralisi politica e a una nuova incertezza economica.
I sondaggi dicono che Tisza potrebbe vincere ad aprile.
I dati dei sondaggi citati da Bloomberg indicano che il Partito Tisza, guidato da Péter Magyar, è in vantaggio tra gli elettori impegnati, anche se l’entità del suo vantaggio varia a seconda del sondaggio. Per i mercati finanziari, la chiarezza è più importante dell’identità del vincitore, in quanto la stabilità è considerata essenziale per mantenere la fiducia degli investitori.
Le principali istituzioni finanziarie stanno già adattando le loro strategie di conseguenza. Morgan Stanley, ad esempio, ha consigliato ai clienti di prendere in considerazione l’acquisto di titoli di Stato ungheresi denominati in fiorini, in particolare i titoli a più lunga scadenza che potrebbero guadagnare valore dopo le elezioni.
I gestori di portafoglio si aspettano anche una forma di consolidamento fiscale dopo il voto, indipendentemente da chi formerà il prossimo governo.

