I capi olimpici ungheresi sostituiscono i pattinatori di origine russa dopo il contraccolpo politico

Una controversia dell’ultimo minuto ha oscurato la presenza dell’Ungheria alla cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici Invernali, dopo che i piani di due pattinatori di origine russa per portare la bandiera nazionale sono stati bruscamente annullati in seguito a pressioni politiche.
Secondo un rapporto di Magyar Hang, il Comitato Olimpico Ungherese (MOB) aveva inizialmente selezionato la coppia di pattinaggio artistico Maria Pavlova e Alexei Sviatchenko per guidare la squadra ungherese all’evento di chiusura. Il duo è arrivato quarto nella gara a coppie.
La decisione è stata comunicata per la prima volta tramite l’agenzia di stampa statale MTI, che ha descritto l’onore in termini neutrali e ha notato che i pattinatori erano commossi per il riconoscimento.

Domande sulla nazionalità e sui legami con la Russia
Tuttavia, le critiche sono seguite rapidamente. Sebbene la coppia gareggi con i colori ungheresi, secondo quanto riferito, vive e si allena a Sochi con allenatori russi e non parla ungherese.
La loro cittadinanza è stata concessa con il sostegno della Federazione ungherese di pattinaggio, guidata dal politico Lajos Kósa. Gli osservatori hanno suggerito che la mossa ha permesso loro di competere a livello internazionale in un momento in cui gli atleti russi devono affrontare restrizioni a causa della guerra in Ucraina.
La scelta ha scatenato la rabbia dei fan, che si sono chiesti se gli atleti con legami limitati con l’Ungheria dovessero rappresentare il Paese in un ruolo così simbolico.
La leadership di Fidesz interviene
Magyar Hang ha riferito che la questione si è aggravata ai livelli politici superiori. Le fonti hanno detto all’outlet che la leadership di Fidesz temeva che l’immagine sarebbe stata dannosa durante la campagna elettorale, in particolare data l’alta visibilità della cerimonia di chiusura.
Il partito di governo avrebbe dato istruzioni al MOB domenica per rivedere la decisione.
Cambio dell’ultimo minuto e spiegazione di “errore tecnico
In serata, il MOB ha confermato che Pavlova e Sviatchenko non avrebbero portato la bandiera. Invece, i pattinatori di velocità di pista corta Maja Somodi e Bence Nógrádi – che avevano già fatto da portabandiera alla cerimonia di apertura – hanno guidato la squadra ancora una volta.
In una dichiarazione a Nemzeti Sport, il comitato ha attribuito il cambiamento a un “problema tecnico”, sostenendo che erano stati caricati dati biografici errati che non potevano essere modificati in seguito.
La spiegazione ha fatto poco per placare le speculazioni: i critici continuano a sostenere che l’inversione di rotta sia dovuta a un’interferenza politica piuttosto che a un errore amministrativo.

