I servizi per i migranti costano alla compagnia ferroviaria 700 milioni di fiorini in più

Budapest, 7 novembre (MTI) 7 Servizi non di linea in relazione al recente afflusso di migranti hanno sostenuto costi per un totale di 700 milioni di fiorini (2,2 milioni di euro), secondo quanto riferito sabato dalle ferrovie nazionali MAV.
Il capo del MAV Ilona David ha detto alla televisione pubblica M1 che l’importo era composto dalla retribuzione degli straordinari per i dipendenti delle ferrovie, dal costo dei treni non di linea e dalla pulizia e disinfezione dei vagoni ferroviari.
David ha anche affermato che, analogamente ai soldati, i dipendenti delle ferrovie che lavorano con i migranti riceverebbero ciascuno un bonus una tantum di 20.000 fiorini (64 euro).
Foto: MTI

