Il gelo artico sta per attanagliare l’Ungheria: Le temperature potrebbero precipitare a -20°C mentre la qualità dell’aria diventa pericolosa

L’Ungheria si appresta ad affrontare un’altra ondata di clima invernale estremo a partire da domenica sera, con temperature che dovrebbero scendere fino a -15-20°C, in particolare nelle regioni nord-orientali del Paese, secondo la task force operativa. Inoltre, l’inquinamento atmosferico è peggiorato ulteriormente, con una qualità dell’aria pericolosa registrata in diverse città ungheresi.

Le previsioni meteorologiche indicano che sabato potrebbe verificarsi una leggera pioggia gelata nel Transdanubio occidentale, mentre la nebbia è prevista in diverse parti del Paese. A partire da domenica sera, tuttavia, il gelo tornerà a dominare vaste aree.

Continuano le consegne di legna da ardere per chi ne ha bisogno

Le autorità hanno confermato che la distribuzione di legna da ardere alle famiglie vulnerabili è in corso. Solo venerdì, 326 persone hanno ricevuto assistenza. Un totale di 173 vigili del fuoco hanno preparato la legna da ardere prima della consegna, dopodiché 475 soldati, agenti di polizia e guardie civili l’hanno trasportata utilizzando 108 veicoli.

A Nyíregyháza, anche i detenuti hanno aiutato a caricare il metro cubo di legna da ardere consegnato a ogni famiglia. I funzionari hanno sottolineato che le consegne continueranno per tutto il fine settimana.

Longer travel times on trains and buses in Hungary, power outages reported in several counties cold winter weather
Foto: Facebook/Hegyi Zsolt vezérigazgató, MÁV-csoport

Nessun insediamento isolato, ma edifici danneggiati

Al momento non ci sono insediamenti isolati in Ungheria, e non sono in vigore chiusure di strade o restrizioni di peso. I vigili del fuoco sono stati chiamati in 80 località a causa di incidenti legati all’inverno, tra cui incidenti stradali e danni agli edifici.

A Kecskemét, il tetto di una casa familiare è parzialmente crollato sotto il peso della neve, rendendo la proprietà inabitabile. Tre residenti sono stati ricollocati dall’autorità locale. Un incidente simile si è verificato a Nagykőrös, dove l’occupante si è trasferito da alcuni parenti.

A Jánoshalma, una casa sommersa dall’acqua è parzialmente crollata ed è diventata inabitabile, e un residente è stato ospitato dai familiari. Nel frattempo, a Szolnok, i vigili del fuoco hanno salvato un cane di grossa taglia che era caduto nel fiume Zagyva ghiacciato.

Centinaia di incidenti, nessuna vittima

La polizia è stata inviata a 176 incidenti stradali, 21 dei quali hanno provocato lesioni personali. Non sono stati segnalati incidenti mortali. Lavorando a fianco delle guardie civili, gli agenti hanno visitato 2.303 persone anziane o isolate che vivevano da sole e hanno fornito assistenza in 106 casi.

Inoltre, le autorità hanno effettuato 741 controlli lungo i laghi e i fiumi per garantire il rispetto delle regole di sicurezza sul ghiaccio, inviando avvertimenti a tre persone.

Interruzione dei servizi di elettricità, acqua e rifiuti

Venerdì, i servizi di ambulanza hanno risposto a 4.176 incidenti a livello nazionale. Le interruzioni della fornitura di energia elettrica hanno interessato 11.859 consumatori in 18 insediamenti e parti del 12° distretto di Budapest. Sabato mattina, erano in corso lavori di ripristino per 20 consumatori a Felsőtárkány.

L’erogazione di acqua potabile è stata interrotta anche in 41 insediamenti e parti del 12° distretto, interessando 7.508 consumatori. Le riparazioni sono ancora in corso in tre località, con un impatto su 402 famiglie. I servizi di raccolta dei rifiuti sono stati parzialmente sospesi in 26 insediamenti, soprattutto per quanto riguarda la raccolta selettiva e dei rifiuti verdi.

Gli ospedali continuano a funzionare senza interruzioni. Il numero di pazienti è superiore di circa il 20% rispetto al solito, ma non è stato necessario rinviare alcun intervento chirurgico.

I trasporti sono rimasti in gran parte inalterati

Sulla rete stradale ungherese non si sono verificati incidenti gravi che hanno richiesto la chiusura delle strade. Le operazioni di sgombero neve e di sghiacciamento vengono effettuate da 37 macchine. Le autorità hanno attualmente a disposizione 63.572 tonnellate di sale stradale e oltre 2,2 milioni di litri di soluzione di cloruro di calcio.

I servizi ferroviari stanno funzionando normalmente, con solo lievi ritardi possibili. Tutti gli insediamenti rimangono accessibili in autobus, anche se nelle contee di Bács-Kiskun, Jász-Nagykun-Szolnok, Somogy e Veszprém alcune fermate sono ancora interessate. Gli elenchi aggiornati sono disponibili sul sito web di Útinform. Venerdì, un autobus locale è scivolato in un fosso a Kálló, ma nessun passeggero era a bordo.

Il traffico aereo rimane inalterato. Sul fiume Danubio, sono ancora vietate le piccole imbarcazioni e le attrezzature per gli sport acquatici, mentre sul fiume Tisza è in vigore una chiusura totale della navigazione. Le navi rompighiaccio sono in standby e finora sono state impiegate solo nei porti.

Da lunedì, non sono previste chiusure straordinarie delle scuole per l’istruzione pubblica, anche se un istituto professionale è passato all’insegnamento online.

Railway line broken
Foto: Facebook/MÁV-csoport

Le autorità invitano alla prudenza in caso di freddo estremo

La task force operativa ha esortato gli automobilisti a portare coperte e indumenti caldi nei loro veicoli, a mantenere i serbatoi di carburante pieni e ad assicurarsi di poter riscaldare l’auto in caso di blocco. Si consiglia inoltre alle persone di evitare di trascorrere del tempo all’aperto a temperature comprese tra -15 e -20°C, se possibile.

Le istituzioni sociali stanno operando 24 ore su 24 per dare rifugio a chi ne ha bisogno, e i funzionari hanno sottolineato che nessuno dovrebbe essere costretto a rimanere per strada in queste condizioni. Chiunque incontri una persona in difficoltà è invitato a chiamare il numero d’emergenza 112.

La qualità dell’aria raggiunge livelli pericolosi in diverse città

L’inquinamento atmosferico è peggiorato ulteriormente, con una qualità dell’aria pericolosa registrata in diverse città ungheresi, secondo una mappa pubblicata sabato dal Centro Nazionale di Salute Pubblica e Farmaceutica (NNGYK), basata sulle misurazioni del giorno precedente.

L’indice di qualità dell’aria comprende quattro categorie: accettabile, discutibile, malsano e pericoloso.

La qualità dell’aria è attualmente classificata come pericolosa a Putnok, Kazincbarcika, Sajószentpéter e Miskolc nella Valle del Sajó, così come a Békéscsaba, Százhalombatta, Székesfehérvár, Várpalota, Kaposvár, Pécs, Győr e Mosonmagyaróvár.

Se se l’è perso:

La qualità dell’aria è stata registrata a Ajka, Tatabánya, Dunaújváros, Esztergom, Budapest, Tököl, Kecskemét ed Eger. Le condizioni sono considerate discutibili a Sarród, Veszprém, Dorog, Szeged, Szolnok, Salgótarján, Debrecen, Nyíregyháza, Hernádszurdok e Oszlár. Altre stazioni di monitoraggio hanno riportato valori accettabili.

Secondo HungaroMet Zrt., si prevede che il tempo calmo e gelido persisterà fino a domenica, consentendo agli inquinanti atmosferici di accumularsi ulteriormente. In alcune aree, i livelli di particolato potrebbero superare i limiti di salute, in particolare nelle regioni nord-orientali senza vento, dove potrebbero essere superate le soglie di informazione o addirittura di allarme.

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