Il settore bancario ungherese è redditizio nel 2016 dopo le perdite del 2015

Budapest, 2 febbraio (MTI) 2 Dei 111 finanziatori sui quali la banca centrale ungherese ha autorità di regolamentazione, 76 erano redditizi e 35 erano in perdita al livello ante imposte, ha detto venerdì la Banca nazionale ungherese.
L’utile combinato al netto delle imposte delle banche in Ungheria nel 2016 è stato di 456,2 miliardi di fiorini (1,5 miliardi di EUR) rispetto a una perdita di 29,1 miliardi dell’anno precedente Gli utili combinati al lordo delle imposte delle banche in nero sono stati pari a 527,2 miliardi, mentre quelle in rosso hanno avuto perdite per 17 miliardi di fiorini.
Nel periodo gli accantonamenti sono crollati del 75%, passando da 478,1 miliardi di fiorini a 118,3 miliardi.
Alla fine di dicembre il totale delle attività del settore bancario ammontava a 34.185 miliardi di fiorini (111 miliardi di euro), in aumento di circa il 4% rispetto a dodici mesi prima.
Lo stock lordo di prestito delle banche è aumentato del 9,1% 17.841 miliardi I prestiti netti sono aumentati del 13,4% a 16.707 miliardi.
Il rapporto tra i crediti deteriorati 8.00 e quelli scaduti da 90 giorni è stato del 6,4% in calo rispetto al 11% di fine trimestre 2016 e in calo rispetto al 10,6% di fine 2015. Nel segmento retail si è attestato al 12,7% mentre nel segmento corporate è stato del 5,4%.
Il coefficiente di adeguatezza patrimoniale del sistema bancario è sceso al 20,1% a fine dicembre dal 20,4% di fine settembre, ma è aumentato rispetto al 19,9% di fine 2015.
Alla fine dell’anno gli istituti di proprietà nazionale detenevano il 54,7% del patrimonio totale del sistema bancario, in calo rispetto al 55,5% dell’anno precedente.

