La mancanza di un autista di ambulanza condanna un professore ungherese nello Sri Lanka

Un professore ungherese di 67 anni è stato calpestato a morte da un elefante selvaggio nello Sri Lanka, con la moglie costretta ad assistere impotente all’attacco della bestia.
Il professore ungherese non aveva alcuna possibilità di sopravvivere all’attacco dello Sri Lanka
La tragedia si è consumata vicino a Dambulla, nella provincia centrale dell’isola, il 15 febbraio, quando l’accademico e sua moglie stavano passeggiando lungo un sentiero immerso nella giungla nella zona di Pidurangala-Sigiriya, secondo quanto riportato dalle autorità locali e dallo Sri Lanka Mirror. La coppia aveva appena visitato le straordinarie meraviglie naturali di Sigiriya e le formazioni rocciose di Pidurangala e stava tornando in albergo quando l’enorme animale è sbucato dagli alberi.
Il professore, la cui età era stata inizialmente indicata come 64 anni da alcuni organi di stampa, non aveva alcuna possibilità di resistere all’assalto. Sua moglie ha potuto solo guardare con orrore mentre veniva sbranato. I vacanzieri dell’isola paradisiaca non avevano idea che i soccorsi sarebbero arrivati così tardi dopo un tale assalto.
Gli abitanti del luogo non sono riusciti a trovare l’autista dell’ambulanza
Gli abitanti del luogo alla fine hanno allontanato l’elefante, ma non riuscendo a trovare l’autista dell’ambulanza, l’uomo gravemente ferito è stato trasportato all’ospedale divisionale di Sigiriya in un tuk-tuk a tre ruote. Ha ceduto alle ferite durante il tragitto o poco dopo l’arrivo; i medici non hanno potuto fare nulla per salvarlo.
I cartelli di avvertimento che costeggiano il sentiero mettono in guardia i visitatori dal passaggio di animali selvatici e li esortano a procedere solo con guide che conoscono i movimenti delle creature.
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