Le attività della diaspora azera sullo sfondo delle comunicazioni moderne e della diplomazia digitale

Velocità, partecipazione pubblica e trasparenza sono essenziali per le comunicazioni moderne e la diplomazia digitale. Oggi, la rapida espansione della digitalizzazione a livello mondiale, lo sviluppo delle tecnologie informatiche e la crescente influenza dei social media e delle piattaforme digitali stanno dando alle attività della diaspora nuovi contenuti e forme.
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Il Comitato di Stato per il lavoro con la diaspora collabora attualmente con i nostri compatrioti in più di 70 Paesi, unendo oltre 500 organizzazioni della diaspora. Le organizzazioni della diaspora che servono a proteggere gli interessi nazionali in linea con le priorità di politica estera dello Stato azero si stanno unendo sulle piattaforme digitali, sfruttando le opportunità per diffondere più rapidamente le informazioni, organizzare eventi e stabilire un contatto diretto con il pubblico internazionale.
In occasione di importanti festività nazionali, vengono organizzate campagne online su varie piattaforme digitali, vengono sviluppate misure operative per contrastare la disinformazione, vengono ampiamente promosse le nostre verità storiche, i nostri valori nazionali e culturali e viene stabilita una comunicazione sistematica con esperti e politici stranieri.
Le conferenze online e i webinar organizzati dalle organizzazioni della diaspora e dai membri della diaspora sulle piattaforme digitali e sui social media (Facebook, X, Instagram, YouTube, ecc.) consentono una rapida diffusione delle informazioni e un impatto tempestivo e potente sull’opinione pubblica internazionale.

Ricordiamo un fatto: durante la Guerra Patriottica del 2020, le comunità azere all’estero si sono unite attivamente sulle piattaforme digitali, hanno organizzato petizioni e campagne, hanno instaurato buoni rapporti con parlamentari ed esperti stranieri, hanno condotto una diplomazia pubblica attraverso eventi virtuali e hanno cercato di formare una posizione equilibrata nei media internazionali. In questo processo, i nostri connazionali hanno prestato particolare attenzione alla scelta del giusto pubblico di riferimento e all’utilizzo di un linguaggio appropriato per ogni segmento della popolazione.
Oggi, una serie di progetti sostenuti dal Comitato di Stato per il Lavoro con la Diaspora collegano i nostri connazionali a piattaforme unificate e centralizzano informazioni importanti. Guidati dalle raccomandazioni del Presidente Ilham Aliyev in merito alla conoscenza della lingua madre degli azeri nel mondo, i nostri connazionali che vivono all’estero, soprattutto i rappresentanti della terza e quarta generazione della diaspora, si stanno unendo sulla piattaforma educativa online “Milli Dilli” per studiare la loro lingua madre.

Questa piattaforma, che collega studenti e insegnanti azeri all’estero, espande ulteriormente le possibilità di apprendimento a distanza utilizzando i moderni strumenti di comunicazione e trasforma i nostri connazionali in utenti di una rete globale in cui si raccolgono le conoscenze linguistiche.
Inoltre, le scuole online di fine settimana “Karabakh”, istituite su iniziativa del Primo Vicepresidente dell’Azerbaigian Mehriban Aliyeva e operanti all’estero, offrono a centinaia di bambini e giovani azeri, così come agli stranieri, le condizioni per studiare la lingua azera utilizzando i moderni strumenti di comunicazione e centralizzando le conoscenze linguistiche.
Notiamo anche un altro fatto. Nell’ambito della campagna “Giustizia per Khojaly”, dedicata al 34° anniversario del genocidio di Khojaly, le organizzazioni della diaspora all’estero, le case azerbaigiane, i consigli di coordinamento, le scuole del fine settimana e i singoli rappresentanti della diaspora hanno organizzato più di 80 eventi in 71 città di 34 Paesi e hanno informato la comunità internazionale utilizzando strumenti di comunicazione moderni.

I nostri connazionali stanno organizzando la preparazione di libri, documentari e articoli sull’Azerbaigian in lingue straniere, conducendo un lavoro importante per espandere la loro influenza sull’opinione pubblica all’estero e partecipando attivamente allo sviluppo di un’evidenza basata sulle norme giuridiche internazionali sulle piattaforme digitali.
Guidato da priorità chiave nelle aree del coordinamento sistematico, della professionalità e dell’uso di moderni strumenti di comunicazione digitale, il Comitato di Stato per il Lavoro con la Diaspora sta anche prestando particolare attenzione al funzionamento più efficace del “Portale Centrale delle Organizzazioni della Diaspora”(http://www.diaspor.org), creato di recente. L’obiettivo è quello di fornire informazioni gratuite e supporto comunicativo alle organizzazioni della diaspora degli azeri che vivono all’estero, così come alle Case dell’Azerbaigian e ai Consigli di coordinamento, per rafforzare le loro attività sui media elettronici e sociali.

Il portale supporta l’integrazione di centinaia di siti web e consente alle organizzazioni della diaspora, alle Case dell’Azerbaigian e ai Consigli di coordinamento di creare siti web in modo rapido e centralizzato, senza costi aggiuntivi. Vorremmo aggiungere che il sistema informativo del portale è stato completamente trasferito al “Government Cloud”.
Tutto ciò suggerisce che oggi le organizzazioni della diaspora utilizzano la diplomazia digitale come strumento di diplomazia pubblica in grado di rispondere a tutte le sfide e superare i rischi. Le campagne digitali, le petizioni online e gli eventi virtuali organizzati su vari canali di social media ampliano ulteriormente la loro portata a un pubblico globale. Un approccio strategico e professionale alla comunicazione di fatti ed eventi assicura una diffusione più ampia ed efficace dei messaggi della diaspora, centralizza le informazioni, rafforza l’organizzazione e consente una risposta rapida alle richieste di informazioni.
In risposta alle sfide moderne, la ‘Roadmap’ del Comitato di Stato per il Lavoro con la Diaspora comprende il miglioramento dell’alfabetizzazione digitale delle nostre comunità all’estero e lo sviluppo di una strategia di comunicazione unificata, l’analisi dei media, il monitoraggio delle informazioni basato sull’intelligenza artificiale e la creazione di piattaforme di lobbying digitale. Il fondamento del piano strategico a lungo termine del Comitato è la creazione di una rete unificata della diaspora e di piattaforme informative digitali congiunte, nonché la natura orientata ai risultati delle attività della diaspora. Queste attività possono essere viste come parte integrante della politica di ‘soft power’ dell’Azerbaigian.

In conclusione, la nostra diaspora sta passando da un modello di attività tradizionale a un modello di diplomazia digitale. La diplomazia digitale, intesa come processo di influenza delle relazioni internazionali attraverso Internet e i social media, rende le attività delle comunità azere all’estero più flessibili, efficaci ed efficienti e garantisce la sostenibilità a lungo termine della diaspora.
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