MICHAEL: La mostra HIStory svela altri cimeli, prolungando l’apertura a Budapest – foto

Alla luce del forte interesse del pubblico, MICHAEL: The HIStory Exhibition a Budapest rimarrà aperta fino al 10 maggio 2026. Dopo l’appello al pubblico di gennaio, sono venuti alla luce cimeli legati a Budapest, tra cui uno dei ricordi più personali di Michael Jackson in Ungheria, un regalo ad un bambino malato di fegato. I nuovi oggetti aggiunti saranno visibili a partire da metà febbraio, e gli organizzatori仍 continuano ad accogliere i pezzi più custoditi dei collezionisti privati.

Nuovi cimeli di Michael Jackson mai visti prima a Budapest

Grazie al film MICHAEL, il re del pop si è trovato nuovamente al centro della scena. In vista della prima mondiale di aprile, gli organizzatori della mostra hanno deciso di prolungare la mostra che documenta la vita e la carriera di Jackson fino al 10 maggio.

Michael Jackson exhibition Budapest
Comunicato stampa di Michael_The Exhibition

Tra gli oggetti più commoventi della mostra ampliata c’è un orsetto di peluche che Michael Jackson ha regalato ad un bambino ungherese curato presso il Bethesda Children’s Hospital. Il trapianto di fegato salvavita del bambino è stato finanziato dalla Heal the World Foundation. Il cimelio rimase alla famiglia, poi, quando il ragazzo crebbe, lo vendette ad un fan ungherese per motivi finanziari. L’oggetto appare ora pubblicamente per la prima volta, offrendo al pubblico uno dei ricordi ungheresi più intimi di Michael Jackson, insieme a molte nuove reliquie.

Michael Jackson exhibition Budapest
Comunicato stampa di Michael_The Exhibition

L’esposizione di Budapest è incentrata sulla collezione privata di Balázs Nagy, considerata tra le prime cinque collezioni di Michael Jackson al mondo. La collezione è notevole anche per gli standard internazionali: decenni di raccolta tra case d’asta, archivi cinematografici e fonti personali. Il suo carattere speciale non risiede solo nella rarità dei singoli oggetti, ma nell’approccio deliberato del curatore: presentare non solo pezzi iconici del palcoscenico, ma anche oggetti personali e cimeli documentati che rendono visibile l’uomo dietro l’icona. La mostra di Budapest include diversi oggetti mai esposti prima in Ungheria.

Michael Jackson exhibition Budapest
Comunicato stampa di Michael_The Exhibition

Orso donato all’ex bambino malato di fegato

Durante il periodo prolungato, la mostra pone particolare enfasi sui legami di Michael Jackson con Budapest: oggetti, storie e luoghi della città legati alle visite del 1994 e del 1996. Questo include il tenero orso regalato all’ex bambino malato di fegato.

Pochi sanno che Jackson aveva molteplici legami con l’Ungheria: ha girato qui l’iconico video promozionale dell’era HIStory, per sei anni è stato protetto da una guardia del corpo ungherese, Attila Farkas, e ha goduto di un’amicizia con l’artista e attore Mihály Mészáros, di origine ungherese, conosciuto come “Michu”, che è apparso anche nelle campagne pubblicitarie internazionali dell’era Dangerous.

Michael Jackson exhibition Budapest
Comunicato stampa di Michael_The Exhibition

Potrà visitare la mostra fino a maggio

A metà gennaio, è stato lanciato un appello alla comunità per esporre, sul pavimento della mostra, cimeli sconosciuti, foto e ricordi personali conservati da fan, collezionisti e istituzioni. L’attenzione è rivolta ai manufatti legati a Budapest, all’epoca della HIStory o alla presenza di Michael Jackson in Ungheria. Diversi oggetti presentati saranno mostrati ad intermittenza, tra cui la camicia che Jackson indossava quando ha incontrato Muhammad Ali.

Ogni due settimane il collezionista Balázs Nagy conduce tour tematici ed esclusivi della galleria, e il 20 febbraio Prince Majesty (Darvai Károly), un artista tributo a Michael Jackson di fama mondiale, guiderà il pubblico attraverso un programma speciale con elementi dello spettacolo.

MICHAEL: The HIStory Exhibition a Budapest, in via Kecskeméti 5, vicino a Piazza Kalvin, è aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00, fino al 10 maggio 2026.

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