Orbital Model United Nations Budapest 2026 celebra la cittadinanza globale e l’eccellenza diplomatica – foto

La Britannica International School di Budapest è orgogliosa di annunciare la conclusione positiva della Conferenza Orbital Model United Nations (MUN) 2026, tenutasi il 2-3 febbraio 2026 nel cuore della capitale dell’Ungheria.
L’evento di due giorni ha riunito giovani delegati ambiziosi provenienti da cinque rinomate scuole Orbital Education, uniti da un impegno comune per il dialogo, la cooperazione e la responsabilità globale.

La conferenza ha visto la partecipazione entusiasta di:
- Scuola Internazionale Britannica, Budapest
- Scuola Internazionale Britannica di Lubiana, Slovenia
- Scuola Internazionale Oryx, Qatar
- Accademia Mondiale di Tirana, Albania
- Collegio Internazionale Baleares, Sa Porrassa, Maiorca
Sullo sfondo stimolante di Budapest, una città ricca di patrimonio culturale, gli studenti si sono calati nei ruoli di leader globali, impegnandosi in un dibattito rispettoso su alcune delle sfide internazionali più urgenti di oggi. L’evento ha simulato il funzionamento delle Nazioni Unite, consentendo ai delegati di sviluppare le competenze essenziali in materia di diplomazia, negoziazione, pensiero critico, discorso pubblico e collaborazione, imparando in prima persona che la diplomazia non è un ideale, ma una pratica.

Il tema dell’uguaglianza di quest’anno ha aggiunto urgenza e rilevanza alle discussioni. Durante la conferenza, gli studenti hanno dimostrato un impegno di principio, rispettoso e orientato alle soluzioni. Hanno rappresentato prospettive diverse dalle loro, hanno affrontato il disaccordo con integrità e hanno lavorato in modo collaborativo per raggiungere il consenso, riflettendo le reali responsabilità della leadership internazionale.

Punti salienti della Conferenza:
- Cerimonie di apertura e chiusura stimolanti: I delegati sono stati accolti da illustri relatori, tra cui Neil McGarry, Preside della Britannica International School; Leslie Hayler, Secondo Segretario del Regno Unito in Ungheria; S.E. Ragnar Almqvist, Ambasciatore d’Irlanda in Ungheria e Kosovo; S.E. Cynthia Mayer Zavala, Ambasciatore della Repubblica dell’Ecuador in Ungheria; S.E. Cynthia Mayer Zavala, Ambasciatore del Regno Unito in Ungheria .E. Cynthia Mayer Zavala, Ambasciatore della Repubblica dell’Ecuador in Ungheria; S.E. Jurijs Pogrebņaks, Ambasciatore della Repubblica di Lettonia in Ungheria; e Fanni Földi, City Diplomacy Officer presso il Comune di Budapest. I loro commenti hanno dato un tono forte di responsabilità condivisa e di cooperazione globale per tutta la conferenza.
- Dibattito dinamico e dialogo costruttivo: In più commissioni, gli studenti hanno discusso di questioni globali critiche con curiosità intellettuale e rispetto reciproco. I delegati hanno dimostrato una preparazione e un impegno eccezionali, dimostrando che una diplomazia significativa si costruisce attraverso la ricerca, l’ascolto e il dialogo costruttivo.
- Argomenti esaustivi e del mondo reale: I delegati hanno affrontato temi impegnativi, tra cui la prevenzione della fame, la protezione della fauna selvatica, i conflitti guidati dalle risorse, la religione e la politica e le politiche demografiche etiche. La forte attenzione all’uguaglianza ha sottolineato sia i progressi globali che l’urgente necessità di difendere e promuovere i diritti conquistati con fatica.
- Corpo stampa guidato dagli studenti: Un team dedicato di studenti-giornalisti ha realizzato reportage in prima persona durante tutta la conferenza, catturando i dibattiti e le intuizioni chiave e mostrando al contempo eccellenti capacità di leadership e di comunicazione.
Un’esperienza educativa trasformativa
La Conferenza Orbital MUN 2026 ha offerto una piattaforma impareggiabile per gli studenti, mostrando il potere dell’educazione internazionale di formare cittadini globali sicuri, empatici e impegnati. L’evento ha rispecchiato l’impegno di Britannica International School nel conferire ai giovani le competenze, le prospettive e il coraggio per affrontare le sfide di un mondo sempre più complesso. La conferenza ha ricordato in modo convincente che la diplomazia prospera quando ai giovani viene affidata la responsabilità, vengono incoraggiati a pensare in modo critico e viene dato loro lo spazio per impegnarsi seriamente nelle sfide più pressanti del mondo.
Quando i delegati lasceranno Budapest, porteranno con sé non solo nuove conoscenze e amicizie, ma anche una rinnovata fiducia nel dialogo, nella cooperazione e nel potere della leadership giovanile di plasmare un futuro migliore.
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