Tenore della Scala di fama internazionale per apparire al gala festivo del Teatro dell’Opera

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Gli estratti più belli dell’opera italiana sono presentati da Fabio Sartori, special guest start della Tenorissimo gala d’opera festivo Il famoso tenore è affiancato dai principali solisti dell’Opera di Stato ungherese: Zsuzsanna Ádám, Csilla Boross, Gabriella Létay Kiss, Orsolya Sáfár e Andrea Szántó. Lo spettacolo organizzato alle 20:00 del 19 agosto 2022 al Teatro dell’Opera presenta anche l’Orchestra e il Coro dell’Opera di Stato ungherese sotto la direzione del direttore musicale generale Balázs Kocsár.
Pezzi di compositori verdiani, pucciniani e veristi sono presenti nella prima esecuzione di gala di Fabio Sartori in Ungheria. Tenore italiano nato a Treviso studiò con il leggendario Leone Magiera, che era anche al mondo di molti grandi nomi dell’opera lirica. Il maestro Luciano Pavarotti. Ha fatto il suo debutto a Venezia nel ruolo di Rodolfo in La bohème nel 1996, un anno dopo appare alla Scala nel Macbeth e Requiem di Verdi, entrambi diretti da Riccardo Muti Negli ultimi due decenni si è esibito in diverse acclamate produzioni verdiane a Milano come I due Foscari (Jacopo Foscari), Simon Boccanegra (Gabriele Adorno), Attila (Foresto), Oberto, Conte di San Bonifacio (Riccardo), Aida (Radamès) e Masnadieri (Carlo) così come il ruolo del protagonista di Don Carlo. Si è fatto un nome come heldentenor verdiano a Berlino, Vienna, Madrid, Barcellona, Zurigo, Mosca, Arena di Verona, e il Festival di Salisburgo Si è esibito anche per acclamare nel Macbeth produzione dell’Opera di Stato di Berlino in coppia con Anna Netrebko e Plácido Domingo Il vasto repertorio della cantante comprende anche ruoli in opere di Bellini (Norma), Donizetti (Linda di Chamounix), Cilea (Adriana Lecouvreur), e Puccini (Tosca, Madama Farfalla, Turandot).
Presso il Tenorissimo gala lirico, Fabio Sartori esegue arie e duetti da Simon Boccanegra, Macbeth, Tosca e Madama Farfallai suoi partner nei duetti Puccini lo sono Zsuzsanna Ádám e Csilla Boross. Il programma contiene anche estratti da Aida, La Traviata, e Manon Lescaut eseguito da Gabriella Létay Bacia, Orsolya Safár, e Andrea Szántó così come il Orchestra e coro dell’Opera di Stato ungherese diretto dal direttore musicale generale Balázs Kocsár. La performance è ospitata da Melitta Gyüdi, diretto dal direttore artistico András Almási-Tóth.


