Viaggiare in Turchia nel 2026: cosa c’è da sapere

Da anni la Türkiye sta silenziosamente scalando le classifiche del turismo globale – e i numeri lo confermano. Nel 2025, il Paese ha accolto quasi 64 milioni di visitatori internazionali e ha generato un fatturato turistico record di 65,2 miliardi di dollari. Dal 2017 è balzato dall’8° al 4° posto a livello globale per numero di visitatori. Non si tratta di fortuna, ma di costanza. Viaggiare in Turchia nel 2026, tutti i dettagli:
Per gli ungheresi in particolare, la tendenza è altrettanto chiara: 252.000 visitatori nel 2024, che saliranno a 267.000 nel 2025. Se risiede in Ungheria o è di passaggio, viaggiare in Turchia è uno dei viaggi più accessibili e gratificanti che possa fare da Budapest.
La Türkiye è sicura da visitare in questo momento?
Risposta diretta: sì. Nonostante i continui rumori geopolitici nella regione, l’infrastruttura turistica della Türkiye funziona senza problemi. I resort, le città e i collegamenti di trasporto funzionano normalmente. Quasi 64 milioni di visitatori in un solo anno non si verificano in un Paese in cui le cose non funzionano.
Come arrivare dall’Ungheria
Voli diretti collegano Budapest a Istanbul e a diverse località costiere. È in programma anche una nuova rotta diretta da Budapest ad Ankara, che aprirà la Türkiye centrale in modo più conveniente rispetto al passato. Interessanti anche i voli diretti tra l’aeroporto di Debrecen e Istanbul.
Due aeroporti principali servono Istanbul: l’Aeroporto di Istanbul (IST) e Sabiha Gökçen (SAW). Quale dei due abbia più senso dipende dalla sua prossima destinazione, quindi li controlli entrambi al momento della prenotazione.
Non è necessario il visto per i possessori di passaporto UE. I turisti possono soggiornare fino a 90 giorni.
Perché il cibo sta diventando un motivo per viaggiare in Türkiye: non solo un bonus!
La cucina turca non è una cosa sola. Cambia radicalmente a seconda della regione: piatti leggeri a base di olio d’oliva lungo la costa dell’Egeo, piatti sostanziosi a base di carne in Anatolia, cibi fortemente speziati nel sud-est e alcuni dei migliori street food di Istanbul. L’UNESCO ha riconosciuto la cultura del caffè e del tè turco come patrimonio culturale immateriale, il che dà un’idea di quanto la Turchia prenda sul serio le sue tradizioni alimentari.
Anche i numeri riflettono questo aspetto a livello internazionale: nel 2026, la Türkiye ha 171 ristoranti elencati nella Guida Michelin. Istanbul appare ora sulla mappa globale del cibo non solo come una città che vale la pena visitare, ma come una destinazione a sé stante per i viaggiatori che amano la gastronomia.
Se ha poco tempo a disposizione a Istanbul, non salti: una colazione turca vera e propria (non la versione a buffet dell’hotel), un simit da un carretto di strada, panini con pesce fresco presso il Ponte di Galata e un meze in un meyhane locale.
Quanto costa?
Viaggiare in Türkiye rimane una delle decisioni più convenienti che possa prendere dall’Ungheria. L’alloggio, i pasti e i biglietti d’ingresso sono significativamente più economici rispetto alla maggior parte delle alternative dell’Europa occidentale. Certo, i prezzi sono aumentati in termini nominali, ma il fiorino è ancora molto conveniente, soprattutto al di fuori delle principali località turistiche.
I pagamenti con carta sono ampiamente accettati nelle città e nelle aree turistiche. Porti con sé qualche lira turca in contanti per i mercati, le città più piccole e i venditori di cibo di strada.
Oltre Istanbul e la spiaggia
Se ha già visitato Istanbul e la costa del Mar Egeo, c’è molto altro.

La Cappadocia per il paesaggio e gli hotel nelle grotte, Efeso per una delle città antiche meglio conservate al mondo, Mardin per l’architettura e l’atmosfera che non si trova in nessun altro luogo della Turchia, e la Via Licia se desidera uno dei grandi percorsi di trekking a lunga distanza in Europa.
Il 2026 prevede anche un ricco calendario di eventi culturali e festival gastronomici in tutto il Paese, in parte legati alla campagna in corso “Deliciously Türkiye”.
FAQ – Viaggiare in Türkiye nel 2026
Do Hungarians and EU citizens need a visa for Türkiye?
No. EU passport holders can enter visa-free and stay up to 90 days as tourists.
When is the best time to go travelling to Türkiye?
April–May and September–October for mild weather and smaller crowds. Summer is great for the coast, and winter works well for city breaks.
Is travelling to Türkiye expensive?
Not by regional standards. It’s still one of the most affordable destinations reachable from Budapest, with good infrastructure and a wide range of accommodation options.
Are there direct flights from Hungary to Türkiye?
Yes, to Istanbul and several coastal airports. A new Budapest–Ankara route is also being introduced. Debrecen Airport also u003ca href=u0022https://dailynewshungary.com/it/ora-puo-acquistare-i-biglietti-per-il-nuovissimo-volo-wizz-air-per-la-turkiye-dallungheria//u0022u003eintroduced a Wizz Air flightu003c/au003e to Istanbul.
What should I eat in Türkiye?
Start with a traditional Turkish breakfast, work your way through meze and lahmacun, and finish with proper Turkish tea. The rest will follow naturally.
