Il mistero della 18enne scomparsa nel centro di Budapest è stato risolto – ma nel modo peggiore possibile

La polizia ungherese ha confermato l’identità di un corpo recuperato dal Danubio a Budapest: si tratta del 18enne Mátyás Egressy, che era scomparso dal 17 gennaio 2026 dopo una serata nel centro della città.
La polizia ha detto che il corpo è stato trovato sabato 21 febbraio, nel tratto del Danubio del Distretto XI (Újbuda), a circa tre chilometri a sud del Ponte Rákóczi, e l’identificazione è stata confermata lunedì 23 febbraio.
Il Comando di Polizia di Budapest (BRFK) ha dichiarato che non sono emerse circostanze che indichino un crimine. Il caso proseguirà nell’ambito di una procedura amministrativa con il coinvolgimento di esperti per chiarire le circostanze.
Cosa ha detto la polizia sulla scoperta
Nella dichiarazione della polizia riportata dai media ungheresi, le autorità hanno detto che il corpo è stato recuperato sabato pomeriggio e che la conferma dell’identità ha richiesto due giorni.
Index ha riferito che la BRFK ha comunicato pubblicamente la notizia solo dopo l’identificazione e dopo che la famiglia era stata avvisata, adducendo “ragioni di dignità e procedurali”.
Come si è svolta la scomparsa
Egressy è scomparsa nelle prime ore del 17 gennaio, dopo aver lasciato un locale del centro di Budapest e non essere riuscita a tornare a casa nel Distretto XI, sul lato Buda della città.
Un avviso di polizia emesso durante le ricerche diceva che era uscito con dei conoscenti nel Distretto V e si era avviato verso casa intorno alle 2.15 del mattino, ma non era arrivato.
Perché il caso ha attirato l’attenzione del pubblico
La scomparsa è diventata un importante caso pubblico in Ungheria, grazie all’intensa attività dei social media e alle ripetute segnalazioni di cittadini che credevano di aver visto un giovane confuso in diverse zone di Budapest.
La polizia ha ripetutamente chiesto a chiunque avesse informazioni rilevanti di contattare direttamente le autorità, piuttosto che pubblicare online. In un articolo di Police.hu “Zsaru Magazin”, le autorità hanno nuovamente esortato il pubblico a chiamare il numero di emergenza 112, o la hotline Telefontanú(+36-80-555-111) – anche in forma anonima – invece di affidarsi ai social media.
Gli sforzi di ricerca includono il Danubio
Durante la fase di ricerca attiva, Police.hu ha riferito che la Polizia fluviale del Danubio ha pattugliato il tratto di fiume dal Ponte delle Catene a valle fino a Csepel, a turni e più volte al giorno, osservando sia la costa che la superficie dell’acqua “giorno e notte” alla ricerca di qualsiasi segno dell’adolescente scomparso.
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Informazioni per i lettori stranieri: i luoghi citati
- Ildistretto V è il centro di Budapest (la città interna sul lato Pest), dove si trovano molti locali notturni.
- Ildistretto XI (Újbuda) è un’ampia zona residenziale sul lato di Buda, a sud-ovest del centro città.
- IlPonte Rákóczi è uno dei principali attraversamenti del Danubio di Budapest, nella parte meridionale della città.
- Csepel è un quartiere e un’area insulare più a sud, lungo il Danubio.
Cosa succede dopo
La polizia ha dichiarato di non aver trovato indizi di attività criminale, ma le circostanze saranno comunque esaminate da esperti nell’ambito del processo amministrativo in corso.
Dopo questa storia, l’Assemblea di Budapest approva la copertura completa con telecamere a circuito chiuso per tutti i ponti del Danubio.

