È il momento di imparare il nome di una nuova specie di dinosauro scoperta dai ricercatori ungheresi

I paleontologi ungheresi hanno identificato una nuova specie di dinosauro “a becco d’anatra” che si nutre di piante, sulla base di fossili scavati nel bacino di Hațeg. La scoperta è notevole non solo perché aggiunge una nuova specie al record del Tardo Cretaceo in Europa, ma anche perché il team è riuscito a recuperare un raro scheletro parziale associato – un tipo di ritrovamento eccezionalmente raro in questa regione e spesso la chiave per un’identificazione sicura.

I ricercatori affermano che la nuova specie rafforza l’idea che il cosiddetto ecosistema dell'”Isola di Hațeg” – un ambiente insulare preistorico che esisteva circa 70 milioni di anni fa, verso la fine del Cretaceo – fosse più diversificato di quanto ipotizzato in precedenza.

Anni di lavoro sul campo e migliaia di fossili

Il programma di scavi è in corso dal 2019, guidato da ricercatori dell’Università Eötvös Loránd (ELTE), del Museo ungherese di storia naturale (MNMKK), dell’Autorità di vigilanza per le attività regolamentate (SZTFH) e dell’Università di Bucarest. Il loro lavoro si concentra sui siti vicino al piccolo insediamento di Valiora, dove i paleontologi hanno scoperto diverse località che contengono fossili.

Kryptohadros dinosaur Source János Magyar
Dinosauro Kryptohadros. Fonte: János Magyar

Nel corso degli anni, il team ha raccolto diverse migliaia di ossa datate alla fine del Cretaceo, costruendo un quadro crescente della fauna vertebrata che un tempo viveva nell’area. Tra i resti di dinosauro più comuni ci sono i membri di Ornithischia, il gruppo “a forma di uccello” che comprende molti erbivori noti. L’animale appena identificato appartiene alla linea degli adrosauroidi, una famiglia più ampia di dinosauri dal becco d’anatra.

Un reperto raro: uno scheletro parziale che si “appende insieme”.

Secondo il resoconto del team di ricerca, il sito che ha prodotto la nuova specie è stato riconosciuto per la prima volta nel 2022, grazie all’esposizione creata da una strada forestale appena costruita. Durante la mappatura della geologia locale alla ricerca di strati ricchi di fossili, il team ha notato depositi di sabbia grigio scuro simili a strati portatori di ossa conosciuti in altri siti del bacino di Hațeg. Gli scavi si sono rivelati insolitamente gratificanti.

Invece di trovare solo ossa isolate, i ricercatori hanno scoperto uno scheletro parziale di un singolo individuo adrosauroide, con più elementi che appartengono insieme. Questo è importante perché nel Bacino di Hațeg, gli scheletri associati sono estremamente rari e i fossili di adrosauroide sono spesso rappresentati da ossa singole e sparse che possono essere difficili da assegnare con certezza a una specie.

Perché è stato ‘nascosto’ per così tanto tempo

I resti di adrosauroidi della Transilvania sono noti da più di un secolo e molti reperti sono stati abitualmente attribuiti alla specie Telmatosaurus transsylvanicus, descritta oltre 130 anni fa. Ma il team dietro la nuova scoperta afferma che questa supposizione potrebbe persistere in parte perché il miglior materiale diagnostico – soprattutto ossa del cranio combinate con vertebre ed elementi degli arti – viene raramente recuperato in un unico pezzo.

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Dinosauri Telmatosaurus e Kryptohadros. Fonte: Pecsics Tibor

Per risolvere questo problema, i ricercatori hanno prima lavorato per ridefinire Telmatosaurus e i suoi resti conosciuti, poi hanno effettuato un confronto dettagliato con lo scheletro appena scavato. La conclusione: l’esemplare di Valiora non corrisponde a Telmatosaurus e rappresenta una nuova specie distinta che sembra essere vissuta leggermente prima, forse da uno a due milioni di anni.

Cosa significa il nome – e cosa suggerisce sulle migrazioni dei dinosauri

La nuova specie descritta è stata chiamata Kryptohadros kallaiae. I ricercatori spiegano che l’elemento “Krypto-” riflette il fatto che questo dinosauro è rimasto effettivamente “nascosto” all’ombra di Telmatosaurus per decenni, mentre il nome della specie onora Csilla Kállai, la defunta madre del primo autore dello studio, che ha sostenuto il suo interesse precoce per le scienze naturali.

Il team osserva che, poiché i due dinosauri sono parenti stretti, condividono molte somiglianze, con differenze più visibili nella morfologia degli elementi del cranio. Oltre a descrivere una nuova specie, i ricercatori riportano anche un risultato evolutivo più ampio: le loro analisi filogenetiche suggeriscono che Kryptohadros è più strettamente correlato a Tethyshadros, un dinosauro conosciuto nel nord Italia.

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Insieme a Telmatosaurus, queste specie formano un lignaggio distintivo associato all’Europa sud-orientale, che i ricercatori chiamano Telmatosauridae. Aggiungono che i loro risultati sono coerenti con l’idea che i dinosauri adrosauroidi di origine asiatica abbiano raggiunto l’Europa e poi si siano diffusi ulteriormente attraverso molteplici eventi migratori, modellando la fauna del mondo insulare del Tardo Cretaceo.

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Dinosauro Kryptohadros. Fonte: Tibor Pecsics

Perché questa scoperta è importante

Per la comunità di ricerca ungherese, il ritrovamento è un promemoria di quanto ci sia ancora da imparare grazie al lavoro sul campo a lungo termine e all’attento studio anatomico, soprattutto in luoghi dove gli scheletri completi sono scarsi. Per il grande pubblico, aggiunge un nuovo nome alla lista dei dinosauri conosciuti nel Tardo Cretaceo europeo – e supporta un quadro scientifico in crescita di ecosistemi insulari dinamici e mutevoli, piuttosto che una fauna statica e limitata.

I ricercatori affermano che la nuova specie è un’altra prova che il mondo dell'”Isola di Hațeg” alla fine del Cretaceo era più ricco e vario di quanto suggerito dalle precedenti ricostruzioni.

Pubblicazione e immagini

Lo studio che descrive la nuova specie è stato pubblicato nel Journal of Systematic Palaeontology. Il materiale stampa che accompagna l’annuncio include foto di scavo dal sito di Valiora, immagini di laboratorio di ossa chiave e ricostruzioni multiple che illustrano il cranio e il corpo dell’animale, nonché la sua relazione con Telmatosaurus e i parenti stretti.

Come abbiamo scritto a febbraio, un antico insediamento e un cimitero sono stati ritrovati durante i lavori di ampliamento dell’autostrada M1 – Foto

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