Crisi senza precedenti di contaminazione da amianto – un gran numero di persone esposte al materiale cancerogeno

In numerosi insediamenti ungheresi, la pietra frantumata contaminata dall’amianto è stata utilizzata per pavimentare strade e parcheggi. Gli esperti avvertono che la ricaduta potrebbe portare ad un aumento dei casi di cancro e di altre malattie gravi negli anni a venire. Nonostante la gravità della situazione, il Governo ungherese non ha affrontato la questione in modo significativo fino alla fine di aprile. Al contrario, Greenpeace Austria ha lanciato l’allarme fin da gennaio, descrivendo la vicenda come uno degli scandali ambientali più significativi del nostro tempo, che riguarda sia l’Austria che l’Ungheria.

L’Austria sapeva da mesi

L’amianto, un minerale silicato fibroso presente in natura, era un tempo ampiamente utilizzato nell’edilizia grazie alla sua resistenza al fuoco, alle proprietà isolanti, alla flessibilità e al basso costo. Tuttavia, già negli anni ’70 era chiaro che l’inalazione di fibre di amianto comporta gravi rischi per la salute, con conseguenti gravi malattie polmonari. L’Austria ne ha vietato l’uso nel 1990, anche se l’estrazione di pietre contenenti amianto è continuata ininterrottamente, consentendo in ultima analisi l’ingresso di materiale contaminato in Ungheria.

Il problema è venuto alla luce in Ungheria nell’aprile 2026, quando sono state scoperte concentrazioni allarmanti di fibre di amianto su una strada in pietra frantumata a Szombathely, proveniente da una cava nel Burgenland. Fu prontamente dichiarata un’emergenza di salute pubblica, ma il governo ungherese rimase in gran parte inattivo. Questa inazione era in netto contrasto con gli sviluppi in Austria, dove mesi prima le indagini avevano già rivelato che i residenti che vivevano vicino alle cave del Burgenland erano esposti a un significativo inquinamento da amianto. La prima misura sostanziale del governo ungherese è stata presa solo il 30 aprile, e anche in quel caso i progressi si sono limitati all’assegnazione di responsabilità alle istituzioni competenti.

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Illustrazione. Foto: depositphotos.com

Tentativi di contenimento

Secondo Greenpeace, la portata del problema richiede un’azione urgente e coordinata. L’organizzazione ha chiesto la creazione di un forum di consultazione che coinvolga i responsabili dei ministeri, le autorità di regolamentazione, i funzionari dei governi locali, i parlamentari e gli specialisti nella rimozione e nei test dell’amianto, al fine di accelerare il processo decisionale. La semplice copertura delle strade e dei parcheggi interessati, sostengono, non può rappresentare una soluzione a lungo termine.

Da allora, la contaminazione è stata identificata a Kőszeg – dove gli asili nido e gli istituti di assistenza sociale sono tra quelli colpiti – così come a Harka, Szentgotthárd, parti della Contea di Heves e diversi insediamenti nella Contea di Zala. In alcune località, i livelli di amianto hanno superato i limiti consentiti fino a cinquanta volte. A Szombathely, le autorità locali hanno cercato di mitigare le emissioni di polvere attraverso restrizioni del traffico, limiti di velocità, irrigazione continua, applicazione di geotessili, trattamento con cloruro di calcio, aggiunta di pietrisco domestico e sigillatura bituminosa. Queste misure hanno prodotto un certo miglioramento nelle letture. Nel frattempo, László Gajdos, il neo ministro responsabile dell’ambiente di vita, ha effettuato la sua prima visita ufficiale nella regione colpita.

Asbestos contamination in West Hungary
Foto: Facebook/Dr. Nemény András

Perché l’amianto è pericoloso

L’amianto non rappresenta una minaccia diretta quando è contenuto in materiali intatti, come le coperture integre. Il pericolo sorge quando tali materiali vengono rotti – attraverso la perforazione o il semplice invecchiamento – rilasciando fibre microscopiche nell’aria. Queste fibre, invisibili a occhio nudo, possono essere inalate e depositarsi in modo permanente nei polmoni, dove nel corso di decenni possono causare infiammazioni, irritazioni, cancro e perdita di elasticità polmonare. Per questo motivo, i materiali contenenti amianto non devono mai essere disturbati senza una competenza specialistica; la rimozione deve sempre essere affidata a professionisti qualificati.

I nostri articoli precedenti nel numero: Una città ungherese affronta un rischio per la salute dopo che la ghiaia legata all’amianto è stata rintracciata in cave austriache

Pietra pericolosa contaminata da amianto trovata in un’altra città ungherese

Secondo la stampa, le cave di ghiaia austriache coinvolte nel caso sono state chiuse. Lo scandalo ha anche provocato onde d’urto nella politica austriaca, con figure pubbliche che hanno espresso incredulità sul fatto che l’estrazione potesse continuare nonostante un divieto sull’amianto in vigore da 36 anni.

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Forum pubblico sulla contaminazione da amianto tenutosi presso il Municipio di Szombathely
Foto: Szombathely.hu

Stefan Stadler, esperto di Greenpeace, ha descritto la contaminazione come “il più grande scandalo ambientale del nostro tempo in Austria e in Ungheria”, osservando che è senza precedenti che quantità così grandi di un noto agente cancerogeno abbiano raggiunto così tante persone molto tempo dopo che il suo uso era stato vietato.

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