I voli diretti statunitensi tornano a Budapest, il Ministro dei Trasporti segnala importanti piani di espansione dell’aeroporto di Budapest – FOTO

I voli diretti tra Budapest e Philadelphia sono ufficialmente tornati, con American Airlines che ha ripreso il suo servizio giornaliero dopo una pausa di sette anni, segnando un passo importante nella ricostruzione della connettività aerea transatlantica dell’Ungheria.
Il primo volo è atterrato all’Aeroporto Internazionale Ferenc Liszt di Budapest questa settimana, ripristinando una rotta che era stata precedentemente sospesa durante la pandemia COVID-19, dopo il suo lancio originale nel 2018.
Il Ministro dei Trasporti e degli Investimenti ungherese Dávid Vitézy ha descritto il rilancio come una “pietra miliare” sia per il turismo che per l’economia nazionale, confermando che il Governo considera l’espansione dell’aeroporto e il miglioramento dell’accessibilità una priorità strategica.

Il servizio Dreamliner giornaliero ricollega l’Ungheria agli Stati Uniti
Il servizio ripreso opera quotidianamente tra il 22 maggio e il 5 ottobre 2026, utilizzando un Boeing 787-8 Dreamliner da 234 posti configurato nelle classi Business, Premium Economy ed Economy.
Gli orari dei voli sono i seguenti:
- Budapest → Philadelphia: partenza 10:05, arrivo 13:30 ora locale
- Filadelfia → Budapest: partenza 17:30, arrivo 08:10 del mattino successivo
Il percorso accorcia notevolmente i tempi di viaggio tra le due città, portandoli a circa nove ore.
Secondo l’Aeroporto di Budapest, il servizio offrirà quasi 60.000 posti durante la stagione estiva, ripristinando un collegamento diretto che mancava da tempo tra l’Ungheria e il suo più grande mercato a lungo raggio, privo di accesso nonstop negli ultimi anni.
Philadelphia apre le porte a oltre 100 destinazioni successive
Un vantaggio chiave della rotta è la connettività offerta dall’Aeroporto Internazionale di Philadelphia, un importante hub americano.
I passeggeri della capitale ungherese possono ora accedere a più di 100 destinazioni in Nord America e nei Caraibi, migliorando in modo significativo le opzioni di viaggio per i passeggeri leisure e business.
Gli operatori aeroportuali hanno sottolineato che il servizio è particolarmente interessante per:
- turisti diretti negli Stati Uniti
- Viaggiatori d’affari
- traffico MICE (meeting, incentivi, conferenze e mostre)
- Passeggeri di crociere fluviali in arrivo a Budapest

Forte domanda statunitense e previsioni di passeggeri record
Il CEO dell’Aeroporto di Budapest , François Berisot, ha dichiarato che il ripristino della rotta riflette una domanda di mercato di lunga data e anni di preparazione.
Ha osservato che più di 630.000 passeggeri hanno viaggiato tra l’Ungheria e gli Stati Uniti nel 2025, per lo più attraverso hub di collegamento, dimostrando la necessità di una connettività diretta.
Berisot ha aggiunto che il ritorno di American Airlines pone la capitale ungherese “di nuovo sulla mappa dell’aviazione transatlantica” e rafforza gli sforzi per ricostruire le reti a lungo raggio che esistevano prima della pandemia.
L’aeroporto si aspetta anche una forte stagione estiva, con un numero di passeggeri mensili potenzialmente vicino ai due milioni di viaggiatori, nonostante le previsioni annuali riviste a seguito delle perturbazioni geopolitiche.
Il Governo spinge l’espansione dell’aeroporto e il collegamento ferroviario a lungo ritardato
Parlando all’evento di lancio, Vitézy ha ribadito che l’espansione della capacità del principale aeroporto ungherese è essenziale per la crescita economica del Paese.

Ha sottolineato che la crescente domanda di turismo e viaggi d’affari a Budapest è “insaziabile” e ha avvertito che l’attuale infrastruttura potrebbe diventare un collo di bottiglia.
Una priorità chiave a lungo termine rimane il miglioramento dell’accesso all’aeroporto. Quello della capitale ungherese rimane l’aeroporto più grande d’Europa senza un collegamento ferroviario diretto con il centro città.
Il Governo ha confermato che il lavoro di pianificazione per un collegamento ferroviario è già stato completato e l’implementazione è ora una priorità in collaborazione con le autorità cittadine di Budapest.
American Airlines sottolinea la crescente attrattiva di Budapest
José A. Freig, Vicepresidente per le operazioni internazionali e di ristorazione a bordo di American Airlines, ha affermato che la capitale ungherese è sempre più attraente per i viaggiatori statunitensi alla ricerca di destinazioni particolari.
Ha sottolineato che la città:
- patrimonio storico
- esperienze culturali
- architettura
- bagni termali
- vita urbana vivace
Freig ha aggiunto che la nuova rotta collega l’Ungheria a Philadelphia, uno degli hub in più rapida crescita di American Airlines, consentendo un accesso senza soluzione di continuità alla sua rete globale.

Operazioni estive da record e aumento della domanda di viaggi negli Stati Uniti
American Airlines prevede di operare su una scala senza precedenti durante il periodo di viaggio estivo 2026, con:
- circa 750.000 voli a livello globale
- circa 75 milioni di passeggeri previsti
- traffico di punta nel weekend del Memorial Day superiore a 4,2 milioni di clienti
Le prenotazioni per la rotta Budapest-Philadelphia sono già disponibili tramite il sito web della compagnia aerea, l’applicazione mobile e i partner di viaggio.
La compagnia aerea ha sottolineato che i viaggiatori americani sono sempre più alla ricerca di “esperienze nuove e diverse”, posizionando Budapest come una destinazione europea chiave nel suo portafoglio di voli a lungo raggio.
Prospettive: sono attese altre rotte transatlantiche
I funzionari ungheresi e la direzione dell’aeroporto di Budapest hanno entrambi indicato che potrebbero seguire altri annunci di rotte transatlantiche nel prossimo futuro, dato che la domanda tra l’Ungheria e il Nord America continua a crescere.
Vitézy ha detto che spera che Budapest possa presto vedere altre destinazioni statunitensi, ampliare i collegamenti durante tutto l’anno e rafforzare i legami economici e turistici.
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