Il primo ministro Magyar: Lunedì il Parlamento consegnerà due politici corrotti alle autorità investigative

Il primo ministro Péter Magyar ha dichiarato domenica sera che l’Ufficio nazionale per il recupero e la tutela dei beni, di recente istituzione in Ungheria, avvierà lunedì le indagini su diversi casi di corruzione di alto profilo, mentre il Parlamento dovrebbe votare sulla revoca dell’immunità di due ex ministri.
In un post pubblicato domenica sera su Facebook, Magyar ha affermato che l’«Operazione Purgatorio» del governo entrerà in una nuova fase a partire da lunedì.
«Lunedì avrà inizio la fase operativa nell’ambito dell’Operazione Purgatorio. L’Ufficio nazionale per il recupero e la tutela dei beni avvierà le indagini su diversi casi di corruzione di alto profilo. Il Parlamento consegnerà inoltre due politici corrotti alle autorità investigative», ha scritto Magyar.
Il riferimento ai «due politici corrotti» sembra riguardare gli ex ministri Balázs Hankó e Miklós Seszták, la cui immunità dovrà essere esaminata dal Parlamento lunedì. Entrambi sono oggetto di accuse penali, ma nessuno dei due è stato condannato ed entrambi hanno negato qualsiasi illecito. Si prevede inoltre che il Parlamento esamini l’immunità del Primo Ministro Péter Magyar e della deputata Mária Gurzó in casi distinti.
Che cos’è l’ufficio per il recupero dei beni?
L’Ufficio nazionale per il recupero e la tutela dei beni (NVVH) è stato istituito nel 2026 come ente statale indipendente incaricato di rintracciare, proteggere e recuperare i beni pubblici che si ritiene siano stati sottratti illecitamente alla proprietà pubblica.
Ai sensi della legge istitutiva dell’organismo, esso può esaminare le operazioni relative agli appalti pubblici, alle sovvenzioni statali, alle concessioni, ai fondi dell’Unione Europea, alle imprese statali e ad altre forme di proprietà pubblica. Dispone inoltre di poteri investigativi e può rappresentare la Procura in sede giudiziaria nei casi che rientrano nella sua competenza.
L’Ufficio è stato uno degli elementi centralidell’«Operazione Purgatorio»di Magyar, annunciata per la prima volta in Parlamento nel mese di giugno nell’ambito di un più ampio programma di lotta alla corruzione e di riforma istituzionale.
Per ulteriori informazioni sulle votazioni di grande rilievo di lunedì relative all’immunità, si veda il nostro precedente articolo: Diritti di immunità in Ungheria: i pubblici ministeri chiedono la sospensione dell’immunità per il primo ministro Magyar e due ex ministri del Fidesz
Diversi casi di corruzione già al centro dell’attenzione
Nel suo post di domenica, Magyar non ha specificato quali casi l’NVVH avrebbe aperto formalmente per primi. Ha tuttavia ripetutamente indicato diversi casi di grande risonanza riguardanti fondi pubblici, appalti statali e istituzioni legate all’ex governo.
I pubblici ministeri stanno cercando di sospendere l’immunità di Balázs Hankó in relazione a un’indagine sul Fondo Nazionale per la Cultura, mentre Miklós Seszták deve rispondere di un caso di corruzione distinto legato alla Volánbusz.
La sessione parlamentare straordinaria di lunedì conferirà ulteriore peso politico all’avvio della nuova autorità, poiché i parlamentari dovrebbero votare su diversi casi di immunità che coinvolgono politici di alto livello.
Allo stesso tempo, si prevede che l’NVVH inizi a tradurre la campagna anticorruzione del governo in indagini concrete e procedimenti di recupero dei beni. Ciò renderà la giornata di lunedì un primo banco di prova per valutare fino a che punto la nuova autorità sia disposta a spingersi — e a quali casi intenda dare la priorità in primo luogo.
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