I trasporti e i parcheggi a Budapest potrebbero subire cambiamenti radicali a partire dal 2027 in seguito a un nuovo accordo tra il governo e la città

Un nuovo accordo tra Budapest e il governo ungherese potrebbe ridefinire le modalità di organizzazione dei trasporti pubblici e dei parcheggi nella capitale a partire dal 2027.
L’accordo è stato raggiunto in occasione della prima riunione del Consiglio per lo Sviluppo di Budapest, recentemente ricostituito, e prevede modifiche alle finanze della capitale, al sistema di trasporto pubblico e alla gestione dei parcheggi, oltre a diversi importanti progetti di sviluppo.
Uno degli elementi più significativi è la prevista trasformazione del Centro dei Trasporti di Budapest in un’autorità regionale dei trasporti che coprirà sia Budapest che la sua area metropolitana più ampia. Secondo quanto dichiarato dalla capitale, lo Stato e Budapest finanzieranno congiuntamente il trasporto pubblico in misura pari al 50%.
Un unico sistema di trasporto per Budapest e la sua periferia
In base ai piani, la nuova organizzazione opererebbe con il nome di «Centro dei Trasporti Metropolitani di Budapest» e sarebbe responsabile del coordinamento degli orari, dell’integrazione tariffaria e della gestione dei servizi di trasporto.
L’obiettivo è quello di ridurre la separazione di lunga data tra i trasporti all’interno di Budapest e i servizi che collegano la capitale con i suoi sobborghi. Ciò potrebbe comportare un coordinamento più stretto tra BKK, MÁV e i servizi di autobus regionali.
Secondo quanto riportato da 24.hu, il ministro dei Trasporti e degli Investimenti Dávid Vitézy ha affermato che lo Stato e Budapest potrebbero contribuire ciascuno con circa 170 miliardi di HUF al sistema nel 2027.
Ha inoltre aggiunto che tali cambiamenti potrebbero, a lungo termine, consentire l’estensione della biglietteria elettronica e dei pagamenti tramite carta di credito all’intera area metropolitana di Budapest. Per i passeggeri, l’obiettivo sarebbe una rete più integrata, in cui i viaggi che attraversano i confini amministrativi di Budapest risultino più facili da pianificare e da utilizzare.
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Potrebbero essere in arrivo importanti cambiamenti anche per quanto riguarda i parcheggi
In base ai piani attuali, la responsabilità della gestione dei parcheggi a pagamento e della riscossione delle tariffe passerebbe dai comuni distrettuali al Comune di Budapest. I proventi sarebbero destinati alla gestione del sistema di parcheggi, nonché alla manutenzione e allo sviluppo della rete stradale della capitale.
Vitézy ha sostenuto che l’attuale modello frammentato sia altamente inefficiente. Secondo i dati da lui citati, in alcuni distretti i costi di gestione possono assorbire tra il 60 e il 97,5 per cento delle entrate derivanti dai parcheggi, mentre alcuni sistemi operano addirittura in perdita.
Si stanno inoltre valutando ulteriori cambiamenti tecnologici. Vitézy ha affermato che i tradizionali parchimetri e le ben note multe cartacee apposte sui parabrezza potrebbero essere gradualmente eliminati, sebbene occorra ancora adottare le necessarie modifiche legislative.
La proposta ha già suscitato un dibattito tra i responsabili dei distretti, poiché il trasferimento dei proventi della sosta alla capitale modificherebbe in modo significativo il modo in cui le autorità locali finanziano parte delle proprie attività.
Pacchetto da 120 miliardi di HUF per Budapest
Il governo erogherà alla capitale un pagamento una tantum di 120 miliardi di HUF, mentre Budapest ritirerà le azioni legali relative al contributo di solidarietà. Il denaro potrà essere utilizzato per saldare imposte, contributi e altri obblighi in sospeso.
Secondo Vitézy, circa 91 miliardi di HUF di tale importo saranno destinati al saldo dei debiti esistenti nei confronti dello Stato, lasciando circa 30 miliardi di HUF a sostegno delle attività di Budapest fino alla fine del 2026.
La capitale si è inoltre impegnata a realizzare risparmi operativi pari ad almeno 20 miliardi di HUF nel prossimo anno, mentre il contributo di solidarietà versato da Budapest dovrebbe essere ridotto a partire dal 2027.
Sono stati inclusi anche Rákosrendező e altri progetti di rilievo
Il governo e Budapest hanno inoltre concordato di collaborare alla riqualificazione di una vasta ex area ferroviaria nella zona nord di Budapest, Rákosrendező, mentre ulteriori discussioni verteranno sul quartiere studentesco di Diákváros, sulla ristrutturazione degli storici bagni termali di Budapest e su altri importanti progetti di sviluppo urbano.
Molti dettagli devono ancora essere definiti e diverse delle riforme previste richiederanno ulteriori modifiche legislative e organizzative.
Se attuato, tuttavia, l’accordo potrebbe modificare in modo significativo le modalità con cui i cittadini viaggiano, parcheggiano e si spostano tra Budapest e i suoi sobborghi a partire dal 2027.
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