La linea ferroviaria Budapest–Belgrado raggiunge i 160 km/h nel test finale prima dell’avvio del servizio passeggeri

La linea ferroviaria Budapest–Belgrado ha completato il test più esteso mai effettuato, con treni che hanno viaggiato a velocità fino a 160 km/h in condizioni studiate per simulare un normale orario di punta. Il test avvicina ulteriormente il tanto atteso avvio del servizio passeggeri.
L’ultimo test sulla tratta ungherese della linea ferroviaria Budapest–Belgrado si è concluso con successo nel fine settimana, come ha annunciato domenica il ministro dei Trasporti e degli Investimenti, Dávid Vitézy.
Durante la prova notturna, i treni hanno circolato per diverse ore secondo l’orario previsto per le ore di punta diurne. La differenza principale rispetto al normale esercizio passeggeri era l’assenza di passeggeri a bordo. Gli ingegneri hanno inoltre simulato varie interruzioni del servizio ed esaminato come i sistemi ferroviari avrebbero reagito a situazioni di traffico impreviste.
Uno degli elementi più importanti oggetto di verifica è stato il Sistema europeo di controllo dei treni (ETCS), fondamentale per garantire la sicurezza del trasporto passeggeri a velocità fino a 160 chilometri all’ora.
Secondo Vitézy, il sistema ha funzionato bene durante il test, segnando un’altra importante pietra miliare prima che i treni passeggeri possano iniziare a circolare su questa linea.
Il sistema di informazione per i passeggeri necessita ancora di ulteriori miglioramenti
I test hanno tuttavia evidenziato alcuni problemi relativi ai sistemi di informazione per i passeggeri, che non hanno funzionato al livello richiesto. Questi dovranno ancora essere corretti prima che la linea ferroviaria possa entrare pienamente in servizio.

La MÁV, la società ferroviaria statale ungherese, ha già sottolineato in precedenza che non esiste una scadenza politica fissa per l’avvio dei servizi passeggeri. Secondo la società, le operazioni avranno inizio solo una volta che il programma di collaudo dell’ETCS sarà stato completato con esito positivo e saranno stati effettuati i controlli di sicurezza richiesti.
Il viaggio da Budapest a Belgrado potrebbe durare appena tre ore e mezza
Una volta avviati i servizi passeggeri lungo l’intero tracciato, la nuova linea ferroviaria dovrebbe ridurre in modo significativo i tempi di percorrenza tra le capitali ungherese e serba.
Secondo la MÁV, la durata del viaggio tra Budapest e Belgrado potrebbe passare da circa otto ore a circa tre ore e mezza.
Anche i passeggeri nazionali dovrebbero trarne vantaggio. I viaggi a lunga percorrenza tra Budapest e Kelebia potrebbero ridursi di circa un’ora, mentre i pendolari che si recano nella capitale dai sobborghi meridionali potrebbero risparmiare fino a 20 minuti.
Il progetto ha comportato il rifacimento della linea ferroviaria ungherese esistente, la costruzione di un secondo binario e l’installazione di nuove infrastrutture di segnalamento, sicurezza e stazioni.
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Su un tratto della linea i treni potrebbero circolare ogni 15 minuti
La MÁV prevede di aumentare in modo significativo la frequenza dei servizi suburbani una volta che la linea potenziata sarà pienamente operativa. I treni tra Budapest e Kunszentmiklós-Tass potrebbero circolare ogni 30 minuti, mentre i servizi da Délegyháza potrebbero arrivare a una frequenza di 15 minuti.
La società ferroviaria stima che il numero di passeggeri sulla linea potrebbe arrivare a quadruplicare rispetto ai livelli registrati negli ultimi anni.
Si prevede inoltre che la linea ferroviaria potenziata aumenti la capacità di trasporto merci e rafforzi i collegamenti ferroviari tra l’Europa centrale, la Serbia e le vie di trasporto più a sud.
L’ultimo test riuscito non significa ancora che i passeggeri possano salire immediatamente a bordo dei treni tra Budapest e Belgrado. Tuttavia, con i treni che ora viaggiano a 160 km/h in condizioni molto simili a quelle di un vero orario di punta, il progetto si è notevolmente avvicinato alla tanto attesa entrata in servizio per il trasporto passeggeri.
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