Due uomini di Budapest arrestati alla stazione ferroviaria dopo aver importato 8 chilogrammi di droga dai Paesi Bassi

Due uomini di Budapest sono stati arrestati alla stazione ferroviaria di Kelenföld dopo aver presumibilmente trasportato in treno quasi otto chilogrammi di droga dai Paesi Bassi in Ungheria. La polizia ha rinvenuto cocaina, ketamina e olio di anfetamina nascosti nei loro bagagli, oltre a più di 6.000 euro in contanti.

L’Ufficio Nazionale di Investigazione (NNI), in collaborazione con un’unità operativa del Quartier Generale della Polizia Nazionale, ha effettuato gli arresti il 13 ottobre a seguito di un’indagine su un presunto traffico di droga su larga scala. I sospettati, di 33 e 50 anni, avevano viaggiato da Eindhoven, nei Paesi Bassi, cambiando treno a Monaco di Baviera prima di arrivare a Budapest.

Droga nascosta in scatole di cibo e bottiglie di vino

Secondo l’NNI, gli investigatori avevano ricevuto informazioni secondo cui i due residenti a Budapest stavano importando droga dai Paesi Bassi per venderla in Ungheria. Dopo aver raccolto prove e individuato la probabile data di arrivo della loro prossima spedizione, gli agenti hanno organizzato un’operazione per intercettarli a Kelenföld. Secondo quanto riferito, gli uomini sono stati colti di sorpresa quando gli agenti li hanno avvicinati dopo che erano scesi dal treno espresso internazionale.

Una perquisizione delle loro valigie ha portato alla luce circa un chilogrammo di ketamina e 2,2 chilogrammi di cocaina, nascosti in scatole di cereali e di torta alla frutta. Gli agenti hanno inoltre rinvenuto sei bottiglie di vino contenenti un totale di 4,5 litri di olio di anfetamina. Oltre alla presunta droga, la polizia ha sequestrato ai due uomini 6.070 euro in contanti.

Altre sostanze rinvenute in un immobile di Budapest

Gli investigatori hanno inoltre perquisito un immobile nel VIII distretto di Budapest, dove si ritiene che i sospettati abbiano preparato o diluito sostanze stupefacenti destinate allo spaccio. Nel corso della perquisizione, gli agenti hanno sequestrato altri 4,4 chilogrammi di caffeina in polvere e 18 litri di un liquido trasparente. Le autorità sospettano che tali materiali possano essere collegati all’attività di lavorazione delle sostanze stupefacenti.

Le sostanze recuperate sia dalle valigie che dall’immobile sono attualmente al vaglio di esperti di chimica forense per stabilirne la composizione esatta. La polizia non ha ancora rivelato chi avrebbe fornito la droga ai due uomini. Gli investigatori stanno proseguendo le indagini per identificare la provenienza della spedizione e stabilire la portata complessiva della presunta operazione di traffico.

I pubblici ministeri chiedono la custodia cautelare

L’NNI ha incriminato entrambi gli uomini per presunto traffico di droga riguardante una quantità significativa di sostanze stupefacenti. A seguito dell’arresto, sono stati posti in custodia cautelare. La Procura Generale di Budapest ha richiesto la loro custodia cautelare, adducendo la necessità di garantire la loro presenza durante il procedimento, impedire che possano interferire con le indagini o ostacolarle e ridurre il rischio di ulteriori reati.

Spetterà a un tribunale decidere se i sospettati debbano rimanere in custodia cautelare mentre le indagini proseguono. Le accuse non sono ancora state provate in tribunale ed entrambi gli uomini sono da considerarsi innocenti fino a prova contraria.

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