Classifica scioccante degli stipendi nell’UE: l’Ungheria registra il terzo salario medio più basso dell’Unione

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Nel 2025 l’Ungheria registrava il terzo stipendio medio annuo a tempo pieno (adeguato) più basso dell’Unione europea, con i lavoratori che guadagnavano in media 20.100 euro all’anno, secondo gli ultimi dati pubblicati da Eurostat. Solo la Grecia e la Bulgaria hanno registrato livelli inferiori, mentre la media a livello dell’UE ha raggiunto i 41.500 euro.

I dati evidenziano un divario sostanziale tra l’Ungheria e i paesi più ricchi dell’Unione. Il Lussemburgo ha registrato lo stipendio medio annuo più elevato, pari a 85.600 euro, seguito dalla Danimarca con 73.500 euro e dall’Irlanda con 64.400 euro. Il dato relativo all’Ungheria era inferiore a un quarto di quello del Lussemburgo e non raggiungeva un terzo della media in nessuno dei tre paesi con le retribuzioni più elevate.

Come si colloca l’Ungheria rispetto all’UE?

Lo stipendio medio annuo a tempo pieno adeguato dell’UE è aumentato del 4,3% nel 2025, passando da 39.800 euro nel 2024 a 41.500 euro. Tuttavia, le differenze tra gli Stati membri rimangono considerevoli.

PaeseStipendio medio annuo nel 2025
Lussemburgo85.600 €
Danimarca73.500 €
Irlanda64.400 €
Media UE41.500 €
Ungheria20.100 €
Grecia18.800 €
Bulgaria16.200 €

La posizione dell’Ungheria nella parte bassa della classifica evidenzia l’entità del divario di reddito tra il Paese e molti dei suoi partner dell’UE. La sua media era inferiore di 21.400 € rispetto al dato dell’UE, il che significa che ammontava a meno della metà del livello registrato a livello dell’Unione.

I tre paesi con il punteggio più basso sono stati la Bulgaria, la Grecia e l’Ungheria, mentre gli stipendi più elevati si sono concentrati nell’Europa occidentale e settentrionale.

Cosa indicano questi dati?

L’indicatore di Eurostat rappresenta lo stipendio medio annuo dei dipendenti, adeguato in base all’equivalente a tempo pieno. È concepito per rendere comparabili gli stipendi tra i vari paesi, adeguando i dati in modo da riflettere l’occupazione a tempo pieno.

Non va confuso con la retribuzione netta media mensile percepita dai lavoratori, poiché si tratta di una misura annuale adeguata piuttosto che di un confronto diretto della retribuzione netta.

Il grafico evidenzia le notevoli differenze nei guadagni medi all’interno dell’UE, con l’Ungheria che rimane tra i paesi con i livelli salariali più bassi nonostante l’aumento complessivo dei salari in Europa.

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