Aumentano i furti di cani a Budapest: non lasciate i vostri animali incustoditi in luoghi pubblici

A Budapest cresce la preoccupazione per i furti di cani dopo che un cagnolino è stato rubato all’esterno del centro commerciale Westend, mentre i difensori del benessere degli animali avvertono che le norme vigenti potrebbero rendere particolarmente vulnerabili gli animali domestici lasciati incustoditi. Il cane è stato sottratto dall’ingresso di Lehel Square del centro commerciale dopo che i proprietari lo avevano lasciato legato per poco più di 20 minuti. Il proprietario, Dániel, ha immediatamente lanciato un appello sui social media.
A Budapest si stanno verificando rapimenti di cani
Un volontario di un rifugio per animali ha successivamente avvistato il cane in compagnia di tre adolescenti nei pressi di piazza Boráros e ha fotografato il gruppo. Tuttavia, poiché l’animale appariva tranquillo e il volontario non poteva essere certo che gli adolescenti non fossero i suoi proprietari, non si è avvicinato a loro. Il cane è stato infine ritrovato vivo dopo una ricerca durata tutta la notte. Un passante lo ha avvistato nei pressi di piazza Jászai Mari e, nelle prime ore del mattino, Dániel ha trovato l’animale che lo attendeva fuori dalla sua ex abitazione nel VII distretto.
La polizia sta indagando su questi casi
Dániel ha denunciato l’accaduto alla polizia, la quale ha confermato che il Dipartimento di Polizia del VI Distretto sta indagando su un presunto furto commesso da un autore sconosciuto. Il Quartier Generale della Polizia di Budapest ha dichiarato che sono in corso le necessarie misure investigative. Il cane è stato ritrovato, sebbene la valutazione del suo benessere e delle sue condizioni di salute esuli dalle competenze della polizia. Dániel ha affermato di non essere ancora stato informato se gli investigatori abbiano individuato eventuali sospetti.
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Un altro presunto tentativo a Békásmegyer
L’incidente non è l’unico caso recente a destare preoccupazione. Come riporta Blikk, un residente di Békásmegyer ha riferito di aver visto un piccolo barboncino legato fuori da un negozio di alimentari mentre una donna in stato di agitazione mentale avrebbe cercato di attirarlo via con del paté. Secondo quanto riferito, un passante sarebbe intervenuto, impedendo il tentativo. Questi episodi hanno dato luogo a nuovi avvertimenti riguardo al lasciare i cani incustoditi fuori dai negozi, anche per brevi periodi.
Un’associazione per la tutela degli animali chiede una modifica della normativa
Tamás Gábor Kovács, presidente dell’Associazione per la protezione degli animali n. 11, ha affermato che l’attuale interpretazione giuridica non rende esplicitamente illegale legare un cane in un luogo pubblico. In base all’interpretazione vigente, si può comunque ritenere che il proprietario eserciti una supervisione sull’animale. L’associazione contesta questa interpretazione da circa due anni, sostenendo che un proprietario che entra in un negozio e non può vedere l’animale non sta esercitando un’effettiva supervisione.
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Non lasciate i vostri animali domestici incustoditi in luoghi pubblici
Kovács ha avvertito che un cane lasciato incustodito può andare incontro a diversi rischi, tra cui il furto, l’avvelenamento o il fatto di spaventarsi e potenzialmente mordere qualcuno. Ha inoltre affermato che i cani rubati potrebbero essere trasportati fuori da Budapest e, secondo le preoccupazioni relative al benessere degli animali, potrebbero essere sfruttati per l’accattonaggio o, nei casi più gravi, utilizzati come esca per i combattimenti tra cani. I recenti casi fungono da monito per i proprietari affinché evitino di lasciare gli animali domestici incustoditi nei luoghi pubblici, mentre continua il dibattito sull’adeguatezza delle norme vigenti a garantire una protezione adeguata.
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