Si aggrava lo scandalo del «convoglio d’oro» ucraino: Orbán stesso potrebbe rischiare il carcere — e come potrebbe essere protetto

János Hajdu, un tempo guardia del corpo personale dell’ex primo ministro Viktor Orbán e in seguito capo del Centro antiterrorismo ungherese (TEK), secondo alcuni testimoni sarebbe rimasto in costante contatto con Orbán durante l’operazione contro un «convoglio d’oro» ucraino. Hajdu…










