BREAKING – Conflitto con l’Iran: le truppe ungheresi si rifugiano quando un attacco colpisce una base in Iraq – VIDEO

Le truppe ungheresi in servizio presso una struttura militare a Erbil, nel nord dell’Iraq, sono state costrette a rifugiarsi dopo che un attacco notturno ha colpito una base utilizzata dalle forze italiane, secondo quanto riportato da fonti ungheresi e internazionali. Il Ministero della Difesa ungherese ha dichiarato che tutto il personale ungherese è al sicuro.
Cosa è successo
Il Ministero della Difesa italiano ha dichiarato che una base militare italiana a Erbil è stata colpita durante la notte. I funzionari italiani hanno inizialmente descritto l’incidente come un attacco missilistico, ma in seguito hanno valutato che si trattava di un drone che ha distrutto un veicolo militare, forse dopo aver perso quota. Non sono stati segnalati feriti tra il personale italiano, che si era trasferito nei bunker dopo i precedenti avvertimenti sulle minacce aeree, ha riferito Reuters.
L’outlet ungherese Index ha riferito che anche i soldati ungheresi prestano servizio presso la struttura e hanno superato l’attacco in un rifugio.
#BREAKING Filmato dell’attacco a Erbil, tramite il corrispondente di @RudawEnglish, apparentemente con razzi. pic.twitter.com/JeahP1tpWT-
Iran International English (@IranIntl_En) March 12, 2022
Ministero della Difesa ungherese: nessun ferito
Secondo Infostart, il Ministero della Difesa ungherese ha confermato che tutte le truppe ungheresi stanno bene dopo l’incidente.
Chi c’è dietro?
Alcune prime notizie ungheresi hanno collegato l’incidente alle dichiarazioni iraniane di attacchi a obiettivi legati agli Stati Uniti nella regione, tra cui Erbil. Tuttavia, i funzionari italiani hanno dichiarato a Reuters che l’origine dell’attacco non era ancora nota e che gli esperti stavano ancora controllando e mettendo in sicurezza l’area dopo la fine dell’allerta.
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Contesto più ampio: tensioni in aumento in tutta la regione
L’attacco arriva nel contesto di un’intensificazione dell’escalation regionale. L ‘Agenzia Anadolu ha riferito che gli attacchi statunitensi e israeliani lanciati il 28 febbraio hanno ucciso circa 1.300 persone e che l’Iran ha effettuato ritorsioni con droni e missili in diversi Paesi che ospitano mezzi militari statunitensi.
Retroscena per i lettori non ungheresi
Negli ultimi anni, l’Ungheria ha inviato truppe alle missioni internazionali in Iraq, in genere nell’ambito di compiti legati alla coalizione e all’addestramento. Quando si verificano incidenti in strutture condivise o in siti vicini, il personale ungherese può essere colpito anche se l’Ungheria non è un obiettivo diretto.
Cosa succede dopo
I funzionari italiani hanno dichiarato che l’allarme aereo immediato è terminato, ma il sito rimane sotto valutazione. Per i lettori ungheresi, il principale aggiornamento immediato è che il Ministero della Difesa ha riferito che non ci sono feriti tra le truppe ungheresi. Ulteriori notizie sulle Forze di Difesa ungheresi.

