Conducente ubriaca e senza patente accusata di omissione di soccorso con esito mortale in Ungheria

Una donna di 36 anni è stata incriminata per un incidente mortale con omissione di soccorso avvenuto nei pressi di Szigetszentmiklós, in Ungheria, dopo aver presumibilmente guidato in stato di ebbrezza senza patente, uccidendo il conducente di un triciclo elettrico e lasciando la vittima senza soccorso.

Una donna ubriaca e senza patente ha causato un incidente mortale

La Procura distrettuale di Budakörnyék ha richiesto una pena detentiva di otto anni, l’interdizione dagli uffici pubblici per otto anni e il divieto permanente di guidare per l’imputata. Il caso sarà esaminato dal Tribunale distrettuale di Szigetszentmiklós.

Secondo i pubblici ministeri, la donna lavorava presso un autolavaggio nei pressi di Szigetszentmiklós quando si è verificato l’incidente nel febbraio 2025. Presumibilmente, in due occasioni distinte, avrebbe preso le auto di due clienti senza il loro permesso per acquistare alcolici.

Ha preso le auto dei clienti per acquistare alcolici

La donna ha dapprima guidato un’auto lasciata all’autolavaggio per la pulizia fino a un negozio di alcolici nelle vicinanze all’insaputa del proprietario. Dopo aver acquistato e consumato l’alcol, avrebbe preso un altro veicolo – mentre era già ubriaca – affidato all’autolavaggio per la pulizia e si sarebbe recata nuovamente al negozio.

Mentre si avvicinava al parcheggio del negozio, la donna avrebbe svoltato a velocità sostenuta senza accorgersi di un triciclo elettrico in arrivo dalla direzione opposta. Il conducente del triciclo aveva la precedenza. La parte anteriore sinistra dell’auto ha urtato il triciclo, provocandone il ribaltamento e scaraventando il conducente a terra. La vittima, che secondo quanto riportato dai media locali aveva 41 anni, ha riportato ferite mortali.

La conducente ha controllato le condizioni della vittima prima di darsi alla fuga

Dopo la collisione, secondo quanto riferito, la donna in stato di ebbrezza sarebbe scesa dall’auto e si sarebbe avvicinata alla donna priva di sensi distesa a terra. Non essendo riuscita a sollevare la vittima, sarebbe tornata al veicolo e si sarebbe allontanata senza chiamare i servizi di emergenza né prestare ulteriore soccorso.

Alcune persone uscite dal negozio vicino e da un immobile adiacente hanno chiamato un’ambulanza. Tuttavia, le ferite della vittima erano così gravi che è deceduta sul posto. La Procura ha incriminato la donna per omicidio colposo causato dalla guida in stato di ebbrezza, due capi d’accusa per uso non autorizzato di un veicolo e un reato aggravato di omissione di soccorso.

I pubblici ministeri chiedono una pena detentiva di otto anni

La Procura ha chiesto al tribunale di infliggere una pena detentiva di otto anni e di vietare all’imputata l’esercizio di cariche pubbliche per lo stesso periodo. Ha inoltre richiesto che le venga revocata in via definitiva la patente di guida. Secondo quanto comunicato dalla Procura, l’imputata è attualmente sottoposta a sorveglianza penale. I media locali hanno inoltre riferito che la donna non ha rilasciato alcuna dichiarazione nel corso delle indagini.

Il caso proseguirà ora dinanzi al Tribunale distrettuale di Szigetszentmiklós, che deciderà in merito alla colpevolezza dell’imputata e stabilirà l’eventuale pena. Le accuse e le pene richieste rappresentano la posizione della Procura; il tribunale deve ancora emettere il proprio verdetto.

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